MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 26 aprile 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 26 aprile 2012

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 26 aprile 2012 - Approvazione delle modifiche degli studi di settore applicabili all'annualita' 2011. (12A04991) - (GU n. 99 del 28-4-2012 - Suppl. Straordinario)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 26 aprile 2012

Approvazione delle modifiche degli studi di settore applicabili
all’annualita’ 2011. (12A04991)

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
n. 600, recante disposizioni in materia di accertamento delle imposte
sui redditi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 633, recante disposizioni in materia di imposta sul valore
aggiunto;
Visto il testo unico delle imposte sui redditi, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e
successive modificazioni;
Visto l’art. 62-bis del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331,
convertito con modificazioni dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, che
prevede che gli uffici del Dipartimento delle entrate del Ministero
delle finanze elaborino, in relazione ai vari settori economici,
appositi studi di settore;
Visto il medesimo art. 62-bis del citato decreto-legge n. 331 del
1993, che prevede che gli studi di settore siano approvati con
decreto del Ministro delle finanze;
Visti i decreti ministeriali di approvazione delle territorialita’
utilizzate nell’ambito degli studi di settore;
Visto l’art. 10 della legge 8 maggio 1998, n. 146, e successive
modificazioni, che individua le modalita’ di utilizzazione degli
studi di settore in sede di accertamento nonche’ le cause di
esclusione dall’applicazione degli stessi;
Visto l’art. 10-bis della legge 8 maggio 1998, n. 146, concernente
le modalita’ di revisione ed aggiornamento degli studi di settore;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n.
195, e successive modificazioni, recante disposizioni concernenti i
tempi e le modalita’ di applicazione degli studi di settore;
Visto il decreto del Ministro delle finanze 10 novembre 1998 che ha
istituito la Commissione di esperti prevista dall’art. 10, comma 7,
della legge n. 146 del 1998, modificata con successivi decreti del 5
febbraio 1999, del 24 ottobre 2000, del 2 agosto 2002, del 14 luglio
2004, del 27 gennaio 2007, del 19 marzo 2009, del 4 dicembre 2009,
del 20 ottobre 2010 e del 29 marzo 2011;
Visto l’art. 23 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, che
ha istituito il Ministero dell’economia e delle finanze,
attribuendogli le funzioni dei Ministeri del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica e delle finanze;
Visto l’art. 57 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e
successive modificazioni, che ha istituito le agenzie fiscali;
Visto il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 16
novembre 2007, che ha approvato la tabella di classificazione delle
attivita’ economiche;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 11
febbraio 2008, concernente la semplificazione degli obblighi di
annotazione separata dei componenti rilevanti ai fini degli studi di
settore;
Visto l’art. 8 del decreto-legge del 29 novembre 2008, n. 185,
convertito con la legge n. 2 del 28 gennaio 2009, recante misure
urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e
per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico
nazionale;
Visti i decreti del Ministro dell’economia e delle finanze 12 marzo
2010 di approvazione degli studi di settore in evoluzione per il
periodo di imposta 2009;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 19
maggio 2009, recante disposizioni sull’elaborazione degli studi di
settore su base regionale o comunale;
Visto il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 25
maggio 2010, e successive modificazioni, concernente l’approvazione
dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini
dell’applicazione degli studi di settore da utilizzare per il periodo
d’imposta 2009;
Visto il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 31
gennaio 2011, concernente l’approvazione del programma di revisione
degli studi di settore applicabili a partire dal periodo d’imposta
2011;
Visti i decreti del Ministro dell’economia e delle finanze 16 marzo
2011 di approvazione degli studi di settore in evoluzione per il
periodo di imposta 2010;
Visti i decreti del Ministro dell’economia e delle finanze 28
dicembre 2011 di approvazione degli studi di settore in evoluzione
per il periodo di imposta 2011;
Visto l’art. 5 del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante, tra
l’altro, la proroga al 30 aprile 2012 del termine per la
pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto di approvazione delle
modifiche da apportare agli studi di settore applicabili
all’annualita’ 2011;
Acquisito il parere della predetta Commissione di esperti in data 4
aprile 2012;

Decreta:

Art. 1

Approvazione di modifiche agli studi di settore

1. Sono approvate, in base all’art. 62-bis del decreto-legge 30
agosto 1993, n. 331, integrazioni agli studi di settore,
indispensabili per tenere conto degli andamenti economici e dei
mercati, con particolare riguardo a determinati settori o aree
territoriali, o per aggiornare o istituire gli indicatori di
coerenza, compresi quelli previsti dall’art. 10-bis della legge 8
maggio 1998, n. 146.

Art. 2

Indicatori di coerenza

1. Gli interventi relativi agli indicatori di coerenza sono
individuati sulla base delle note tecniche e metodologiche in
allegato da 1 a 3:
a) in allegato n. 1 la nota tecnica e metodologica relativa agli
indicatori di coerenza economica basati su anomalie nei dati
dichiarati;
b) in allegato n. 2 la nota tecnica e metodologica relativa
all’indicatore di normalita’ economica in assenza del valore dei beni
strumentali;
c) in allegato n. 3 la nota tecnica e metodologica relativa
all’aggiornamento dei valori soglia per l’indicatore di coerenza
«ricarico» per lo studio di settore VM04U.
2. Il programma informatico, realizzato dall’Agenzia delle entrate,
di ausilio all’applicazione degli studi di settore segnala anche la
coerenza con gli specifici indicatori previsti dai decreti di
approvazione degli studi, come modificati dal presente decreto,
evidenziando separatamente le risultanze di quelli definiti di
coerenza economica e di quelli definiti di normalita’ economica.

Art. 3

Studio di settore VM05U

1. Le modifiche allo studio di settore VM05U sono individuate sulla
base delle note tecniche e metodologiche in allegato n. 4 e n. 5:
a) in allegato n. 4 la nota tecnica e metodologica relativa
all’aggiornamento della «Territorialita’ dei Factory Outlet Center»;
b) in allegato n. 5 la nota tecnica e metodologica relativa agli
aggiornamenti per le regioni Abruzzo, Campania e Sicilia.

Art. 4

Analisi delle territorialita’

1. Le altre modifiche alla territorialita’ sono individuate sulla
base delle note tecniche e metodologiche n. 6 e n. 7:
a) in allegato n. 6 la nota tecnica e metodologica relativa
all’aggiornamento delle analisi territoriali per il comune di
Gravedona ed Uniti;
b) in allegato n. 7 la nota tecnica e metodologica relativa
all’aggiornamento della territorialita’ del commercio.

Art. 5

Decorrenza

1. Le modifiche agli studi di settore approvate con il presente
decreto si applicano, ai fini dell’accertamento, a decorrere dal
periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011.
2. Ai sensi dell’art. 8 del decreto-legge del 29 novembre 2008, n.
185, gli studi possono essere integrati per tener conto dello stato
di crisi economica e dei mercati.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 26 aprile 2012

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Monti

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 3

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 4

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 5

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 6

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 7

Parte di provvedimento in formato grafico

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