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MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 13 dicembre 2002: Riparto della quota del 70% del Fondo nazionale speciale per gli investimenti per l'esercizio finanziario 2002. (GU n. 17 del 22-1-2003)

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DECRETO 13 dicembre 2002

Riparto della quota del 70% del Fondo nazionale speciale per gli
investimenti per l’esercizio finanziario 2002.

IL CAPO DIPARTIMENTO
per gli affari interni e territoriali
Visto l’art. 1, comma 7 del decreto legislativo 30 giugno 1997, n.
244, concernente: “Riordino del sistema dei trasferimenti erariali
agli enti locali”, con il quale e’ stato attivato il fondo nazionale
speciale per gli investimenti con i proventi di competenza dello
Stato derivanti dall’applicazione della legge 31 ottobre 1973, n.
637;
Considerato che l’art. 7, comma 1, del citato decreto legislativo,
ha destinato detto fondo prioritariamente al finanziamento degli
investimenti finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche nel
territorio degli enti locali i cui organi sono stati sciolti ai sensi
dell’art. 15-bis della legge 19 marzo 1990, n. 55, come integrato dal
decreto-legge 31 maggio 1991, n. 164, convertito, con modificazioni
dalla legge 22 luglio 1991, n. 221, e degli enti in gravissime
condizioni di degrado;
Richiamato il decreto ministeriale datato 25 luglio 2000
(registrato alla Corte dei conti il 21 agosto 2000) con il quale –
fissati i parametri obiettivi volti ad individuare gli enti in
gravissime condizioni di degrado – e’ stato stabilito che sono
ammessi a beneficiare dei contributi in conto capitale a valere sulla
quota del 70% del fondo nazionale speciale per gli investimenti le
amministrazioni provinciali ed i comuni che abbiano riportato, nel
calcolo del degrado, un indice sintetico superiore a 9 con indici
singoli uguali o superiori a 5, fatta eccezione per gli indici delle
abitazioni non occupate per 100 occupate e del numero medio di
componenti per famiglia;
Considerato altresi’ che, ai sensi dell’art. 2 del richiamato
decreto ministeriale, la residua quota del 30% del fondo nazionale
speciale per gli investimenti e’ destinata agli enti locali la cui
popolazione residente, secondo il censimento ISTAT del 1999, non
superi i 3.000 abitanti e che, a prescindere dalla graduatoria
formata sulla base delle condizioni di degrado di cui al precedente
capo della presente premessa, si trovino nella inderogabile
necessita’ di finanziare interventi urgenti di preminente interesse
locale per la realizzazione di opere pubbliche, i cui oneri non siano
fronteggiabili dai medesimi enti con risorse proprie o autonomamente
reperibili;
Considerato che, per l’anno 2001, la quota parte dei proventi della
casa da gioco di Campione d’Italia attribuibile in linea di principio
al fondo nazionale speciale per gli investimenti risulta pari a
Euro 7.150.902,42;
Visto l’art. 1, comma 6-bis del decreto-legge n. 194 del
6 settembre 2002 concernente “Misure urgenti per il controllo, la
trasparenza ed il contenimento della spesa pubblica”, convertito con
modificazioni con legge 31 ottobre 2002, n. 246, secondo cui le somme
stanziate per spese in conto capitale nell’esercizio 2001 non
impegnate alla chiusura dell’esercizio 2002, possono essere mantenuti
in bilancio, quali residui, fino alla chiusura dell’esercizio 2003;
Rilevato, altresi’, che, a tutt’oggi, non risulta disponibile
l’intera somma in linea di principio attribuibile al fondo nazionale
speciale per gli investimenti;
Ritenuto di procedere al riparto della quota del 70% del fondo
medesimo, previsto dall’art. 1 del decreto ministeriale sopracitato,
in attesa di definire, appena possibile, con altro provvedimento, il
riparto dell’ulteriore quota del 30% del Fondo, prevista dall’art. 2
del ridetto decreto ministeriale;
Sentita, ai sensi dell’art. 7, comma 2, del decreto legislativo n.
244/1997, la conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali, che ha
espresso parere favorevole nella seduta del 12 dicembre u.s.;
Decreta:
Il Fondo nazionale speciale per gli investimenti dell’anno 2001,
per la quota parte pari al 70% di cui all’art. 1 del decreto
ministeriale 25 luglio 2000, e’ cosi’ ripartito:
1. agli enti locali i cui organi sono stati sciolti ai sensi
dell’art. 15-bis della legge 19 marzo 1990, n. 55, come integrato dal
decreto-legge 31 maggio 1991, n. 164, convertito, con modificazioni
dalla legge 22 luglio 1991, n. 221, di seguito elencati e per gli
importi a fianco specificati:

=====================================================================
Comuni | Provincia | Finanziamento concesso
=====================================================================
Marcedusa …. |Catanzaro |Euro…. 258.228,45
Rizziconi …. |Reggio Calabria |Euro…. 87.797,67
Rizziconi …. |Reggio Calabria |Euro…. 25.822,84
Rizziconi …. |Reggio Calabria |Euro…. 61.974,83
Rizziconi …. |Reggio Calabria |Euro…. 20.658,28
Rizziconi …. |Reggio Calabria |Euro…. 41.316,55
Rizziconi …. |Reggio Calabria |Euro…. 2.582,28
Pompei …. |Napoli |Euro…. 309.874,14
Cinisi …. |Palermo |Euro…. 206.582,76
Cinisi …. |Palermo |Euro…. 206.582,76

2. Agli enti locali in gravissime condizioni di degrado di
seguito elencati e per gli importi a fianco specificati:

=====================================================================
Comuni | Provincia |Finanziamento concesso
=====================================================================
Casola di Napoli …. |Napoli |Euro…. 258.228,45
Pietraroja …. |Benevento |Euro…. 180.759,91
Cellamare …. |Bari |Euro…. 258.228,45
Sant’Arcangelo Trimonte …. |Benevento |Euro…. 258.228,45
Torella dei Lombardi …. |Avellino |Euro…. 206.582,76
Ollastra …. |Oristano |Euro…. 87.797,67
Orroli …. |Nuoro |Euro…. 309.874,14
Corsara …. |Salerno |Euro…. 77.468,53
Fragneto Monforte …. |Benevento |Euro…. 206.582,76
Nureci …. |Oristano |Euro…. 309.874,14
Orune …. |Nuoro |Euro…. 309.874,14
Pago Veiano …. |Benvento |Euro…. 232.405,60
Torraca …. |Salerno |Euro…. 232.405,60
Feroleto della Chiesa …. |Reggio Calabria|Euro…. 154.937,07
Teana …. |Potenza |Euro…. 154.937,07
Pentone …. |Catanzaro |Euro…. 234.602,61
Paulilatino …. |Oristano |Euro…. 311.423,51

3. L’onere complessivo di Euro 5.005.631,42 e’ imputato a carico
dei fondi del capitolo 7235 dello stato di previsione della spesa del
Ministero dell’Interno per l’anno 2001.
L’Ufficio coordinamento e affari generali e la divisione bilancio
del Servizio affari finanziari sono incaricati, ciascuno per la
propria competenza, dell’esecuzione del presente provvedimento.
Roma, 13 dicembre 2002
Il capo Dipartimento: Malinconico

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