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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 23 dicembre 2005

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 23 dicembre 2005 - Individuazione del paniere di fondi pensione ex articolo 2, comma 5, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 dicembre 1999. (GU n. 19 del 24-1-2006)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 23 dicembre 2005

Individuazione del paniere di fondi pensione ex articolo 2, comma 5,
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 dicembre
1999.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Vista la legge 8 agosto 1995, n. 335, recante norme in materia di
riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare;
Visto in particolare l’art. 2, comma 6, della citata legge n.
335/1995, il quale prevede che con decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la funzione
pubblica, di concerto con il Ministro del tesoro e con il Ministro
del lavoro e della previdenza sociale si provvede, tra l’altro, a
dettare norme di esecuzione in materia di disciplina del trattamento
di fine servizio destinato ai lavoratori del pubblico impiego e di
contribuzioni alle forme di previdenza complementare;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
20 dicembre 1999, come modificato dal decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 2 marzo 2001, recante disposizioni in materia
di trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei
pubblici dipendenti;
Visto in particolare l’art. 2, comma 5, del citato decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri il quale prevede che alla
cessazione del rapporto di lavoro l’INPDAP conferira’ al fondo
pensione di riferimento il montante maturato, costituito dagli
accantonamenti figurativi delle quote di trattamento di fine rapporto
nonche’ da quelli relativi all’aliquota dell’1,5 per cento di cui al
comma 4, applicando a entrambi gli accantonamenti un tasso di
rendimento che, in via transitoria, per il periodo di consolidamento
della struttura finanziaria dei fondi pensione dei dipendenti delle
amministrazioni pubbliche, corrispondera’ alla media dei rendimenti
netti di un «paniere» di fondi di previdenza complementare presenti
sul mercato da individuarsi tra quelli con maggiore consistenza di
aderenti, con decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica, sentite le organizzazioni sindacali
firmatarie dell’accordo quadro;
Ritenuto di individuare il menzionato paniere di fondi di
previdenza complementare tra fondi di tipo negoziale, considerato che
i fondi pensione contrattuali ad esclusione di quelli destinati ai
lavoratori autonomi sono, per via della natura del bacino dei
potenziali aderenti, di piu’ immediata e diretta assimilazione ai
fondi rivolti ai dipendenti pubblici, che risultino operativi da
almeno dodici mesi e che presentino una platea di almeno diecimila
iscritti alla data del 31 dicembre 2002, in modo da ottenere un
paniere di fondi significativo in termini di risorse gestite alla
predetta data;
Considerato che i fondi aventi le caratteristiche indicate sono:
Alifond; Arco; Cometa; Cooperlavoro; Fonchim; Fondenergia; Fopen;
Laborfonds; Pegaso; Previambiente, Previcooper; Solidarieta’ Veneto;
Quadri e Capi Fiat.
Considerato altresi’ che esistono fondi pensione destinati a
lavoratori del pubblico impiego operativi prima del 1° gennaio 2002;
Ritenuto che per i fondi pensione riguardanti lavoratori del
pubblico impiego operativi prima del 1° gennaio 2002 possa essere
applicato lo stesso paniere di fondi limitatamente a quelli operativi
nel periodo per il quale viene calcolato il tasso di rendimento delle
quote di TFR, senza che tale limitazione incida sulla
significativita’ del paniere;
Ritenuto che il rendimento dei fondi inclusi nel paniere debba
essere calcolato come media ponderata dei rendimenti in relazione
alle risorse gestite da ciascuno dei fondi considerati;
Visto l’accordo quadro nazionale per l’attuazione delle
disposizioni della legge n. 335/1995 in materia di trattamento di
fine rapporto e di previdenza complementare per i pubblici
dipendenti;
Vista la relazione annuale della Commissione di vigilanza sui fondi
pensione – COVIP per l’anno 2004 ed in particolare i dati relativi
all’ammontare delle risorse gestite da ciascuno dei fondi pensione da
inserire nel summenzionato paniere;
Sentite le organizzazioni sindacali del pubblico impiego firmatarie
del succitato accordo quadro;
Decreta:

Art. 1.
Il paniere dei fondi di previdenza complementare presenti sul
mercato in base al quale calcolare il tasso di rendimento da
applicare agli accantonamenti figurativi riconosciuti ai fondi
pensione del pubblico impiego ai sensi dell’art. 2, comma 5, del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 dicembre 1999,
come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
2 marzo 2001, e’ cosi’ costituito: Alifond; Arco; Cometa;
Cooperlavoro; Fonchim; Fondenergia; Fopen; Laborfonds; Pegaso;
Previambiente; Previcooper; Solidarieta’ Veneto; Quadri e Capi Fiat.

Art. 3.
Per gli anni precedenti al 1° gennaio 2002 il tasso di rendimento
e’ fissato come media dei rendimenti annui ponderati per le risorse
gestite dai fondi di cui all’art. 1, limitatamente a quelli che
risultino operativi negli anni per i quali occorre applicare il tasso
di rendimento medesimo.

Art. 4.
Il paniere dei fondi di cui all’art. 1 puo’ essere modificato
previa verifica annuale della consistenza dei fondi pensione
operativi.
Roma, 23 dicembre 2005
Il Ministro: Tremonti

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