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MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 28 settembre 2009

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 28 settembre 2009 - Regole tecniche e di sicurezza relative al permesso ed alla carta di soggiorno. (10A00906) (GU n. 22 del 28-1-2010 )

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 28 settembre 2009

Regole tecniche e di sicurezza relative al permesso ed alla carta di
soggiorno. (10A00906)

Capo I Regole tecniche e di sicurezza relative al
permesso di soggiorno

IL MINISTRO DELL’INTERNO

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

e

IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE

Visti gli articoli 5 e 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n.
286, recante il «Testo unico delle disposizioni concernenti la
disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione giuridica dello
straniero in Italia», e successive modificazioni ed integrazioni;
Visti gli articoli 11 e 16 del decreto del Presidente della
Repubblica 31 agosto 1999, n.394 e successive modificazioni ed
integrazioni, recante il regolamento di attuazione del predetto testo
unico;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il
codice in materia di protezione dei dati personali;
Visto il regolamento CE n. 1030/2002 del 13 giugno 2002 che
istituisce un modello uniforme per i permessi di soggiorno rilasciati
a cittadini di Paesi terzi;
Visto il decreto ministeriale 4 agosto 2003, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante «Istruzioni per la disciplina
dei servizi di vigilanza e controllo sulla produzione delle carte
valori e degli stampati a rigoroso rendiconto»;
Visto il decreto 3 agosto 2004, recante «Regole tecniche e di
sicurezza relative al permesso ed alla carta di soggiorno», con il
quale e’ stato approvato il vigente modello di permesso di soggiorno;
Vista la direttiva 2003/109/CE del Consiglio UE relativa allo
status dei cittadini di paesi terzi soggiornanti di lungo periodo;
Visto il decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3 di attuazione
della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di
paese terzi soggiornanti di lungo periodo;
Visti gli articoli 7-vicies-ter e 7-vicies-quater della legge 31
marzo 2005, n.43;
Vista la procedura d’infrazione 2006/2075 attivata nei confronti
dell’Italia, ai sensi dell’art. 226 Trattato CE con decisione della
Commissione del 6 maggio 2008;
Rilevata l’esigenza di provvedere alla modifica del vigente modello
del permesso di soggiorno conformemente alle previsioni introdotte
dal regolamento CE n. 1030/2002 e dai citati articoli 5, e 9, del
decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e 11 e 16 del decreto del
Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394;

Decreta:

Art. 1

Definizioni

1. Ai sensi del presente decreto si intende:
a) per «documento di soggiorno: il “permesso di soggiorno” di cui
all’ art. 5, comma 8, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286
e successive modificazioni, o il “permesso di soggiorno CE per
soggiornanti di lungo periodo», di cui all’art. 9 del decreto
legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni,
costituito dall’insieme del supporto fisico e del supporto
informatico;
b) per «SSCE-PSE»: il sistema di sicurezza del circuito di
emissione dei permessi di soggiorno;
c) per «Istituto»: l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Spa;
d) per «Magazzino»: il Magazzino Tesoro del Ministero
dell’economia e delle finanze;
e) per «Vettore»: il vettore selezionato specializzato nel
trasporto e nella distribuzione, su tutto il territorio nazionale,
dei valori in condizioni di sicurezza;
f) per «Enti»: le amministrazioni e gli uffici competenti per il
procedimento amministrativo, per l’attivazione informatica e la
consegna dei documenti di soggiorno;
g) per «ente responsabile dell’SSCE: il Dipartimento della
Pubblica sicurezza del Ministero dell’interno;
h) per «dati»: i dati identificativi dello straniero e di
eventuali figli minorenni;
i) per «chiavi di sicurezza»: la coppia di chiavi asimmetriche
che consentono l’autenticazione del mittente e la cifratura delle
informazioni durante una sessione di lavoro;
l) per «template biometrico»: la trasformazione in sequenza
numerica dell’immagine dell’impronta digitale o altro dato
biometrico;
m) per «PIN»: il numero identificativo personale necessario alla
fruizione dei servizi che ne richiedono l’utilizzo;
n) per «CIE»: la carta d’identita’ elettronica o il documento
d’identita’ elettronico di cui all’art. 36 del decreto del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
o) per «testo unico»: testo unico delle disposizioni concernenti
la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello
straniero di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e
successive modificazioni.

