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Ministero dell'interno - Piscine coperte con capannone pressostatico.

Lettera circolare 05/12/1973 n. 26092/4109
Ministero dell’interno –
Piscine coperte con capannone pressostatico.

TESTO

Questo
ispettorato, esaminato quanto riferito dalla commissione provinciale
di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo in merito alla
copertura pressostatica in materiale plastico di alcune piscine
pubbliche, ritiene che codesto comando provinciale vigili del fuoco,
in sede di commissione provinciale di vigilanza di locali di pubblico
spettacolo, può esprimersi favorevolmente all’impiego di tali
strutture, a condizione che siano osservati i seguenti criteri:
1) la
struttura pressostatica deve essere costituita da materiale avente
caratteristiche di autoestinguenza e proprietà meccaniche di
resistenza ad eventuali sovraccarichi (acqua, neve, vento);
2) la
struttura pressostatica non può essere eretta a distanza minore di m.3
da altre strutture; la fascia della larghezza di m.3, delimitante la
struttura pressostatica, deve essere mantenuta sgombra da arbusti,
sterpaglie ed erbe secche e da qualsiasi altro materiale
combustibile;
3) le uscite di sicurezza e gli impianti elettrici
ordinari e di emergenza devono essere realizzati secondo la circolare
n.16 del 15-2-1951 e le norme C.E.I. 11 febbraio, fascicolo n.123;
4)
per consentire l’esodo del pubblico anche in caso di sgonfiamento del
capannone pressostatico devono essere realizzate strutture di
protezione, opportunamente dimensionate e dislocate. Tale funzione
potrebbe essere assolta anche, per esempio, dai pali di sostegno
dell’impianto di illuminazione o dai prolungamenti delle strutture
portanti delle eventuali tribune o di altra attrezzatura sportiva;
5)
per mantenere la pressione costante anche in caso di emergenza, deve
essere installato un elettroventilatore ausiliario alimentato da
gruppo elettrogeno, oppure un ventilatore azionato da motore
endotermico, entrambi con inserimento automatico;
6) la centrale
termica o di condizionamento deve essere separata con materiale
resistente al fuoco almeno 30′ o opportunamente distanziata dalle
strutture pressostatiche.
Si aggiunge inoltre che i criteri dianzi
indicati vanno applicati a strutture pressostatiche destinate a
piscina, pallacanestro, campo da tennis, palestra e simili.
Per
destinazioni diverse opportuno che sia richiesto un preventivo parere
al servizio tecnico centrale.

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