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Ministero dell'interno - Norme di sicurezza per i locali destinati a trattenimenti danzanti, concerti, conferenze, ecc., di capienza inferiore a 150 persone.

Circolare 27/08/1971 n. 79
Ministero dell’interno – Norme di sicurezza
per i locali destinati a trattenimenti danzanti, concerti, conferenze,
ecc., di capienza inferiore a 150 persone.

TESTO

La circolare n.16
del 15-2-1951 di questa direzione generale stabilisce le norme di
sicurezza per la costruzione, l’esercizio e la vigilanza dei teatri,
cinematografi ed altri locali di spettacolo in genere, compresi quelli
destinati a trattenimenti danzanti (art.17 punto 4).
Va però osservato
che le citate norme, valide in linea generale per tutti i locali di
pubblico spettacolo di notevole ampiezza, non appaiono rigorosamente
applicabili per quei locali che, oltre ad avere specifica destinazione
come quella in oggetto, sono al disotto della capienza di 150
posti.
Questa direzione, anche per rispondere a varie istanze
interpretative pervenute in proposito, ha ritenuto di riesaminare il
problema della sicurezza dei locali sopraddetti onde fissare i criteri
interpretativi alla normativa della circolare n.16.
Si ritiene
pertanto opportuno stabilire che per i locali destinati a
trattenimenti danzanti e per quelli indicati nell’art.17.4 con una
capienza inferiore a 150 persone i seguenti articoli della circolare
n.16 siano così modificati:

Art.19.
Non è richiesta
l’applicazione.

Art.20.
Può essere ammesso nello stesso edificio la
presenza di magazzini, officine, autorimesse, a condizione che fra
questi ed i locali di pubblico spettacolo siano interposte strutture
tagliafuoco.

Art.48.
Può essere tollerata l’adozione di strutture
metalliche senza protezione esclusivamente per locali con pavimento su
terrapieno in edifici ad un solo piano fuori terra, fermo restando il
divieto di impiegare rivestimenti in materiali combustibili, in
particolare quelli in materiale plastico quali il polistirolo espanso,
il poliuretano espanso, ecc.

Art.53.
Il locale potrà essere dotato di
due sole uscite all’esterno: l’ingresso e l’uscita di sicurezza di cui
almeno una direttamente in area pubblica. La larghezza complessiva
delle uscite dovrà essere quella calcolata con le norme
dell’art.35.

Art.149.
L’impianto illuminazione di sicurezza potrà
essere costituito anche da lampade speciali alimentate dalla rete
dotata di dispositivo di accensione automatica in caso di mancanza
dell’energia elettrica, di batteria e raddrizzatore per la ricarica
automatica. Dette lampade dovranno essere di potenza e numero
sufficiente a guidare il pubblico fino alla pubblica via.

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