Capo I Regole tecniche e di sicurezza relative al
permesso di soggiorno

Art. 2

Documento di soggiorno

1. Il documento di soggiorno per i cittadini stranieri regolarmente
soggiornanti nel territorio dello Stato, che si trovano nelle
condizioni previste degli articoli 5 e 9 del decreto legislativo 25
luglio 1998, n. 286, e successive modificazioni, e’ rilasciato su
modelli conformi a quelli individuati nell’Allegato A, che fa parte
integrante del presente decreto.
2. Il documento di soggiorno e’ prodotto con le caratteristiche
individuate nell’Allegato B che ne stabilisce le modalita’ di
compilazione e che fa parte integrante del presente decreto.
3. Il documento di soggiorno contiene i dati richiesti dal
regolamento (CE) 1030/2002, nonche’, in formato digitale, per
l’accesso da parte dei soli organi pubblici autorizzati, quelli
acquisiti in attuazione dell’art. 5, commi 2-bis e 4-bis, del decreto
legislativo 25 luglio 1998, n. 286, cosi’ come modificato dalla legge
30 luglio 2002, n.189. Lo stesso puo’ altresi’ contenere, in formato
digitale, i dati occorrenti per le funzionalita’ di cui all’art. 4.

Capo I Regole tecniche e di sicurezza relative al
permesso di soggiorno

Art. 3

Trattamento dei dati personali

1. Ai fini della produzione, del rilascio, dell’aggiornamento e del
rinnovo dei documenti di soggiorno, il trattamento dei dati personali
e’ effettuato nel rispetto dell’art. 31 del decreto legislativo 30
giugno 2003, n. 196 nonche’ delle ulteriori prescrizioni tecniche
descritte nell’Allegato B.
2. Il documento di soggiorno puo’ contenere dati, anche biometrici,
in conformita’ al regolamento (CE) n. 1030/2002 del Consiglio del 13
giugno 2002, e successive modificazioni, e, in formato digitale, i
dati occorrenti per le funzionalita’ di cui all’art. 4.

Capo I Regole tecniche e di sicurezza relative al
permesso di soggiorno

Art. 4

Interoperabilita’ con CIE

1. La compatibilita’ e l’interoperabilita’ del documento di
soggiorno con la CIE, ai fini dell’autenticazione e dell’utilizzo in
rete, e’ assicurata con una coerente struttura fisica e logica del
microprocessore.
Registrato alla Corte dei conti il 31 dicembre 2009,
Ministeri istituzionali, registro n. 11 Interno, foglio n. 232.

Capo II Regole tecniche di base e norme procedurali

Art. 5

Supporto fisico ed informatico

1. Il supporto fisico del documento di soggiorno e’ costituito da
una carta plastica conforme alle norme ISO/IEC 7816-1, 7816-2 e
ISO/ID-001 ed e’ integrato da un supporto informatico.
2. Il supporto fisico e’ stampato con le tecniche tipiche della
produzione di carte valori ed e’ dotato degli elementi fisici di
sicurezza atti a consentire il controllo dell’autenticita’ del
documento di soggiorno visivamente e mediante strumenti portatili e
di laboratorio.
3. Il supporto informatico e’ costituito di un microprocessore per
la memorizzazione delle informazioni necessarie alle operazioni
connesse alle procedure di autenticazione in rete del documento di
soggiorno ed alla verifica della presenza del titolare durante il suo
utilizzo telematico. Gli standard internazionali, le caratteristiche
tecniche e l’architettura logica del supporto informatico sono
conformi alle specifiche indicate nell’allegato B.

Capo II Regole tecniche di base e norme procedurali

Art. 6

Produzione, inizializzazione e formazione del documento

1. La produzione del documento di soggiorno e’ riservata all’
Istituto che vi provvede ottemperando alle norme che disciplinano la
produzione delle carte valori e dei documenti di sicurezza della
Repubblica italiana e agli standard internazionali di sicurezza.
2. Nella fase di produzione dei documenti di soggiorno di cui al
presente decreto, l’Istituto, nell’ambito del proprio stabilimento,
costituisce uno speciale settore con accesso limitato ai dipendenti
addetti alle specifiche lavorazioni e sorvegliato dalle Forze di
polizia, dotato altresi’ delle sicurezze fisiche antieffrazione e dei
sistemi di sorveglianza elettronici definiti d’intesa con il
Ministero dell’interno ed il Ministero dell’economia e delle finanze.
3. Nella fase di inizializzazione dei documenti di soggiorno,
l’Istituto provvede a strutturare il supporto fisico e quello
informatico secondo le procedure di sicurezza descritte nell’Allegato
B.
4. Nella fase di formazione dei documenti di soggiorno, l’Istituto,
ricevuta la necessaria abilitazione ad emettere i documenti di
soggiorno da parte di SSCE-PSE, utilizzando le chiavi di sicurezza di
cui all’art. 7, comma 1, lettera c), memorizza, secondo le modalita’
indicate nell’allegato B, i dati identificativi della persona e
quelli relativi ai figli minorenni nel microprocessore, in
quest’ultimo memorizza anche la chiave biometrica. L’Istituto,
garantendo l’allineamento con i dati memorizzati nel microprocessore,
effettua la personalizzazione grafica del documento di soggiorno
riportando i dati identificativi della persona e quelli relativi ai
figli minorenni.
5. L’Istituto, utilizzando le chiavi di sicurezza, comunica al
SSCE-PSE il completamento delle attivita’ di cui ai precedenti commi.
L’Istituto non conserva traccia dei dati utilizzati per la formazione
e personalizzazione del documento di soggiorno.

