MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 luglio 2005: Individuazione degli enti beneficiari degli ulteriori contributi statali, previsti per gli anni 2004, 2005, 2006 | Edilone.it

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 8 luglio 2005: Individuazione degli enti beneficiari degli ulteriori contributi statali, previsti per gli anni 2004, 2005, 2006

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 luglio 2005: Individuazione degli enti beneficiari degli ulteriori contributi statali, previsti per gli anni 2004, 2005, 2006 e 2007 dall'articolo 2-bis del decreto-legge n. 7 del 2005, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 43 del 2005, nonche' le relative modalita' di erogazione. (GU n. 159 del 11-7-2005)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 8 luglio 2005

Individuazione degli enti beneficiari degli ulteriori contributi
statali, previsti per gli anni 2004, 2005, 2006 e 2007
dall’articolo 2-bis del decreto-legge n. 7 del 2005, convertito in
legge, con modificazioni, dalla legge n. 43 del 2005, nonche’ le
relative modalita’ di erogazione.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, concernente «Disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 2005)»;
Visti in particolare i commi 28 e 29 dell’art. 1 della predetta
legge finanziaria con i quali e’ stata autorizzata la spesa di euro
201.500.000 per l’anno 2005, di euro 176.500.000 per l’anno 2006 e di
euro 170.500.000 per l’anno 2007 per la concessione di contributi
statali al finanziamento di interventi diretti a tutelare l’ambiente
e i beni culturali, e comunque a promuovere lo sviluppo economico e
sociale del territorio, da destinare agli enti individuati con
decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sulla base dei
progetti preliminari da presentare entro novanta giorni dalla data di
entrata in vigore della medesima legge, in coerenza con apposito atto
di indirizzo parlamentare, provvedendo il Ministero dell’economia e
delle finanze alla successiva erogazione in favore degli enti
destinatari;
Visto l’art. 1-ter del decreto-legge 30 dicembre 2004, n. 314,
convertito con modificazioni, dalla legge 1° marzo 2005, n. 26, con
il quale sono state apportate modificazioni ai sopra richiamati commi
28 e 29 dell’art. 1 della legge finanziaria 2005, per effetto delle
quali il Ministro dell’economia e delle finanze, con decreto da
emanare entro novanta giorni dalla entrata in vigore della legge
finanziaria 2005, individua, in coerenza con apposito atto di
indirizzo parlamentare, gli interventi e gli enti destinatari dei
contributi di cui al comma 28, stabilendo altresi’ lo schema di
attestazione che questi ultimi devono inviare ogni anno al
Dipartimento della ragioneria generale dello Stato ai fini
dell’erogazione del finanziamento, pena la revoca dello stesso;
Visto il decreto ministeriale 18 marzo 2005 (pubblicato nel
supplemento ordinario n. 49 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 68 del 23 marzo 2005), con il quale, in coerenza con
l’atto di indirizzo attuativo del citato comma 29, come concordato
dalle commissioni bilancio della Camera dei deputati e del Senato
della Repubblica, sono stati individuati gli interventi e gli enti
destinatari del contributo statale recato dal precedente comma 28,
nonche’ le relative modalita’ di erogazione;
Visto l’art. 2-bis, comma 1, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n.
7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43,
con il quale e’ stata autorizzata la spesa di euro 65.000.000 per
l’anno 2004, di euro 10.230.000 per l’anno 2005, di euro 23.755.000
per l’anno 2006 e di euro 2.600.000 per l’anno 2007 per la
concessione di ulteriori contributi statali al finanziamento degli
interventi di cui all’art. 1, comma 28, della legge 30 dicembre 2004,
n. 311;
Visto che il richiamato art. 2-bis dispone che all’erogazione degli
ulteriori contributi si provvede ai sensi del comma 29 dell’art. 1
della citata legge n. 311 del 2004 e, pertanto, con le modalita’
stabilite dal richiamato decreto ministeriale 18 marzo 2005;
Visto l’atto di indirizzo parlamentare, attuativo del citato comma
29, adottato in data 31 maggio 2005 dalla Commissione bilancio della
Camera dei deputati e dalla Commissione istruzione pubblica, beni
culturali del Senato della Repubblica;
Ritenuto necessario provvedere all’individuazione, sulla base delle
priorita’ individuate dal Parlamento, degli interventi e degli enti
destinatari degli ulteriori contributi statali recati dall’art.
2-bis, comma 1, della citata legge n. 43 del 2005, alla cui
attribuzione deve provvedere il Dipartimento della ragioneria
generale dello Stato, nonche’ delle caratteristiche delle
attestazioni che gli enti beneficiari devono trasmettere allo stesso
Dipartimento, entro i termini indicati dal citato comma 29 con
riferimento alla natura giuridica dei soggetti individuati (pubblici
e non), ai fini della erogazione del contributo, altrimenti da
revocare e riassegnare con le medesime modalita’;
Decreta:
Art. 1.
1. I contributi statali, di cui all’art. 2-bis, comma 1, del
decreto-legge 31 gennaio 2005, convertito, con modificazioni, dalla
legge 31 marzo 2005, n. 43, pari ad euro 65.000.000 per l’anno 2004,
euro 10.230.000 per l’anno 2005, euro 23.755.000 per l’anno 2006 ed
euro 2.600.000 per l’anno 2007, sono destinati al finanziamento degli
interventi ed in favore degli enti individuati negli allegati elenchi
numeri 1 e 2, che formano parte integrante del presente decreto, al
fine di tutelare l’ambiente e i beni culturali, e comunque per
promuovere lo sviluppo economico e sociale del territorio.

