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MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 14 Luglio 2006

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 14 Luglio 2006 - Modalita' relative alle certificazioni concernenti il conto di bilancio 2005 delle amministrazioni provinciali dei comuni, delle comunita' montane e delle unioni di comuni. (GU n. 172 del 26-7-2006 - Suppl. Ordinario n.171)

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 14 Luglio 2006

Modalita’ relative alle certificazioni concernenti il conto di
bilancio 2005 delle amministrazioni provinciali dei comuni, delle
comunita’ montane e delle unioni di comuni.

IL MINISTRO DELL’INTERNO
Visto il comma 1 dell’art. 161 del testo unico della legge
sull’ordinamento degli enti locali, approvato con il decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il quale prevede che gli enti
locali redigano apposita certificazione sui principali dati del conto
di bilancio, con modalita’ da fissarsi con decreto del Ministro
dell’interno;
Visto il comma 2 del citato art. 161 il quale prevede che le
modalita’ della certificazione siano stabilite tre mesi prima della
scadenza di ogni adempimento, con decreto del Ministro dell’interno;
Rilevata la necessita’ di emanare le modalita’ di compilazione del
certificato relativo al conto di bilancio 2005, nonche’ di
individuare i termini e le modalita’ di presentazione;
Visto l’art. 9 del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 9,
secondo il quale spetta alla regione Friuli Venezia Giulia
disciplinare la finanza locale negli enti locali e finanziare gli
stessi con oneri a carico del proprio bilancio, ad eccezione dei
servizi indispensabili per le materie di competenza statale delegate
o attribuite a comuni e province, per i quali lo Stato provvede
separatamente al finanziamento, nella misura determinata dalla
normativa statale;
Visto l’art. 6 del decreto legislativo 28 dicembre 1989, n. 431,
secondo il quale spetta alla regione Valle d’Aosta emanare norme in
materia di bilanci, di rendiconti, di amministrazione del patrimonio
e di contratti degli enti locali della Valle d’Aosta e delle loro
aziende, nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti dalle leggi
dello Stato in materia di contabilita’ degli enti locali;
Visto il comma 5 dell’art. 228 del testo unico il quale prevede che
al conto di bilancio venga annessa la tabella dei parametri di
riscontro della situazione di deficitarieta’;
Considerato che, per l’anno 2005, non essendo state determinate le
modalita’ di definizione di ente strutturalmente deficitario, la
tabella contenente i parametri obiettivi non deve essere allegata al
certificato di conto di bilancio per l’anno 2005;
Ritenuto di rinviare ad altro decreto la fissazione dei termini e
delle modalita’ di presentazione della tabella dei parametri di
deficitarieta’;
Ritenuto necessario ridurre i tempi di acquisizione ed elaborazione
dei dati del conto di bilancio anche attraverso l’adozione di un
sistema informatizzato di certificazione che comunque tenga conto
delle modalita’ di certificazione relativa al conto di bilancio 2005;
Vista la circolare F.L. 32/2005 nella quale sono esposti i criteri
per la delega di alcune funzioni alle Prefetture in materia di
finanza locale relativamente all’acquisizione dei dati dei
certificati;
Sentite l’Associazione nazionale dei comuni italiani, l’Unione
delle province d’Italia e l’Unione nazionale comuni, comunita’ ed
enti della montagna;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 concernente
norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Decreta:
Art. 1.
1. I comuni, le province, le comunita’ montane e le unioni di
comuni devono predisporre e presentare un certificato di conto di
bilancio 2005 in versione cartacea ed informatizzata, nel rispetto
delle prescrizioni di cui ai successivi articoli 2 e 3. Tale
certificato deve essere nelle due versioni, rispettivamente, conforme
agli allegati modelli ed alle specifiche tecniche che fanno parte
integrante del presente decreto.
2. I comuni e le unioni dei comuni sono tenuti a presentare il
certificato del conto di bilancio 2005 su supporto magnetico (floppy
disk), sul quale sia apposta una etichetta originale comprovante gli
estremi dell’omologazione ministeriale del software, oltre che in
stampa originale e una copia autenticata, non oltre il 30 settembre
2006, alle competenti Prefetture. Gli enti locali delle regioni Valle
d’Aosta e Trentino Alto Adige sono tenuti a presentare il certificato
del conto di bilancio 2005 con le modalita’ e nel termine predetti,
rispettivamente, alla presidenza della regione della Valle d’Aosta,
ed ai commissariati del Governo di Trento e Bolzano, competenti per
territorio. L’ente certificante, inoltre, trasmette una copia
cartacea alla regione.
3. Le province e le comunita’ montane sono tenute a presentare il
certificato del conto di bilancio 2005 su supporto magnetico (floppy
disk), sul quale sia apposta una etichetta originale comprovante gli
estremi dell’omologazione ministeriale del software, oltre che in
stampa originale e due copie autenticate, non oltre il 30 settembre
2005, alle competenti Prefetture. Gli enti locali delle regioni Valle
d’Aosta e Trentino Alto Adige sono tenuti a presentare il certificato
del conto di bilancio 2005 con le modalita’ e nel termine predetti,
rispettivamente, alla presidenza della regione Valle d’Aosta, ed ai
commissariati del Governo di Trento e Bolzano, competenti per
territorio. L’ente certificante, inoltre, trasmette una copia
cartacea alla regione.
4. I comuni, le comunita’ montane e le unioni di comuni della
regione Valle d’Aosta sono tenuti a compilare esclusivamente i quadri
di cui all’allegato tecnico.
5. Le Prefetture, la presidenza della regione della Valle d’Aosta
ed i commissariati del Governo di Trento e Bolzano devono apporre sul
frontespizio del certificato il timbro indicante la data di arrivo
del medesimo.
6. Le Prefetture, la presidenza della regione della Valle d’Aosta
ed i commissariati del Governo di Trento e Bolzano, tratterranno
l’originale dei certificati ed invieranno una copia alla Corte dei
Conti – Sezione delle Autonomie, una all’U.P.I. ed all’U.N.C.E.M. a
seconda della tipologia di ente locale.
7. All’originale del certificato dovra’ essere allegato il floppy
disk integro, contenente la copia informatica da cui e’ stata
prodotta la stampa degli originali stessi, con l’indicazione in
etichetta originale del nome dell’ente, della provincia e della
dizione «certificato di conto di bilancio 2005». La predetta
etichetta che deve essere fornita dalla ditta deve contenere,
inoltre, il nome ed il logo della ditta stessa e gli estremi
dell’omologazione ministeriale.
8. Le Prefetture e i commissariati del Governo devono verificare il
contenuto dei certificati cartacei e successivamente procedere al
caricamento dei dati, tramite i floppy disks, nella banca dati della
Direzione centrale della finanza locale ed alla registrazione
dell’arrivo dei certificati medesimi. Tale caricamento dovra’ essere
effettuato entro il 30 novembre 2006.

