MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 4 maggio 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 4 maggio 2012

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 4 maggio 2012 - Comunicazione della data in cui e' reso disponibile sul sito internet della Societa' per gli studi di settore - SOSE S.p.A. un questionario per la raccolta dei dati contabili e strutturali dei comuni ai fini della determinazione del fabbisogno standard. (12A05470) - (GU n. 110 del 12-5-2012 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 4 maggio 2012

Comunicazione della data in cui e’ reso disponibile sul sito internet
della Societa’ per gli studi di settore – SOSE S.p.A. un questionario
per la raccolta dei dati contabili e strutturali dei comuni ai fini
della determinazione del fabbisogno standard. (12A05470)

IL DIRETTORE GENERALE
DELLE FINANZE

Vista la legge 5 maggio 2009, n. 42, e successive modificazioni,
recante «Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in
attuazione dell’articolo 119 della Costituzione»;
Visto il decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216, e successive
modificazioni, recante «Disposizioni in materia di determinazione dei
costi e dei fabbisogni standard di comuni, citta’ metropolitane e
province», adottato in attuazione della delega contenuta nella
predetta legge n. 42 del 2009;
Visto l’articolo 2, comma 5, del citato decreto legislativo n. 216
del 2010, il quale disciplina la modalita’ e la tempistica per la
determinazione e l’entrata in vigore dei fabbisogni standard relativi
alle funzioni fondamentali di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a)
e b), del medesimo decreto legislativo;
Visto, in particolare, l’articolo 2, comma 5, lettera b), del
decreto legislativo n. 216 del 2010, che prevede la determinazione,
entro il 31 marzo 2013, dei fabbisogni standard, che entreranno in
vigore nel 2013, riguardo ad almeno due terzi delle funzioni
fondamentali di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a) e b) del
medesimo decreto, con un processo di gradualita’ diretto a garantirne
l’entrata a regime nell’arco del triennio successivo;
Visto l’articolo 3, comma 1, lettera a), del decreto legislativo n.
216 del 2010, che ha definito, in via provvisoria, sei funzioni
fondamentali dei comuni, individuate nelle funzioni generali di
amministrazione, di gestione e di controllo, nella misura ivi
indicata, in quelle di polizia locale, di istruzione pubblica, ivi
compresi i servizi per gli asili nido e quelli di assistenza
scolastica e refezione, nonche’ l’edilizia scolastica, nelle funzioni
nel campo della viabilita’ e dei trasporti, in quelle riguardanti la
gestione del territorio e dell’ambiente, fatta eccezione per il
servizio di edilizia residenziale pubblica e locale e piani di
edilizia, nonche’ per il servizio idrico integrato, ed, infine, nelle
funzioni del settore sociale;
Visto, altresi’, l’articolo 3, comma 1, lettera b), del predetto
decreto legislativo n. 216 del 2010, che ha definito, in via
provvisoria, sei funzioni fondamentali delle province, individuate
nelle funzioni generali di amministrazione, di gestione e di
controllo, nella misura ivi indicata, in quelle di istruzione
pubblica, ivi compresa l’edilizia scolastica, nelle funzioni nel
campo dei trasporti, in quelle riguardanti la gestione del
territorio, nelle funzioni nel campo della tutela ambientale, ed,
infine, nel campo dello sviluppo economico relative ai servizi del
mercato del lavoro;
Visto l’articolo 5 del citato decreto legislativo n. 216 del 2010,
che disciplina il procedimento di determinazione dei fabbisogni
standard, ed, in particolare, il comma 1, lettera a), che affida alla
Societa’ per gli studi di settore – SOSE s.p.a., il compito di
predisporre le metodologie occorrenti alla individuazione dei
fabbisogni standard e di determinarne i valori con tecniche
statistiche che diano rilievo alle caratteristiche individuali dei
singoli comuni e province, secondo le modalita’ ed i criteri ivi
indicati;
Visto, altresi’, l’articolo 5, comma 1, lettera c), del medesimo
decreto legislativo, il quale prevede che la suddetta Societa’ per
gli studi di settore possa predisporre appositi questionari
funzionali a raccogliere i dati contabili e strutturali dai comuni e
dalle province, con obbligo, a carico dei predetti enti, di
restituire gli anzidetti questionari, per via telematica, entro
sessanta giorni dal loro ricevimento pena il blocco, fino
all’adempimento dell’obbligo di invio dei questionari medesimi, dei
trasferimenti a qualunque titolo erogati e la pubblicazione sul sito
del Ministero dell’interno dell’ente inadempiente;
Visto l’articolo 6, comma 2, lettera b), numero 6), del
decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni,
dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, il quale dispone che, con
provvedimento del Ministero dell’economia e delle finanze, da
pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, e’
comunicata la data in cui i questionari di cui al citato articolo 5,
comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 216 del 2010, sono
resi disponibili sul sito internet della Societa’ per gli studi di
settore – SOSE s.p.a. e che il termine di sessanta giorni, previsto
dal medesimo articolo 5, comma 1, lettera c), decorre dalla data di
pubblicazione del predetto provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana;
Visto l’accordo in merito alla procedura amministrativa per
l’applicazione dell’articolo 5, comma 1, lettera c), del suddetto
decreto legislativo n. 216 del 2010, sancito dalla Conferenza
Stato-citta’ ed autonomie locali nella seduta del 27 luglio 2011;
Considerato che nel 2011 sono stati somministrati a comuni e
province i questionari funzionali alla determinazione dei fabbisogni
standard relativi ad un terzo delle funzioni fondamentali,
individuate, rispettivamente, per i comuni, nelle funzioni di polizia
locale ed in quelle generali di amministrazione, gestione e controllo
e, per le province, in quelle nel campo dello sviluppo economico
relative ai servizi del mercato del lavoro ed in quelle generali di
amministrazione, gestione e controllo;
Considerato che, in conformita’ con quanto disposto dall’articolo
2, comma 5, lettera b), del menzionato decreto legislativo n. 216 del
2010, sono state individuate ulteriori quattro funzioni fondamentali,
corrispondenti al secondo terzo delle funzioni di cui al citato
articolo 3 del medesimo decreto, in relazione alle quali dovranno
essere determinati i fabbisogni standard che entreranno in vigore nel
2013;
Rilevato che le predette funzioni fondamentali sono state
individuate, rispettivamente, per i comuni, in quelle di istruzione
pubblica e del settore sociale e, per le province, in quelle di
istruzione pubblica e della gestione del territorio;
Considerato che con decreto del Direttore Generale delle Finanze
del 21 febbraio 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del
25 febbraio 2012, e’ stata comunicata la disponibilita’ sul sito
internet della Societa’ per gli studi di settore di tre questionari
relativi alle funzioni di istruzione pubblica, per i comuni, ed alle
funzioni di istruzione pubblica ed a quelle riguardanti la gestione
del territorio, per le province;
Considerato che e’ stato predisposto il questionario per i comuni
relativo alle funzioni nel settore sociale;

