MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 marzo 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 8 marzo 2012

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 marzo 2012 - Individuazione del compendio immobiliare trasferito al Fondo Immobili Pubblici. (12A03547) - (GU n. 80 del 4-4-2012 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 8 marzo 2012

Individuazione del compendio immobiliare trasferito al Fondo Immobili
Pubblici. (12A03547)

IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO

Visto il decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410 e successivamente
modificato (nel seguito indicato come il «Decreto-Legge n. 351»),
recante disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e
valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei
fondi comuni di investimento immobiliare;
Visto l’articolo 4 del decreto-legge n. 351 che, al comma 1,
autorizza il Ministro dell’economia e delle finanze a promuovere la
costituzione di uno o piu’ fondi comuni di investimento immobiliare,
conferendo o trasferendo beni immobili ad uso diverso da quello
residenziale dello Stato, dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli
di stato e degli enti pubblici non territoriali, individuati con uno
o piu’ decreti del Ministro dell’economia e delle finanze da
pubblicare nella Gazzetta Ufficiale e, al comma 2, individua la
disciplina applicabile ai trasferimenti dei beni immobili ai fondi
comuni di investimento immobiliare di cui al comma 1;
Visti i decreti del Ministro dell’economia e delle finanze di
attuazione del precitato articolo 4 ai sensi dei quali sono stati
conferiti e trasferiti al fondo immobiliare denominato «FIP Fondo
Immobili Pubblici» (di seguito il «Fondo») i beni immobili indicati
negli allegati a tali decreti e sono state emanate disposizioni volte
a regolare alcuni aspetti afferenti la complessiva operazione di
conferimento e trasferimento al Fondo e previsioni concernenti il
contratto di locazione di tali immobili con l’Agenzia del demanio (i
«Decreti Attuativi»);
Visto l’accordo di indennizzo stipulato il 29 dicembre 2004 ai
sensi dei decreti attuativi tra il Ministero dell’economia e delle
finanze e, tra gli altri, il Fondo (l’«Accordo di indennizzo»);
Visti i decreti del Ministero dell’economia e delle finanze
emanati, rispettivamente, il 16 settembre 2005 ed il 28 novembre 2008
mediante i quali, in virtu’ del citato Accordo di indennizzo, si e’
provveduto alla sostituzione di immobili e di porzioni di immobili
gia’ trasferiti dallo Stato al Fondo («Decreti di indennizzo») come
descritto negli allegati ai medesimi decreti;
Visto l’articolo 4 del decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze del 29 dicembre 2005 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del
3 febbraio 2006, n. 28) che prevede, ove si renda necessario,
l’adozione di decreti dirigenziali emanati dal Ministero
dell’economia e delle finanze, ai fini della migliore identificazione
delle unita’, escluse quelle ad uso residenziali, facenti parte dei
beni, gia’ individuati dai decreti dell’Agenzia del demanio e
trasferiti per effetto dei decreti attuativi al Fondo;
Atteso che e’ emersa la necessita’, per taluni immobili, di
provvedere ad una piu’ puntuale identificazione catastale, e che per
detti beni l’Agenzia del demanio ha gia’ proceduto alla rettifica dei
decreti di individuazione a suo tempo emanati o all’invio delle
comunicazioni al Fondo ai sensi dell’articolo 4 del decreto del
Ministro dell’economia e delle finanze del 29 dicembre 2005, come
meglio illustrati nell’allegato che fa parte integrante del presente
decreto;
Vista la nota dell’Agenzia del demanio del 1° dicembre 2011 prot.
2011/37871/DAO, con la quale e’ stato trasmesso un primo elenco di
beni gia’ conferiti al Fondo, per il quale l’Agenzia ha provveduto,
unitamente al soggetto cui sono stati apportati o trasferiti gli
immobili, ad effettuare le dovute certificazioni;
Visto, altresi’, il verbale dell’incontro tenutosi il 2 febbraio
2012, tra l’Agenzia del demanio e Investire Immobiliare, in qualita’
di gestore del Fondo, che fra l’altro attesta la disamina congiunta e
definitiva dei dati catastali riferiti a taluni beni in modo
parzialmente difforme da quanto indicato nell’allegato trasmesso con
nota prot. 2011/37871/DAO;
Vista la nota dell’Agenzia del demanio del 16 febbraio 2012 prot.
2012/4793/DAO, con la quale e’ stato trasmesso un secondo elenco
sostitutivo del precedente, opportunamente rettificato e modificato,
a seguito di una nuova specificazione di alcune particelle di beni
conferiti, determinando il numero di immobili contenuti nella
certificazione allegata al presente decreto in 57 (cinquantasette);
Considerato che nella sopracitata nota prot. 2012/4793/DAO del 16
febbraio 2012, l’Agenzia del demanio ha qualificato l’elenco delle
posizioni catastali costituenti l’allegato al presente decreto quale
certificazione ai sensi dell’art. 4 del decreto 29 dicembre 2005 per
la quale si rende necessaria l’emanazione del decreto direttoriale di
cui al menzionato articolo 4 del decreto del Ministro dell’economia e
delle finanze del 29 dicembre 2005;
Considerato che nella sopracitata nota prot. 2012/4793/DAO del 16
febbraio 2012, la stessa Agenzia del demanio ha dichiarato che il
perimetro del compendio trasferito al Fondo non subisce sostanziali
modifiche e, conseguentemente, non vi sono variazioni di valore degli
immobili alienati al Fondo;
Preso atto delle certificazioni, redatte dall’Agenzia del demanio
in accordo con il Fondo ai sensi e per gli effetti di quanto previsto
all’art. 4 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del
29 dicembre 2005, tenendo conto delle valutazioni di congruita’ degli
immobili in sede di apporto o trasferimento;
Visto che, con le predette certificazioni e’ stata accertata la
necessita’ di individuare in modo inequivocabile i predetti immobili
ricadenti nella proprieta’ del Fondo, anche oggetto di alienazione a
terzi acquirenti;

Decreta:

Gli immobili di proprieta’ del Fondo e trasferiti al medesimo in
forza dell’articolo 4 del decreto-legge n. 351 e dei decreti
attuativi sono individuati e descritti nell’allegato al presente
decreto.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana.
Roma, 8 marzo 2012

p. Il direttore generale: Cannata

Allegato

Allegato al decreto del MEF per la ricognizione
degli immobili/porzioni di immobili trasferiti al FIP

Certificazione ai sensi e per gli effetti
dell’art. 4 del Decreto del 29 dicembre 2005

Parte di provvedimento in formato grafico

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