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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 8 gennaio 2007, n.27

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 gennaio 2007, n.27 - Modifiche ed integrazioni al decreto interministeriale 21 aprile 2000, n. 199, recante regolamento su condizioni, modalita' e tempi per la concessione di contributi in conto interessi a fronte di operazioni di finanziamento di crediti, ai sensi dell'articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143. (GU n. 68 del 22-3-2007)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 8 gennaio 2007, n.27

Modifiche ed integrazioni al decreto interministeriale 21 aprile
2000, n. 199, recante regolamento su condizioni, modalita’ e tempi
per la concessione di contributi in conto interessi a fronte di
operazioni di finanziamento di crediti, ai sensi dell’articolo 14,
comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
di concerto con
IL MINISTRO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143, recante:
«Disposizioni in materia di commercio con l’estero, a norma
dell’articolo 4, comma 4, lettera c), e dell’articolo 11, della
legge 15 marzo 1997, n. 59», come modificato ed integrato dal decreto
legislativo 27 maggio 1999, n. 170;
Visto, in particolare, l’articolo 14 del citato decreto legislativo
n. 143 del 1998, il quale, ai commi 1 e 2, prevede la concessione di
contributi agli interessi, a fronte di operazioni di finanziamento di
crediti all’esportazione di merci, prestazione di servizi nonche’
esecuzione di studi, progettazioni e lavori all’estero e, al comma 3,
stabilisce che la tipologia e le caratteristiche delle operazioni
ammissibili al contributo agli interessi siano stabilite con delibera
del Comitato interministeriale della programmazione economica e che
le condizioni, modalita’ e tempi della concessione dei contributi
siano stabiliti con decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica, di concerto con il Ministro del
commercio con l’estero;
Visto l’articolo 25 del decreto legislativo n. 143 del 1998
soprarichiamato, con il quale, a decorrere dal 1° gennaio 1999, e’
stata fra l’altro attribuita alla SIMEST, Societa’ italiana per le
imprese all’estero S.p.A., la gestione del Fondo istituito con
l’articolo 3, della legge 28 maggio 1973, n. 295, relativo agli
interventi di sostegno finanziario all’internazionalizzazione del
sistema produttivo di cui alle leggi 24 maggio 1977, n. 227,
24 aprile 1990, n. 100, e all’articolo 14, della legge 5 ottobre
1991, n. 317;
Vista la convenzione stipulata il 16 ottobre 1998 fra il Ministero
del commercio con l’estero e la SIMEST per la gestione del predetto
Fondo 295/73, che prevede, fra l’altro, la costituzione di un
apposito Comitato per la gestione degli interventi di sostegno
finanziario di cui alle leggi soprarichiamate;
Visto il decreto interministeriale 21 aprile 2000, n. 199, recante
«Regolamento delle condizioni, modalita’ e tempi per la concessione
di contributi in conto interessi a fronte di operazioni di
finanziamento di crediti relativi ad esportazioni di merci,
prestazioni di servizi, nonche’ di esecuzione di studi, progettazione
e lavori all’estero, ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143» ed, in particolare, l’articolo 16,
che disciplina i casi di cessazione, rinuncia e revoca
dell’agevolazione;
Rilevato che la disciplina di cui all’articolo 16 del citato
decreto interministeriale n. 199 del 2000 in alcuni casi non consente
l’intervento congiunto di SACE, Servizi assicurativi del commercio
estero S.p.A., e del predetto Fondo 295/73 gestito da SIMEST
nell’intero arco temporale dell’operazione di finanziamento del
credito all’esportazione;
Ravvisata pertanto l’esigenza di procedere alla modifica dei
commi 1 e 3, dell’articolo 16, del decreto interministeriale n. 199
del 2000 soprarichiamato, allo scopo di coordinare le modalita’
operative del sostegno assicurativo di SACE con quelle del sostegno
finanziario di SIMEST;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in
materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
recante disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 29 agosto 2006;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri
effettuata, a norma dell’articolo 17, comma 3, della citata legge n.
400 del 1988, con nota n. 111488 in data 10 novembre 2006;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
1. L’articolo 16, comma 1, del decreto 21 aprile 2000, n. 199, e’
sostituito dal seguente:
«1. L’intervento agevolativo cessa:
a) nei casi di risoluzione o di rimborso anticipato del
finanziamento, salvo che le rate di pagamento del finanziamento siano
indennizzate da SACE S.p.A. secondo il tasso di interesse e le
scadenze previsti dal contratto di finanziamento;
b) nei casi di mancata esecuzione della fornitura o di mancata
esportazione non dipendente da cause di forza maggiore, limitatamente
alla quota non eseguita o non esportata, fermo restando quanto
previsto al comma 4, punto d);
c) in caso di mancato utilizzo del finanziamento nei termini
convenuti, ancorche’ prorogati limitatamente alle quote non erogate;
d) nei casi di rinuncia all’intervento da parte del soggetto
richiedente, salvo che l’intervento sia finalizzato alla
stabilizzazione del tasso di interesse e rimanga in essere il
finanziamento al mutuatario, ovvero che le rate del finanziamento
siano indennizzate da SACE S.p.A., come previsto dalla lettera a) del
presente articolo, casi per i quali la rinuncia non e’ ammessa;
e) nei casi di trasformazione del contratto di finanziamento da
tasso di interesse fisso a tasso di interesse variabile».
2. L’articolo 16, comma 3, del decreto 21 aprile 2000, n. 199, e’
sostituito dal seguente:
«3. Nei casi di cessazione dell’intervento dovuta a risoluzione del
contratto di finanziamento, rimborso anticipato o trasformazione del
contratto di finanziamento da tasso di interesse fisso a tasso di
interesse variabile, le cui condizioni sono regolate nell’ambito
delle circolari operative, potra’ essere posto a carico del soggetto
cui e’ imputabile la risoluzione o il rimborso anticipato del
contratto di finanziamento o che ha richiesto la trasformazione del
contratto di finanziamento da tasso di interesse fisso a tasso di
interesse variabile, il pagamento di un ammontare, da determinarsi in
base al differenziale tra il tasso di interesse posto a carico del
debitore estero e il tasso fisso di raccolta sul mercato relativo
alle scadenze oggetto di rimborso anticipato. Resta ferma la
possibilita’ di porre a carico del medesimo soggetto eventuali costi
correlati allo scioglimento dei contratti di copertura di cui
all’articolo 16, comma 1, del decreto legislativo n. 143 del 1998,
posti in essere sull’operazione».
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo
osservare.
Roma, 8 gennaio 2007