Decreta:

Art. 1

1. E’ reso disponibile sul sito internet della Societa’ per gli
studi di settore – SOSE S.p.a., all’indirizzo
https://opendata.sose.it/fabbisognistandard, il questionario di cui
all’articolo 5, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 26
novembre 2010, n. 216, denominato FC06U – Funzioni nel settore
sociale, per i comuni.
2. Il questionario di cui al comma 1 dovra’ essere restituito alla
Societa’ per gli studi di settore – SOSE S.p.a. da parte dei comuni,
interamente compilato con i dati richiesti e sottoscritto sia dal
legale rappresentante che dal responsabile economico finanziario
dell’ente.
3. La restituzione del questionario dovra’ avvenire entro sessanta
giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente
provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
mediante invio a mezzo telematico, secondo le modalita’ che saranno
rese note nel sito informatico di cui al comma 1. In caso di mancato
rispetto del temine di cui al periodo precedente, si applica la
sanzione di cui all’articolo 5, comma 1, lettera c), del decreto
legislativo 26 novembre 2010, n. 216, secondo la procedura stabilita
dall’Accordo sancito dalla Conferenza Stato-citta’ e autonomie locali
nella seduta del 27 luglio 2011.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 4 maggio 2012

Il direttore generale delle finanze: Lapecorella

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 4 maggio 2012

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