Capo II Regole tecniche di base e norme procedurali

Art. 7

SSCE-PSE e software di sicurezza

1. Per l’attuazione degli articoli 2 e 4 del presente decreto, il
Ministero dell’Interno – Dipartimento della pubblica sicurezza:
a) assicura la realizzazione, la gestione e la manutenzione del
SSCE-PSE;
b) fornisce all’Ente titolare del procedimento il software di
sicurezza finalizzato a garantire l’integrita’ e la riservatezza di
dati durante la trasmissione delle informazioni necessarie alla
formazione dei documenti di soggiorno;
c) fornisce all’Istituto le chiavi di sicurezza finalizzate a
garantire l’integrita’ e la riservatezza dei dati durante la
trasmissione delle copie elettroniche dei documenti di soggiorno e
durante le fasi di formazione;
d) fornisce l’accesso ai servizi per l’attivazione ed il rilascio
del documento di soggiorno;
2. l’Ente responsabile della gestione di SSCE-PSE, nei casi di
furto, smarrimento o revoca, procede all’interdizione
dell’operativita’ del documento di soggiorno secondo le modalita’
descritte nell’allegato B.

Capo II Regole tecniche di base e norme procedurali

Art. 8

Trasmissione e custodia del documento

1. Il trasporto dei permessi di soggiorno elettronici agli Enti
preposti al rilascio e’ effettuato ai sensi delle disposizioni di cui
all’art. 63 e seguenti del decreto ministeriale 4 agosto 2003 e
successive modificazioni ed integrazioni, recante «Istruzioni per la
disciplina dei servizi di vigilanza e controllo sulla produzione
delle carte valori e degli stampati a rigoroso rendiconto», citato in
premessa. Il soggetto che effettua il trasporto risponde della
quantita’ dei colli affidati alla sua custodia, dell’integrita’ dei
sigilli e della consegna ali Enti destinatari, dislocati su tutto il
territorio nazionale.
2. Il Soggetto affidatario, di cui al comma 1, riceve in carico i
documenti elettronici dal Magazzino Tesoro del Ministero
dell’Economia e delle Finanze, secondo modalita’ e procedure
stabilite nel succitato decreto ministeriale 4 agosto 2003, e
successive modificazioni, nonche’ in base a quanto stabilito al punto
2.2.3.6 dell’Allegato «B» del presente decreto e nel rispetto del
termine indicato nel Decreto Dirigenziale di cui al successivo art.
10.
3. L’Istituto assicura livelli di servizio che consentano la
disponibilita’ presso l’ente incaricato della distribuzione dei
documenti formati entro il termine indicato del Decreto Dirigenziale
di cui al successivo art. 10.
4. Gli Enti destinatari, in attesa della consegna ai richiedenti,
adottano ogni idonea misura per la custodia dei documenti di
soggiorno in condizioni di sicurezza.

Capo II Regole tecniche di base e norme procedurali

Art. 9

Procedure di sicurezza per l’attivazione
e la consegna del documento

1. L’attivazione informatica del documento di soggiorno avvengono
nel rispetto della seguente procedura di sicurezza:
a) l’utilizzo delle funzionalita’ del software di sicurezza
SSCE-PSE;
b) l’Ente responsabile del procedimento, a richiesta, tramite il
software di sicurezza, stampa la busta contenente i codici utente di
sicurezza (PIN, PUK e CIP);
c) l’avvenuta consegna del permesso di soggiorno viene registrata
tramite i servizi di cui all’art. 7, pt.1, lett. d).

Capo III Modalita’ e tempi di attuazione

Art. 10

Avvio della fase di rilascio

1. Ai fini del rilascio del documento di soggiorno, le modalita’
per la sostituzione del documento di soggiorno di cui al decreto
ministeriale 3 agosto 2004 e per l’attivazione e la consegna del
documento di soggiorno saranno stabilite con decreto dirigenziale del
Ministero dell’interno.
Roma, 28 settembre 2009

Il Ministro dell’interno
Maroni

Il Ministro dell’economia e delle finanze
Tremonti

Il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione
Brunetta

Registrato alla Corte dei conti il 31 dicembre 2009,
Ministeri istituzionali, registro n. 11 Interno, foglio n. 232.

Capo III Modalita’ e tempi di attuazione

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

Capo III Modalita’ e tempi di attuazione

Allegato B

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 28 settembre 2009

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