MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA | Edilone.it

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 21 giugno 2004: Ammissione di progetti autonomi al finanziamento del Fondo per le agevolazioni alla ricerca. (Decreto n. 795). (GU n. 183 del 6-8-2004- Suppl. Ordinario n.138)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 21 giugno 2004

Ammissione di progetti autonomi al finanziamento del Fondo per le
agevolazioni alla ricerca. (Decreto n. 795).

IL DIRETTORE GENERALE
per il Coordinamento e lo sviluppo della ricerca

Visto il decreto legislativo del 30 luglio 1999, n. 300,
istitutivo del «Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della
ricerca»;
Visto il decreto legislativo del 27 luglio 1999, n. 297:
«Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il
sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione
delle tecnologie, per la mobilita’ dei ricercatori», e in particolare
gli artt. 5 e 7 che prevedono l’istituzione di un Comitato, per gli
adempimenti ivi previsti, e l’istituzione del Fondo agevolazioni alla
ricerca;
Visto il decreto ministeriale 8 agosto 2000, n. 593, recante:
«Modalita’ procedurali per la concessione delle agevolazioni previste
dal decreto legislativo del 27 luglio 1999, n. 297» e, in
particolare, le domande presentate ai sensi degli artt. 5, 6, 8 e 9
che disciplinano la presentazione e selezione di progetti di ricerca
e formazione;
Visto il decreto ministeriale n. 860/Ric. del 18 dicembre 2000,
di nomina del Comitato di cui all’art. 7 del predetto decreto
legislativo, e successive modifiche e integrazioni;
Viste le domande presentate ai sensi dell’art. 6 del decreto
ministeriale 8 agosto 2000, n. 593 e i relativi esiti istruttori;
Tenuto conto delle proposte formulate dal Comitato nelle riunioni
del 18 marzo 2003, 13 maggio 2003, 10 giugno 2003, 27 maggio 2003,
10 giugno 2003, 24 giugno 2003, 15 luglio 2003, 16 settembre 2003,
28 ottobre 2003, 11 novembre 2003, 9 dicembre 2003, 20 gennaio 2004 e
10 febbraio 2004 e riportate al punto 3 dei rispettivi resoconti
sommari;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n.
90402 del 10 ottobre 2003 d’intesa con il Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca «Criteri e modalita’ di concessione
delle agevolazioni previste dagli interventi a valere sul Fondo per
le agevolazioni alla ricerca (F.A.R.), registrato alla Corte dei
conti il 30 ottobre 2003 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del
25 novembre 2003, n. 274;
Visto il decreto direttoriale n. 1911 dell’11 novembre 2003;
Tenuto conto delle disponibilita’ del Fondo per le agevolazioni
alla ricerca per l’esercizio 2004;
Considerato che per tutti i progetti proposti per il
finanziamento nelle predette riunioni esiste o e’ in corso di
acquisizione la certificazione di cui al decreto del Presidente della
Repubblica del 3 giugno 1998, n. 252;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive
modifiche e integrazioni;
Decreta:
Art. 1.
1. I seguenti progetti di ricerca sono ammessi agli interventi
previsti dalle leggi citate nelle premesse, nella forma, nella
misura, le modalita’ e le condizioni indicate, per ciascuno, nelle
schede allegate al presente decreto (allegato 1).

Art. 2.
1. Gli interventi, di cui al presente decreto, sono subordinati
all’acquisizione della certificazione antimafia di cui al decreto del
Presidente della Repubblica del 3 giugno 1998, n. 252.
2. Ai sensi del comma 35 dell’art. 5 del decreto ministeriale
8 agosto 2000, n. 593, e’ data facolta’ al soggetto proponente di
richiedere una anticipazione per un importo massimo del 30%
dell’intervento concesso. Ove detta anticipazione sia concessa a
soggetti privati la stessa dovra’ essere garantita da fidejussione
bancaria o polizza assicurativa di pari importo.
3. Nello svolgimento delle attivita’ progettuali i costi di
ciascun progetto, di cui al presente decreto, sostenuti fuori
dall’ob. 1, non potranno superare il 25% del costo totale del
progetto.
4. Il tasso di interesse da applicare ai finanziamenti agevolati
e’ fissato nella misura dello 0,5% fisso annuo.
5. La durata dei finanziamenti e’ stabilita in un periodo non
superiore a dieci anni decorrente dalla data del presente decreto,
comprensivo di un periodo di preammortamento e utilizzo fino ad
massimo di cinque anni. Il periodo di preammortamento (suddiviso in
rate semestrali con scadenza primo gennaio e primo luglio di ogni
anno) non puo’ superare la durata suddetta e si conclude alla prima
scadenza semestrale solare successiva alla effettiva conclusione del
progetto di ricerca e/o formazione.
Le rate dell’ammortamento sono semestrali, costanti, posticipate,
comprensive di capitale ed interessi con scadenza primo gennaio e
primo luglio di ogni anno e la prima di esse coincide con la seconda
scadenza semestrale solare successiva alla effettiva conclusione del
progetto.
Ai fini di quanto sopra si considera quale primo semestre intero
il semestre solare in cui cade la data del presente decreto.
6. Il Ministero, con successiva comunicazione, fomira’ alla
banca, ai fini della stipula del contratto di finanziamento, la
ripartizione per ciascun soggetto proponente del costo ammesso e
della relativa quota di contributo.
7. La durata del progetto potra’ essere maggiorata fino a 12 mesi
per compensare eventuali slittamenti temporali nell’esecuzione delle
attivita’ poste in essere dal contratto, fermo restando quanto
stabilito al comma 5.

Art. 3.
Le risorse necessarie per gli interventi di cui all’art. 1 del
presente decreto sono determinate complessivamente in euro
77.983.402,89 ripartita in euro 35.686.843,20 nella forma di
contributo nella spesa ed euro 42.296.559,69 nella forma di credito
agevolato e graveranno sulle disponibilita’ del Fondo agevolazioni
per la ricerca per l’anno 2004.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 21 giugno 2004

Il direttore generale: Criscuoli

—-> Vedere il supporto cartaceo da pag. 90 a pag. 144

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Edilone.it