Il Ministro dell’economia e delle finanze
Padoa Schioppa

Il Ministro del commercio internazionale
Bonino

Visto, il Guardasigilli: Mastella

Registrato alla Corte dei conti il 7 marzo 2007
Ufficio di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro
n. 1 Economia e finanze, foglio n. 334

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
Note alle premesse:
– Il testo degli articoli 14 e 25 del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143, e successive modifiche e
integrazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 13 maggio
1998, n. 109, e’ il seguente:
«Art. 14 (Disposizioni generali). – 1. Il soggetto
gestore del Fondo di cui all’art. 3 della legge 28 maggio
1973, n. 295, corrisponde, a valere sulle disponibilita’
del predetto Fondo, contributi agli interessi ai soggetti
di cui all’art. 15 del presente decreto a fronte di
operazioni di finanziamento di crediti anche nella forma di
locazione finanziaria, relativi a esportazioni di merci,
prestazioni di servizi, nonche’ esecuzione di studi,
progettazioni e lavori all’estero.
2. I contributi agli interessi possono essere estesi
anche ai finanziamenti relativi alla fase di approntamento
della fornitura a fronte di titoli di credito rilasciati
dal debitore estero, o di altra idonea documentazione,
prima della effettiva esportazione.
3. La tipologia e le caratteristiche delle operazioni
ammissibili al contributo sono stabilite con…

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