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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 23 marzo 2009

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 23 marzo 2009 - Aggiornamento dei coefficienti per la determinazione del valore dei fabbricati di cui all'articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, agli effetti dell'imposta comunale sugli immobili (ICI) dovuta per l'anno 2009. (GU n. 75 del 31-3-2009 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 23 marzo 2009

Aggiornamento dei coefficienti per la determinazione del valore dei
fabbricati di cui all’articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 30
dicembre 1992, n. 504, agli effetti dell’imposta comunale sugli
immobili (ICI) dovuta per l’anno 2009.

IL DIRETTORE GENERALE DELLE FINANZE

Visto l’art. 5, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n. 504, concernente i criteri di determinazione del valore, agli
effetti dell’imposta comunale sugli immobili (ICI), dei fabbricati
classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto,
interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
riforma dell’organizzazione del Governo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 gennaio 2008,
n. 43, che disciplina l’organizzazione del Dipartimento delle
finanze;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Considerato che occorre aggiornare i coefficienti indicati nel
citato art. 5, comma 3, ai fini dell’applicazione dell’ICI dovuta per
l’anno 2009;
Tenuto conto dei dati risultanti all’ISTAT sull’andamento del costo
di costruzione di un capannone;

Decreta:

Art. 1.

Aggiornamento dei coefficienti per i fabbricati a valore contabile

1. Agli effetti dell’applicazione dell’imposta comunale sugli
immobili (ICI) dovuta per l’anno 2009, per la determinazione del
valore dei fabbricati di cui all’articolo 5, comma 3, del decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, i coefficienti di aggiornamento
sono stabiliti nelle seguenti misure:
per l’anno 2009 = 1,04; per l’anno 2008 = 1,09; per l’anno 2007 =
1,12;
per l’anno 2006 = 1,16; per l’anno 2005 = 1,19; per l’anno 2004 =
1,26;
per l’anno 2003 = 1,30; per l’anno 2002 = 1,35; per l’anno 2001 =
1,38;
per l’anno 2000 = 1,43; per l’anno 1999 = 1,45; per l’anno 1998 =
1,47;
per l’anno 1997 = 1,50; per l’anno 1996 = 1,55; per l’anno 1995 =
1,60;
per l’anno 1994 = 1,65; per l’anno 1993 = 1,68; per l’anno 1992 =
1,70;
per l’anno 1991 = 1,73; per l’anno 1990 = 1,81; per l’anno 1989 =
1,90;
per l’anno 1988 = 1,98; per l’anno 1987 = 2,14; per l’anno 1986 =
2,31;
per l’anno 1985 = 2,47; per l’anno 1984 = 2,64; per l’anno 1983 =
2,80;
per l’anno 1982 e anni precedenti = 2,97.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 23 marzo 2009
Il direttore generale delle finanze: Lapecorella

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