MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 novembre 2005 | Edilone.it

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 8 novembre 2005

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 novembre 2005 - Regole tecniche di produzione e metodologie di verifica tecnica degli apparecchi da divertimento ed intrattenimento, di cui all'articolo 110, comma 7, del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.). (GU n. 262 del 10-11-2005)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 8 novembre 2005

Regole tecniche di produzione e metodologie di verifica tecnica degli
apparecchi da divertimento ed intrattenimento, di cui
all’articolo 110, comma 7, del testo unico delle leggi di Pubblica
sicurezza (T.U.L.P.S.).

Capo I

IL DIRETTORE GENERALE
dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato
d’intesa con
IL CAPO DELLA POLIZIA
Direttore generale della pubblica sicurezza

Visto l’art. 22 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, comma 1;
Visto l’art. 38 della legge 23 dicembre 2000;
Visto l’art. 110, comma 7, del T.U.L.P.S.;
Visto l’art. 39, comma 7-bis, del decreto-legge 30 settembre 2003,
n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326;
Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311 che ha introdotto per gli
esemplari di modelli di apparecchi di cui all’art. 110, comma 7, del
T.U.L.P.S. la verifica tecnica e la certificazione di conformita’
alle regole per il gioco lecito;
Vista la direttiva n. 98/34/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 22 giugno 1998 che prevede una procedura d’informazione
nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche, come
modificata dalla direttiva n. 98/48/CE;
Esperita la procedura di informazione prevista dalla citata
direttiva;
Considerata l’esigenza di definire le regole tecniche di produzione
degli apparecchi da divertimento ed intrattenimento, di cui al citato
art. 110, comma 7, del T.U.L.P.S., che non prevedono vincite in
denaro e sono basati sull’abilita’ fisica, mentale e strategica del
giocatore;
Considerate le ragioni di ordine e sicurezza pubblica nonche’ le
esigenze sia produttive che fiscali;
Decreta:
Art. 1.
Finalita’ e definizioni
1. Il decreto, relativamente agli apparecchi di cui all’art. 110,
comma 7, del T.U.L.P.S., ha per oggetto la specificazione delle
relative caratteristiche tecniche e modalita’ di funzionamento, ai
fini della produzione od importazione.
2. Ai soli fini del presente decreto, si intendono:
a) per produttore, colui che professionalmente costruisce,
realizzando un prodotto finito in ogni sua parte, apparecchi
automatici, semiautomatici od elettronici, da intrattenimento o da
gioco di abilita’, pronti per essere impiegati sul territorio
nazionale;
b) per importatore, colui che immette in libera pratica, ovvero
introduce nel territorio nazionale, per essere ivi impiegati,
apparecchi automatici, semiautomatici od elettronici, da divertimento
ed intrattenimento, finiti in ogni loro parte; e’ assimilato
all’importatore l’operatore estero che immette in libera pratica
ovvero comunque introduce nel territorio nazionale, per essere ivi
impiegati, i citati apparecchi da divertimento ed intrattenimento,
finiti in ogni loro parte, il quale abbia stabilito in Italia una o
piu’ sedi secondarie con rappresentanza stabile a norma degli
articoli 2197 ovvero 2506 del codice civile (dal 1° gennaio 2004,
art. 2508);
c) per apparecchio, il complesso di dispositivi destinati al
gioco comprensivo, tra l’altro, della struttura esterna, di eventuali
periferiche di gioco, del dispositivo di inserimento delle monete,
dei componenti, programmi e schede di gioco, dei circuiti
elettronici, nonche’ dei dispositivi di rilascio all’esterno di
oggettistica, se previsti dalla tipologia dell’apparecchio;
d) per abilita’, la capacita’ fisica, mentale o strategica
richiesta al giocatore per il conseguimento del risultato del gioco;
e) per costo della partita, il valore espresso in euro per
ciascuna partita;
f) per codice identificativo, il codice univoco, in formato
alfanumerico di 11 bytes, rilasciato dall’Amministrazione autonoma
dei monopoli di Stato (Aams);
g) per scheda di gioco, l’insieme dei circuiti elettronici,
comprese le schede elettroniche e di memoria dei Personal Computer,
nei quali risiedono il «codice eseguibile» del software di gioco,
programmi e dati nonche’ le interfacce di collegamento delle
periferiche;
h) per immodificabilita’, la non modificabilita’ ne’
alterabilita’ delle caratteristiche tecniche nonche’ delle modalita’
di funzionamento e di distribuzione dei premi;
i) per manomissione, l’alterazione o il danneggiamento di uno o
piu’ dei dispositivi di protezione della scheda di gioco o degli
altri componenti dell’apparecchio;
j) per codice sorgente del software, un programma
dell’apparecchio, redatto in un linguaggio di programmazione;
k) per manutenzione straordinaria, la serie di interventi
necessari a ripristinare le caratteristiche tecniche
dell’apparecchio, le relative modalita’ di funzionamento e quelle di
distribuzione dei premi ove previsti, compresi gli eventuali
aggiornamenti del «codice eseguibile» del software di gioco;
l) per dispositivo a rulli, rulli fisici rivestiti da strisce
plastificate raffiguranti simboli diversi in sequenza preordinata,
comandati da motori passo passo e da foto-ottiche in grado di
rilevarne la posizione di arresto;
m) per dispositivo a led od ottico, il dispositivo costituito da
una matrice a led od ottica che si accende simulando immagini,
rotazioni, ovvero spostamenti su linee di ogni tipo;
n) per rulli virtuali, la simulazione a video ovvero tramite
dispositivi a led od ottici del funzionamento di dispositivi a rulli;
o) per partita, l’intervallo di tempo che intercorre tra il
momento nel quale, tramite l’azione del giocatore, il gioco ha inizio
ed il momento nel quale termina con conseguimento di un risultato;
p) per premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica,
premi consistenti in prodotti di valore non superiore a 20 volte il
costo della partita.
Regole tecniche di produzione

