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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 20 gennaio 2003: Disciplina per la partecipazione dei capi di istituto, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ai corsi di formazione, di cui all'art. 29 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e dell'art. 22, comma 9, della legge 28 dicembre 2002, n. 448. (GU n. 31 del 7-2-2003)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 20 gennaio 2003

Disciplina per la partecipazione dei capi di istituto, con rapporto
di lavoro a tempo indeterminato, ai corsi di formazione, di cui
all’art. 29 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e dell’art.
22, comma 9, della legge 28 dicembre 2002, n. 448.

IL DIRETTORE GENERALE
del personale della scuola
e dell’amministrazione

Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59, ed in particolare l’art. 21,
di delega al Governo per la riforma della Pubblica amministrazione e
la semplificazione amministrativa;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, con particolare
riferimento agli articoli 25 e 29 concernenti rispettivamente la
disciplina dei dirigenti delle istituzioni scolastiche, nonche’ il
reclutamento degli stessi;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448, che all’art. 22, commi 9 e
10, detta disposizioni per il periodo di formazione del primo
corso-concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici di cui
all’art. 29, comma 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Vista la direttiva n. 1 del 10 gennaio 2003 del Ministro
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca;
Visto il decreto del direttore generale del personale della scuola
e dell’amministrazione del 17 dicembre 2002 con il quale e’ stato
bandito il corso-concorso selettivo di formazione per il reclutamento
di dirigenti scolastici, riservato a coloro che hanno ricoperto la
funzione di preside incaricato per almeno un triennio;
Rilevato che alcuni capi di istituto non hanno acquisito la
qualifica di dirigente scolastico, per non avere frequento i corsi di
formazione di cui al decreto ministeriale del 5 agosto 1998;
Tenuto conto che i capi di istituto che si trovano in una delle
posizioni di cui all’art. 25, comma 11, del succitato decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, possono assolvere all’obbligo di
formazione, previsto dal comma 7 del medesimo articolo, nell’ambito
della formazione di cui all’art. 29 del medesimo decreto legislativo
e all’art. 22, comma 9, della legge 28 dicembre 2001, n, 448;
Ritenuto che occorre definire e disciplinare le modalita’ di
partecipazione del suddetto personale ai corsi di formazione che si
svolgeranno nell’ambito della procedura del primo corso-concorso per
il reclutamento di cui all’art. 29 del decreto legislativo 30 marzo
2001, n. 165 e all’art. 22, comma 9, della legge 28 dicembre 2001, n.
448;
Decreta:
Art. 1.
Finalita’

1. Il presente decreto disciplina la partecipazione dei capi di
istituto, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ai corsi di
formazione di cui all’art. 29 del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165, di seguito denominato decreto legislativo n. 165/2001, e
all’art. 22, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, di
seguito denominata legge n. 448/2001.

Art. 2.
Requisiti e limiti di partecipazione ai corsi di formazione

1. Ai fini dell’acquisizione della qualifica di dirigente
scolastico, ai sensi dell’art. 25, comma 7, del decreto legislativo
n. 165/2001, possono partecipare al periodo di formazione di cui
all’art. 22, comma 9, della legge n. 448/2001, i capi d’istituto
delle scuole statali di ogni ordine e grado d’istruzione, con
rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che si trovano in una delle
posizioni indicate all’art. 25, comma 11, del suddetto decreto
legislativo e che non hanno partecipato ai corsi di formazione di cui
al decreto ministeriale 5 agosto 1998, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale – n. 187 del 12
agosto 1998. Agli stessi fini sono obbligati a partecipare alle
attivita’ formative anche i capi d’istituto, con rapporto di lavoro a
tempo indeterminato, che non hanno assolto l’obbligo di formazione,
ai sensi dell’art. 4, commi 5 e 6 del medesimo decreto ministeriale e
alle condizioni ivi previste. Non puo’ partecipare alle attivita’
formative il personale direttivo dichiarato permanentemente inidoneo
allo svolgimento della propria funzione per accertati motivi di
salute.
2. L’effettiva partecipazione alle attivita’ formative e’
verificata dall’ufficio scolastico regionale in base all’accertamento
delle presenze rilevate a cura dei responsabili dei corsi.
3. Il numero delle assenze, debitamente giustificate e documentate,
non puo’ superare 1/6 delle ore di lezione frontale indicate all’art.
22, comma 9 della legge n. 448/2001.

Art. 3.
Termini e modalita’ per la presentazione delle domande per la
frequenza dei corsi di formazione

1. I capi di istituto di cui all’art. 2, comma 1, ai fini
dell’assolvimento dell’obbligo formativo, presentano apposita domanda
all’ufficio scolastico regionale competente, in relazione alla
istituzione scolastica di servizio, entro trenta giorni dalla data di
pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. La mancata presentazione della domanda dei
soggetti di cui all’art. 2, comma 1, penultimo periodo, equivarra’ a
rinuncia ad essere preposti ad una istituzione scolastica dotata di
autonomia e personalita’ giuridica, per mancato assolvimento
dell’obbligo formativo previsto dall’art. 25, comma 7 del decreto
legislativo n. 65/2001.
2. L’ufficio scolastico regionale competente comunica in tempo
utile a coloro che hanno presentato la domanda di cui al comma 1, il
luogo e la data di inizio dei corsi di formazione.

Art. 4.
Progetto sui profili dell’autonomia

1. Durante il periodo di formazione i corsisti di cui all’art. 3,
comma 1, predispongono un progetto relativo ai profili dell’autonomia
che deve essere sviluppato sulla base della propria esperienza
professionale e delle conoscenze e competenze acquisite durante il
corso di formazione.
2. Il progetto di cui al comma 1 deve essere consegnato, entro 10
giorni dalla conclusione del periodo di formazione, al responsabile
del corso, il quale, verificata la partecipazione alle attivita’
formative dell’interessato, comunica all’ufficio scolastico regionale
l’assolvimento dell’obbligo formativo.
Il presente decreto e’ soggetto ai controlli di legge.
Roma, 20 gennaio 2003
Il direttore generale: Zucaro

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