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MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 29 dicembre 2005

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 29 dicembre 2005 - Direttive per il superamento del regime del nulla osta provvisorio, ai sensi dell'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37. (GU n. 26 del 1-2-2006)

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 29 dicembre 2005
Direttive per il superamento del regime del nulla osta provvisorio,
ai sensi dell’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica
12 gennaio 1998, n. 37.

IL MINISTRO DELL’INTERNO

Vista la legge 13 maggio 1961, n. 469, concernente l’ordinamento
dei servizi antincendi e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
Vista la legge 26 luglio 1965, n. 966, concernente la disciplina
delle tariffe, delle modalita’ di pagamento e dei compensi al Corpo
nazionale dei vigili del fuoco per i servizi a pagamento;
Vista la legge 7 dicembre 1984, n. 818, concernente il nulla osta
provvisorio per le attivita’ soggette ai controlli di prevenzione
incendi, modifica degli articoli 2 e 3 della legge 4 marzo 1982, n.
66, e norme integrative dell’ordinamento del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n.
577, e successive modificazioni recante l’approvazione del
regolamento concernente l’espletamento dei servizi di prevenzione e
vigilanza antincendi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998,
n. 37, recante la disciplina dei procedimenti relativi alla
prevenzione incendi, a norma dell’art. 20, comma 8, della legge
15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto del Ministro dell’interno del 16 febbraio 1982 e
successive modifiche, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana – n. 98 del 9 aprile 1982;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 8 marzo 1985, pubblicato
nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 95 del 22 aprile 1985, recante le direttive sulle misure
piu’ urgenti ed essenziali di prevenzione incendi ai fini del
rilascio del nulla osta provvisorio di cui alla legge 7 dicembre
1984, n. 818;
Visto il decreto del Ministro dell’interno di concerto con il
Ministro del lavoro e della previdenza sociale 10 marzo 1998,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 81 del 7 aprile 1998, recante i criteri
generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza
nei luoghi di lavoro;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 4 maggio 1998,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 104
del 7 maggio 1998, recante le disposizioni relative alle modalita’ di
presentazione ed al contenuto delle domande per l’avvio dei
procedimenti di prevenzione incendi, nonche’ all’uniformita’ dei
connessi servizi resi dai Comandi provinciali dei vigili del fuoco;
Rilevata la necessita’ di emanare le direttive che devono essere
attuate dai titolari delle attivita’ in possesso di nulla osta
provvisorio di cui alla legge 7 dicembre 1984, n. 818;
Acquisito il parere favorevole del Comitato centrale tecnico
scientifico per la prevenzione incendi di cui all’art. 10 del decreto
del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577, come
modificato dall’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 10
giugno 2004, n. 200;
Decreta:

Art. 1.
Oggetto e campo di applicazione
Il presente decreto e’ emanato in attuazione dell’art. 7 del
decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37, che
demanda al Ministero dell’interno l’adozione di specifiche direttive
in ordine agli adempimenti che devono essere messi in atto dai
titolari delle singole attivita’ o di gruppi di attivita’, di cui al
decreto ministeriale 16 febbraio 1982, in possesso di nulla osta
provvisorio in corso di validita’, per le quali non siano state gia’
emanate altre direttive, al fine di adeguarsi alla normativa di
prevenzione incendi e conseguire il certificato di prevenzione
incendi.

Art. 2.
Obblighi dei titolari delle attivita’
1. I titolari delle attivita’ di cui all’art. 1 del presente
decreto sono tenuti a presentare al Comando provinciale dei Vigili
del fuoco competente per territorio domanda di parere di conformita’
sui progetti e domanda di sopralluogo ai fini del rilascio del
certificato di prevenzione incendi, secondo le procedure stabilite
dagli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica
12 gennaio 1998, n. 37, e dagli articoli 1 e 2 del decreto del
Ministro dell’interno 4 maggio 1998.
2. In conformita’ alle indicazioni contenute nell’allegato I al
decreto del Ministro dell’interno 4 maggio 1998, la documentazione
progettuale allegata alla domanda di parere di conformita’ deve
consentire di accertare la rispondenza delle attivita’ alle vigenti
disposizioni in materia di sicurezza antincendio, ovvero, in
mancanza, ai criteri generali di prevenzione incendi, ivi compresi
quelli stabiliti dal decreto del Ministro dell’interno 10 marzo 1998.
Nell’allegato A, che fa parte integrante del presente decreto, sono
riportate le direttive per l’applicazione delle disposizioni tecniche
di prevenzione incendi alle autorimesse ed agli impianti per la
produzione di calore alimentati a gas.
3. Previa acquisizione del parere di conformita’ sul progetto, le
domande di sopralluogo ai fini del rilascio del certificato di
prevenzione incendi, corredate della documentazione tecnica di cui
all’allegato II al decreto del Ministro dell’interno 4 maggio 1998,
devono essere presentate al Comando provinciale dei Vigili del fuoco
competente per territorio entro tre anni dalla data di entrata in
vigore del presente decreto.