Art. 2.
1. I certificati sono firmati dal segretario e dal responsabile del
servizio finanziario, ove esista.
2. I certificati devono essere redatti nel formato di cm 21 x 29,7.
3. Tutti i dati finanziari debbono essere espressi in euro. Gli
importi vanno riportati con doppio «zero» dopo la virgola,
l’arrotondamento dell’ultima unita’ e’ effettuata per eccesso qualora
la prima cifra decimale sia superiore o uguale a cinque;
l’arrotondamento dell’ultima unita’ e’ effettuato per difetto qualora
la prima cifra decimale sia inferiore a cinque.
4. Con l’apposizione della firma in calce alle certificazioni
informatizzate del conto di bilancio, il segretario ed il
responsabile del servizio finanziario attestano inoltre che gli
archivi contenuti nel floppy disk, contengono gli stessi dati da cui
e’ stata prodotta la stampa su modulo continuo.

Art. 3.
La certificazione informatizzata, impone ai comuni, alle province,
alle comunita’ montane ed alle unioni dei comuni il rispetto delle
seguenti prescrizioni:
1) la predisposizione e la stampa del certificato del conto di
bilancio, puo’ essere effettuata solo con l’utilizzo di una procedura
software espressamente autorizzata da questo Ministero;
2) il software deve poter essere utilizzabile su PC compatibili
IBM, sistema operativo MS-DOS 3.3 e successivi, dotato di una memoria
RAM di almeno 640 KBYTES, oppure sistema operativo Windows 95, 98 e
successivi;
3) l’ultima riga di ogni pagina e della pagina finale del
certificato nonche’ la pagina della tabella allegata devono riportare
in stampa la dicitura «certificato prodotto con procedura software
autorizzata dal ministero dell’interno – autorizzazione n.
………… del …., richiesta da ….»;
4) il certificato deve essere stampato su modello UNIA4 non
prefincato (cm 21 di larghezza e cm 29,7 di lunghezza);
5) ogni foglio di stampa deve riprodurre sostanzialmente il
contenuto dell’equivalente pagina del certificato nel formato
riportato nella Gazzetta Ufficiale;
6) gli archivi magnetici devono essere riprodotti su unico floppy
disk da 3 pollici e mezzo formattati a 1,44 Mbytes, mediante
l’utilizzo dell’apposita funzione prevista dal software autorizzato,
nel formato ASCII;
7) il floppy disk deve essere strutturato su un file contenente
gli archivi relativi alla certificazione del conto di bilancio.

