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Ministero dell'interno - Criteri di prevenzione incendi per grandi magazzini, empori, ecc.

Circolare 03/07/1967 n. 75
Ministero dell’interno – Criteri di
prevenzione incendi per grandi magazzini, empori, ecc.

TESTO

E’
noto che al n.97 del decreto interministeriale 27-9-1965, n.1973,
emanato ai sensi dell’art.4 della legge 26-7-1965, n.966, è previsto
che i , siano sottoposti ai controlli di prevenzione incendi.
In
relazione ad alcuni quesiti rivolti a questo Ministero, circa le
principali caratteristiche costruttive e di ubicazione che debbono
richiedersi ai locali per tali attività, si è reso necessario, allo
scopo di dare uniformità d’indirizzo ai comandi provinciali dei vigili
del fuoco, d’indicare i seguenti essenziali criteri di sicurezza che
vanno applicati in occasione dell’esame di nuovi progetti dei grandi
magazzini di vendita e dei grandi empori, sia su richiesta diretta
della società, sia in sede di esame delle commissioni edilizie
comunali.
1. – I grandi empori di vendita, in linea di massima, devono
essere ubicati in edifici esclusivamente a ciò destinati. Possono
essere ubicati anche edifici di diverse destinazioni, purché queste
non siano alberghi, cliniche, scuole o locali di pubblico spettacolo e
l’altezza dell’edificio sia inferiore a m.31 in gronda. In tal caso
però i locali dell’emporio, oltre ad avere accessi, scale ed accessori
indipendenti, devono essere separati con strutture resistenti al fuoco
sia nel senso verticale che nel senso orizzontale dai locali di
diversa destinazione.
2. – I locali di vendita e gli uffici dei grandi
empori debbono avere uscite di sicurezza in numero e ampiezza tali da
permettere una rapida evacuazione degli occupanti in caso di
emergenza.
Il tipo, il numero, l’ubicazione e la larghezza delle
uscite sono da determinarsi tenendo conto del massimo numero possibile
di persone presenti, delle caratteristiche costruttive dell’edificio,
del numero e superficie dei piani dell’emporio, del quantitativo e
distribuzione della merce.
Per la determinazione del numero delle
persone presenti in ogni piano, bisogna riferirsi alle condizioni di
massimo affollamento ipotizzabile, che comunque non dovrà essere
inferiore:
a) ad una persona ogni 2,5 metri quadri della superficie
lorda dei piani interrati e del piano terra;
b) di una persona ogni 5
metri quadri per i piani superiori;
c) di una persona ogni 10 metri
quadri per aree adibite ad uffici, magazzini e spedizioni.
Le uscite
debbono immettere in ampi disimpegni, direttamente aerati
dall’esterno, dai quali si possa accedere alle scale che devono
condurre all’esterno.
Per quanto riguarda l’ubicazione può seguirsi il
criterio di disporre le uscite in modo che siano raggiungibili con
percorsi non superiori a 30 metri.
Per la determinazione della
larghezza delle uscite (porte e larghezza di scale) possono
applicarsi, per analogia, le disposizioni contenute nelle norme di
sicurezza per i locali di pubblico spettacolo (circolare n.16 del
15-2-1951), con l’avvertenza che una scala può servire anche vari
piani purché la stessa sia dimensionata opportunamente in modo da
accogliere il flusso crescente delle persone verso l’esterno in fase
di sfollamento. Almeno la metà delle scale deve essere a prova di
fumo.
Le uscite di sicurezza predette devono risultare chiaramente
segnalate anche in caso di spegnimento occasionale dell’impianto di
illuminazione dell’emporio e devono essere mantenute sempre sgombere
da materiali o da altri impedimenti che possono ostacolarne
l’utilizzazione.
3. – I depositi di riserva dei grandi magazzini non
devono essere ubicati in locali facenti parte dello stesso edificio,
compresi quelli cantinati sottostanti gli edifici stessi.
Se a tal uso
vengono adibiti locali posti in adiacenza al fabbricato del grande
magazzino, essi devono risultare separati mediante strutture murarie
del tipo tagliafuoco, con esclusione di qualsiasi apertura e devono
avere accesso indipendente da ampie aree a cielo scoperto e sempreché
la destinazione del fabbricato consenta l’ubicazione di tali
depositi.
Per la scorta di merci, necessaria al normale fabbisogno dei
reparti di vendita, è consentita l’utilizzazione dei locali ubicati
nei piani interrati del fabbricato nel quale ha sede il grande
emporio.
In tal caso detti locali devono possedere i seguenti
requisiti;
a) essere dotati di accesso diretto dall’esterno;
b) essere
sparati orizzontalmente dai piani sovrastanti mediante strutture
aventi la resistenza al fuoco di 180 minuti primi;
c) essere
compartimentati mediante divisori resistenti al fuoco in relazione
anche alle caratteristiche della merce immagazzinata; le eventuali
porte di comunicazione devono possedere gli stessi requisiti dei
divisori;
d) per le comunicazioni tra il magazzino e i piani
sovrastanti a mezzo di scale e montacarichi, è ammessa la creazione di
appositi vani, circoscritti da strutture resistenti al fuoco, con
passaggio attraverso disimpegno in diretta comunicazione con aree
esterne scoperte;
e) essere aerati a mezzo di finestre realizzate
anche su muri prospicienti intercapedini.
4. – Gli impianti termici o
di condizionamento dovranno risultare isolati, con strutture
resistenti al fuoco, rispetto ai locali di vendita ed a quelli
eventuali adibiti a magazzini di riserva e dovranno essere muniti di
accesso indipendente. Per quanto attiene alle altre prescrizioni
relative all’installazione degli impianti termici, si applicano quelle
attualmente in vigore.
Oltre ai predetti criteri di carattere
costruttivo i comandi cureranno altresì l’attuazione delle
prescrizioni relative agli impianti elettrici, di segnalazione
d’incendio e di spegnimento ed alle risorse idriche tenuto conto della
qualità e della natura delle sostanze immagazzinate e del grado di
compartimentazione dei locali.
Per meglio uniformare le misure di
sicurezza riguardanti le attività di cui trattasi, si dispone che i
comandi provinciali inviino a questo Ministero i progetti in loro
esame, corredati di un’esauriente relazione illustrativa delle
caratteristiche dei locali, della merce immagazzinata e degli impianti
previsti con motivato parere di approvazione o meno del progetto, e le
eventuali condizioni proposte.
Infine, in occasione delle periodiche
visite di prevenzione incendi, i comandi cureranno di applicare, anche
agli attuali grandi magazzini e grandi empori, i criteri innanzi
specificati suggerendo le possibili modifiche onde assicurare le
necessarie condizioni di sicurezza.

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