Art. 3.
Norme transitorie
1. Decorso il termine di tre anni dalla data di entrata in vigore
del presente decreto, i nulla osta rilasciati dai Comandi provinciali
dei Vigili del fuoco, ai sensi dell’art. 2 della legge 7 dicembre
1984, n. 818, decadono e la prosecuzione dell’esercizio delle
attivita’, ai fini antincendio, e’ consentita solo se gli interessati
abbiano ottenuto, entro il medesimo termine, il certificato di
prevenzione incendi ovvero abbiano provveduto alla presentazione
della dichiarazione di cui all’art. 3, comma 5, del decreto del
Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37 che costituisce,
ai soli fini antincendio, autorizzazione provvisoria all’esercizio
dell’attivita’.

Art. 4.
Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il centoventesimo giorno
successivo alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 29 dicembre 2005
Il Ministro: Pisanu

Allegato A

DIRETTIVE PER L’APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI TECNICHE DI
PREVENZIONE INCENDI ALLE AUTORIMESSE ED AGLI IMPIANTI PER LA
PRODUZIONE DI CALORE ALIMENTATI A GAS, IN POSSESSO DI NULLA OSTA
PROVVISORIO IN CORSO DI VALIDITA’.

1. Autorimesse
Le autorimesse individuate al punto 92 dell’elenco allegato al
decreto interministeriale 16 febbraio 1982, devono essere rese
conformi alle disposizioni di prevenzione incendi di cui al decreto
del Ministro dell’interno 1° febbraio 1986, e successive modifiche ed
integrazioni, fatta eccezione per i seguenti punti dell’allegato:
0., limitatamente alla definizione di «box»;
3.1, 2° comma;
3.2, 1° comma, in quanto e’ ammesso che l’altezza minima sia
pari almeno a 2,00 m a condizione che:
a) l’autorimessa sia dotata di un sistema di ventilazione
naturale con aperture di aerazione prive di serramenti e di
superficie non inferiore a 1/20 della superficie in pianta della
stessa autorimessa;
b) l’altezza minima di 2,00 m sia rispettata nei confronti di
qualsiasi sporgenza dall’intradosso del solaio di copertura, compresi
eventuali impianti e tubazioni a soffitto;
c) il percorso massimo per raggiungere le uscite sia non
superiore a 30 m.
3.6.3;
3.7.2;
3.8.0;
il punto 11 si applica alle autorimesse esistenti al
10 dicembre 1984.
E’ inoltre ammesso che le caratteristiche di resistenza al fuoco
degli elementi costruttivi e delle porte siano inferiori di una
classe (cosi’ come definite all’art. 3 della circolare del Ministero
dell’interno 14 settembre 1961, n. 91) rispetto ai valori richiesti
dal decreto del Ministro dell’interno 1° febbraio 1986, con un minimo
di R e REI/EI 30.
2. Impianti per la produzione di calore alimentati a gas
Per gli impianti per la produzione di calore alimentati a
combustibile gassoso di cui al punto 91 dell’elenco allegato al
decreto interministeriale 16 febbraio 1982, il titolare
dell’attivita’ puo’ scegliere tra le due seguenti opzioni
alternative:
a) osservanza delle specifiche disposizioni di prevenzione
incendi vigenti alla data del rilascio del nulla osta provvisorio
(circolare del Ministero dell’interno 25 novembre 1969, n. 68, e
successive modifiche ed integrazioni, ad eccezione del punto 2.4
dell’allegato A). L’altezza minima dei locali di installazione degli
apparecchi deve essere conforme a quanto previsto all’ultimo comma
del punto 7.1 dell’allegato al decreto del Ministro dell’interno
12 aprile 1996. Per gli elementi costruttivi e per le porte, laddove
sono prescritti requisiti di resistenza al fuoco superiori a R/REI
60, sono ammesse caratteristiche R e REI/…

[Continua nel file zip allegato]

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