Art. 2.
1. Le quote di finanziamento individuate per l’anno 2004
nell’allegato elenco n. 1 e quelle individuate per gli 2005, 2006 e
2007 nell’allegato elenco n. 2 e riferite a soggetti pubblici, ad
eccezione delle amministrazioni centrali dello Stato, e ad enti non
di diritto pubblico, sono attribuite dal Dipartimento della
ragioneria generale dello Stato, anche in deroga alle disposizioni di
cui all’art. 3, comma 12, del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323,
convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1996, n. 425,
mediante corrispondenti erogazioni a valere sull’autorizzazione di
spesa iscritta per gli anni 2005-2007 sul capitolo 7536 dell’u.p.b.
4.2.3.17 dello stato di previsione del Ministero dell’economia e
delle finanze, previo inoltro da parte dei medesimi soggetti delle
attestazioni previste dal comma 29 dell’art. 1 della legge n. 311 del
2004, e successive modificazioni, secondo lo schema di cui ai
successivi articoli 3 e 4.
2. Le quote del finanziamento destinate alle amministrazioni
centrali dello Stato, cosi’ come individuate negli allegati elenchi
numeri 1 e 2, sono loro attribuite mediante l’adozione di apposito
decreto del Ministro dell’economia e delle finanze con il quale le
quote di finanziamento medesime saranno iscritte sui pertinenti
capitoli, anche di nuova istituzione, dei relativi stati di
previsione, mediante corrispondente riduzione degli stanziamenti di
bilancio annualmente iscritti sul capitolo richiamato al comma 1.

Art. 3.
1. Ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dal comma 1
dell’art. 2, i soggetti di diritto pubblico rientranti tra quelli
indicati negli allegati elenchi numeri 1 e 2 sono tenuti a compilare,
per ciascun anno interessato, una attestazione conforme all’allegato
modello A, che fa parte integrante del presente decreto.
2. L’attestazione, sottoscritta dal legale rappresentante
dell’ente, deve contenere la dichiarazione che le quote dei
contributi individuate per gli anni 2004 e 2005 negli allegati
elenchi numeri 1 e 2, distintamente per progetti finanziati e per
ciascun anno, ha formato oggetto di impegno formale entro la data del
31 agosto dell’anno 2005 e deve, altresi’, indicare le modalita’ di
accredito del contributo. Analogamente deve provvedersi entro il
31 agosto di ciascun anno di riferimento relativamente ai contributi
individuati per i successivi anni 2006 e 2007.

