MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 28 luglio 2006 | Edilone.it

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 28 luglio 2006

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 28 luglio 2006 - Costituzione di un Comitato di coordinamento per la diffusione e lo scambio di informazioni in materia di recupero dei crediti. (GU n. 181 del 5-8-2006)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 28 luglio 2006

Costituzione di un Comitato di coordinamento per la diffusione e lo
scambio di informazioni in materia di recupero dei crediti.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE FISCALI

Visto il decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 69, di attuazione
della direttiva 2001/44/CE del Consiglio, del 15 giugno 2001, che
modifica la direttiva 76/308/CEE del Consiglio, del 15 marzo 1976,
relativa all’assistenza reciproca in materia di recupero dei crediti
risultanti da operazioni che fanno parte del sistema di finanziamento
del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, nonche’ dai
prelievi agricoli, dai dazi doganali, dall’imposta sul valore
aggiunto e da talune accise;
Vista la direttiva 2002/94/CE della Commissione, del 9 dicembre
2002, recante talune modalita’ di applicazione della direttiva
76/308/CEE sull’assistenza reciproca in materia di recupero dei
crediti risultanti da taluni contributi, dazi, imposte ed altre
misure, modificata dalla direttiva 2004/79/CE della Commissione, del
4 marzo 2004;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del
22 luglio 2005, n. 179, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 209
dell’8 settembre 2005, recante il regolamento di attuazione del
decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 69, e di recepimento della
direttiva 2002/94/CE;
Visto, l’art. 2, comma 7, del citato decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze n. 179 del 2005, il quale ha istituito
presso il Dipartimento per le politiche fiscali, Ufficio relazioni
internazionali, del Ministero dell’economia e delle finanze, un
Comitato di coordinamento, cui e’ demandato il compito di assicurare
la diffusione e lo scambio delle informazioni in materia di recupero
dei crediti, nonche’ l’esame delle questioni di carattere generale
relative alla mutua assistenza amministrativa disciplinata dal
suddetto decreto;
Visto, l’art. 2, comma 9, del citato decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze n. 179 del 2005, il quale prevede che
con decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali del
Ministero dell’economia e delle finanze sono stabiliti gli ulteriori
criteri di composizione del Comitato di coordinamento, nonche’
l’organizzazione interna ed il suo funzionamento;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n.
107, recante il regolamento di organizzazione del Ministero delle
finanze;
Viste le note dell’Agenzia delle dogane, n. 201235 del 27 dicembre
2005, e dell’Agenzia delle entrate, n. 212468 del 17 gennaio 2006,
con le quali e’ stata data conferma in merito ai propri
rappresentanti individuati quali componenti del Comitato di
coordinamento;
Ritenuta la necessita’ di dare esecuzione alle disposizioni
contenute nel predetto decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze n. 179 del 2005;
Decreta:
Art. 1.
Composizione del Comitato di coordinamento
1. Il Comitato di coordinamento e’ composto da:
a) un dirigente dell’Ufficio relazioni internazionali del
Dipartimento per le politiche fiscali che ricopre le funzioni di
presidente;
b) un dirigente dell’Ufficio studi e politiche
giuridico-tributarie del Dipartimento per le politiche fiscali, o un
suo rappresentante autorizzato;
c) un dirigente dell’Ufficio agenzie ed enti della fiscalita’, o
un suo rappresentante autorizzato;
d) il dirigente del Servizio Autonomo Interventi Settore Agricolo
(S.A.I.S.A.) dell’Agenzia delle dogane, che funge da punto di
contatto ai fini dell’attuazione dell’assistenza amministrativa, ai
sensi dell’art. 2, comma 2, del decreto del Ministro dell’economia e
delle finanze del 22 luglio 2005, n. 179, o un suo rappresentante
autorizzato;
e) il dirigente dell’Ufficio riscossione internazionale della
Direzione centrale accertamento dell’Agenzia delle entrate, che funge
da punto di contatto ai fini dell’attuazione dell’assistenza
amministrativa, ai sensi dell’art. 2, comma 3, del decreto del
Ministro dell’economia e delle finanze del 22 luglio 2005, n. 179, o
un suo rappresentante autorizzato;
2. Il Comitato designa il componente che svolge le funzioni di
presidente, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo.
3. Il Comitato e’ assistito, per le funzioni di segreteria, da
personale dell’Ufficio relazioni internazionali del Dipartimento per
le politiche fiscali.

Art. 2.
Collaborazioni
1. Il Comitato di coordinamento puo’ avvalersi della collaborazione
di idonei rappresentanti del Ministero dell’economia e delle finanze
e di altre amministrazioni nonche’ di qualificati esperti esterni
della materia, senza oneri finanziari a carico del Dipartimento per
le politiche fiscali.

Art. 3.
Funzioni
1. Al Comitato di coordinamento e’ demandato il compito di
assicurare:
a) la diffusione e lo scambio delle informazioni, in materia di
recupero dei crediti, tra le strutture incaricate dello scambio
diretto delle richieste di assistenza amministrativa;
b) l’esame delle questioni di carattere generale relative alla
mutua assistenza disciplinate dal decreto del Ministro dell’economia
e delle finanze del 22 luglio 2005, n. 179, ivi comprese le eventuali
criticita’ che dovessero emergere nella trasmissione delle
comunicazioni per via elettronica, e l’individuazione delle possibili
soluzioni;
c) la verifica dei dati che, annualmente, il Dipartimento per le
politiche fiscali, Ufficio relazioni internazionali, deve fornire
alla Commissione europea, relativamente al numero delle richieste di
informazioni, delle domande di notifica, di recupero o di adozione di
provvedimenti cautelari inviate e ricevute nel corso dell’anno,
all’importo dei crediti da recuperare e all’ammontare di quelli
recuperati.

Art. 4.
Convocazione
1. Il Comitato e’ convocato dal presidente e, tranne in casi di
particolare urgenza o necessita’ ritenuti tali dal presidente stesso,
si riunisce, di norma, una volta ogni due mesi.

Art. 5.
Ordine del giorno
1. Il presidente, sentiti i membri del Comitato, stabilisce
l’ordine del giorno e lo trasmette ai medesimi membri, unitamente
alla convocazione.

Art. 6.
Verbale delle riunioni
1. Sotto la responsabilita’ del presidente, viene redatto il
verbale di ogni riunione del Comitato che viene trasmesso ai membri
del Comitato stesso entro quindici giorni successivi alla data della
riunione.
2. Il verbale viene trasmesso, entro il termine di cui al comma 1,
anche al capo del Dipartimento per le politiche fiscali e ai
direttori dell’Agenzia delle dogane e dell’Agenzia delle entrate, per
le eventuali determinazioni.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 28 luglio 2006

Il capo del Dipartimento: Ciocca

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 28 luglio 2006

Edilone.it