Art. 2.
Requisiti obbligatori degli apparecchi da divertimento ed
intrattenimento di cui all’art. 110, comma 7, lettera a) del
T.U.L.P.S.
1. Gli apparecchi di cui al presente articolo:
a) prevedono il funzionamento con modalita’ elettromeccaniche
attraverso la presenza di componenti elettroniche che azionano
dispositivi meccanici indispensabili per l’esecuzione del gioco; la
sola presenza di dispositivi utilizzati dal giocatore per interagire
con l’apparecchio (pulsanti, joystick, ecc.) nonche’ quelli di
erogazione dei premi non qualifica l’apparecchio come
elettromeccanico;
b) sono privi di video e di altri strumenti per visualizzare
immagini inerenti al gioco;
c) sono privi di dispositivi a rulli, rulli virtuali ovvero di
dispositivi a led od ottici, inerenti alle fasi di gioco;
d) si basano su modalita’ di gioco tramite le quali il giocatore
esprime la sua abilita’;
e) sono attivabili unicamente con l’introduzione di monete
metalliche di valore prefissato non superiore ad un euro per ciascuna
partita;
f) distribuiscono, direttamente ed immediatamente dopo la
conclusione della partita tramite dispositivi di erogazione, premi
consistenti in prodotti di piccola oggettistica contenuti all’interno
dell’apparecchio di gioco e visibili dal giocatore, non convertibili
in denaro o scambiabili con premi di diversa specie;
g) non consentono l’accumulo di punti tramutabili in crediti a
favore del giocatore per prolungamenti o ripetizioni di partite
ovvero usufruibili in partite successive;
h) prevedono meccanismi i quali rendano impossibile
l’alterazione, sotto qualsiasi forma, delle memorie elettroniche o
delle componenti meccaniche che determinano il funzionamento, le
modalita’ di gioco od il suo risultato; tali meccanismi devono
prevedere il blocco del funzionamento in caso di manomissione o, in
alternativa, l’impiego di dispositivi che impediscano l’accesso alla
memoria e ne segnalino le manomissioni, anche solo tentate;
i) non devono prevedere meccanismi di qualsiasi natura, diversi
dai comandi a disposizione del giocatore, per l’effettuazione del
gioco che possano influenzare, anche indirettamente, l’andamento del
gioco stesso, il relativo punteggio e l’erogazione dei premi;
j) devono essere identificabili attraverso il codice
identificativo apposto su un supporto dotato di caratteristiche che
assicurino l’inalterabilita’, posizionato all’esterno
dell’apparecchio o, in alternativa, all’interno in modo visibile
dall’esterno;
k) sono accompagnati dalla scheda esplicativa, di cui al
successivo art. 4 e dal registro delle manutenzioni, di cui al
successivo art. 5.
2. Per gli apparecchi di cui al presente articolo non sono ammessi:
a) il gioco del poker o comunque giochi che riproducano, anche in
parte, le sue regole fondamentali;
b) giochi quali roulette, ventuno, sette e mezzo, dadi in tutte
le forme, black jack, chemin de fer, baccarat e altri giochi
d’azzardo di cui all’art. 110, comma 5 del T.U.L.P.S. o che,
comunque, riproducano, anche in parte, le loro regole fondamentali;
c) giochi di contenuto ritenuto osceno o violento.

Art. 3.
Requisiti obbligatori degli apparecchi da divertimento ed
intrattenimento di cui all’art. 110, comma 7, lettera c) del
T.U.L.P.S.
1. Gli apparecchi di cui al presente articolo, il cui costo per
partita puo’ essere superiore a 0,50 euro:
a) dispongono di una scheda di gioco;
b) prevedono mod…

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 8 novembre 2005

Edilone.it