Art. 4.
1. Ai sensi e per gli effetti di quanto disposto al comma 1
dell’art. 2, i soggetti non di diritto pubblico rientranti tra quelli
elencati negli allegati numeri 1 e 2 sono tenuti a compilare, per
ciascun anno interessato al finanziamento, una attestazione conforme
all’allegato modello B, che fa parte integrante del presente decreto.
2. L’attestazione, con riferimento alle quote dei contributi
individuate per gli anni 2004 e 2005 negli allegati elenchi numeri 1
e 2, deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente e
contenere, distintamente per ciascun progetto finanziato e per
ciascun anno, una dichiarazione di assunzione di responsabilita’ in
ordine al rispetto del vincolo di destinazione del finanziamento
statale; deve, altresi’, indicare le modalita’ di accredito del
contributo. Analogamente deve provvedersi con riferimento alle quote
dei contributi individuati per i successivi anni 2006 e 2007.

Art. 5.
1. Le attestazioni previste dagli articoli 3 e 4 devono essere
trasmesse, entro il termine perentorio del 30 settembre di ciascun
anno di riferimento, a pena di revoca del contributo, al Ministero
dell’economia e delle finanze – Dipartimento della ragioneria
generale dello Stato – Ispettorato generale per la finanza delle
pubbliche amministrazioni (I.Ge.P.A) – Ufficio X, con raccomandata
a.r.
2. Ai fini della verifica del rispetto del termine indicato al
comma 1 fa fede la data del timbro postale di accettazione della
raccomandata a.r., il cui contenuto puo’ essere anticipato tramite
fax (al numero 06-47614438) ovvero con e-mail (all’indirizzo di
posta: concetta.dilascio@tesoro.it) per evitare che eventuali
disguidi postali possano concretizzare l’ipotesi di revoca del
finanziamento prevista dal comma 29 dell’art. 1 della legge n. 311
del 2004, e successive modificazioni.

Art. 6.
1. Il Dipartimento della ragioneria generale dello Stato provvede
all’erogazione in favore degli enti pubblici e dei soggetti non di
diritto pubblico delle quote annuali di finanziamento individuate per
ciascun soggetto negli allegati elenchi numeri 1 e 2 entro la fine
del mese successivo a quello in cui sono pervenute le attestazioni
previste dagli articoli 3 e 4 e comunque non oltre il termine
individuato dallo stesso Dipartimento nella circolare che, in ciascun
esercizio finanziario, disciplina la chiusura delle contabilita’
dello Stato.
2. Al fine di fornire agli enti beneficiari del contributo statale
di cui al comma 1 utili indicazioni in merito alle erogazioni
effettuate in loro favore i relativi provvedimenti autorizzativi sono
pubblicati sul sito web del Dipartimento della ragioneria generale
dello Stato (www.rgs.mef.gov.it) nella sezione «Finanza enti
decentrati».

Art. 7.
1. Le quote dei contributi statali individuate negli allegati
elenchi numeri 1 e 2 con riferimento agli enti beneficiari e ai
progetti da realizzare devono intendersi revocate qualora gli stessi
enti non provvedano agli adempimenti posti a loro carico, cosi’ come
individuati agli articoli 3, 4 e 5, per essere riassegnate ai sensi
del comma 29 dell’art. 1 della legge n. 311 del 2004, e successive
modificazioni.
2. A tal fine, entro il mese di novembre di ciascuno degli anni
2005, 2006 e 2007, il Ministro dell’economia e delle finanze
trasmette alle competenti commissioni parlamentari l’elenco degli
enti inadempienti e il riepilogo dei contributi revocati. Entro
sessanta giorni dal ricevimento dell’atto di indirizzo parlamentare
il Ministro dell’economia e delle finanze individua, con proprio
decreto, gli interventi e gli enti destinatari dei contributi, alla
cui erogazione si provvede con le modalita’ stabilite dal presente
decreto.
3. Le quote di finanziamento revocate possono essere riassegnate
anche in termini di residui nel rispetto comunque delle disposizioni
di cui al secondo comma dell’art. 36 del regio decreto 18 novembre
1923, n. 2440, e successive modificazioni.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 8 luglio 2005
Il Ministro: Siniscalco

Allegato

—-> Vedere allegato da pag. 19 a pag. 45 in formato zip/pdf

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