Art. 4.
1. I soggetti interessati ad ottenere l’omologazione del proprio
software, necessario per la predisposizione delle certificazioni
informatizzate, dovranno preventivamente richiedere entro 20 giorni
dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta
Ufficiale, al Ministero dell’interno – Dipartimento per gli affari
interni e territoriali – Direzione centrale della finanza locale,
piazza del Viminale – Roma, l’apposita copia del tracciato record. La
richiesta puo’ essere anche inoltrata via e-mail al seguente
indirizzo «carmine.lavita@interno.it». Gli interessati,
successivamente, devono presentare il pacchetto applicativo su CD ROM
entro e non oltre il quarantacinquesimo giorno dalla data di
pubblicazione del presente decreto.
2. L’omologazione ministeriale verra’ rilasciata previa visione del
software sviluppato, degli archivi e delle stampe del certificato in
versione informatizzata che gli interessati dovranno inviare
all’indirizzo sopra citato.
3. La suddetta omologazione non verra’ concessa ai soggetti, che
dopo aver consegnato un software non conforme ai dettati ed alle
modalita’ tecniche richieste dal Ministero, presenteranno per la
terza volta un software ritenuto ancora non idoneo.

Art. 5.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 14 luglio 2006
Il capo dipartimento: Malinconico

Allegato tecnico
PER I COMUNI E LE COMUNITA’ MONTANE
DELLA VALLE D’AOSTA
Comuni
Compilare integralmente:
i quadri «1», «2», «3», «8», «8-bis», «9», «10», «10-bis»,
«11», «12», «16», «17», «18» e «19».
Compilare:
i quadri «4A», «4B» e «4C» limitatamente alla riga riguardante
il totale e solo delle seguenti colonne:
«personale»;
«acquisto di beni di consumo e/o di materie prime» con i dati
relativi all’intervento 02;
«trasferimenti»;
«interessi passivi e oneri finanziari diversi»;
«imposte e tasse» con i dati relativi all’intervento 05;
«totale»;
i quadri «5A», «5B» e «5C» limitatamente alla riga riguardante
il totale e solo delle seguenti colonne:
«acquisizione di beni immobili» con i dati relativi
all’intervento 01;
«trasferimenti di capitale»;
«conferimenti di capitale» con i dati relativi all’intervento
03;
«concessione di crediti e anticipazioni»;
«totale»;
i quadri «6» e «6-bis» limitatamente alle righe riguardanti il
totale.
Non compilare il quadro «7».
Compilare i quadri «13», «14» e «15» desumendo, per quanto
possibile, i dati relativi ai costi dalla contabilita’ analitica.
Non compilare l’allegato B «Certificazione dei parametri
obiettivi per i comuni ai fini dell’accertamento della condizione di
ente strutturalmente deficitario per il triennio 2001-2003», in
quanto la normativa contabile degli enti locali della Regione Valle
d’Aosta non prevede tale rilevazione.
Comunita’ montane
Compilare integralmente:
i quadri «1», «2», «3», «7», «8», «9», «10», «14», «15» e «16».
Compilare:
i quadri «4A», «4B» e «4C» limitatamente alla riga riguardante
il totale e solo delle seguenti colonne:
«personale»;
«acquisto di beni di consumo e/o di materie prime» con i dati
relativi all’intervento 02;
«trasferimenti»;
«interessi passivi e oneri finanziari diversi»;
«imposte e tasse» con i dati relativi all’intervento 05;
«totale»;
i quadri «5A», «5B» e «5C» limitatamente alla riga riguardante
il totale e solo delle seguenti colonne:
«acquisizione di beni immobili» con i dati relativi
all’intervento 01;
«trasferimenti di capitale»;
«conferimenti di capitale» con i dati relativi all’intervento
03;
«concessione di crediti e anticipazioni»;
«totale»;
il quadro «6» limitatamente alle righe riguardanti il totale.
Compilare i quadri «11», «12» e «13» desumendo, per quanto
possibile, i dati relativi ai costi dalla contabilita’ analitica.
Non compilare l’allegato C «Certificazione dei parametri obiettivi
per le comunita’ montane ai fini dell’accertamento della condizione
di ente strutturalmente deficitario per il triennio 2001-2003» in
quanto la normativa contabile degli enti locali della regione Valle
d’Aosta non prevede tale rilevazione.

—-> Vedere Allegato da pag. 8 a pag. 58 del S.O. in formato
zip/pdf

—-> Vedere Allegato da pag. 59 a pag. 114 del S.O. in formato
zip/pdf

—-> Vedere Allegato da pag. 115 a pag. 149 del S.O. in formato
zip/pdf

MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 14 Luglio 2006

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