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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 20 aprile 2012

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 20 aprile 2012 Determinazione della misura effettiva dell'aggio spettante ad Equitalia Giustizia S.p.A. per l'anno 2011. (12A04986) - (GU n. 99 del 28-4-2012 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 20 aprile 2012

Determinazione della misura effettiva dell’aggio spettante ad
Equitalia Giustizia S.p.A. per l’anno 2011. (12A04986)

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto l’articolo 61, comma 23, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.
133, con il quale e’ previsto che affluiscono ad un unico fondo le
somme di denaro sequestrate e i proventi derivanti dai beni
confiscati nell’ambito di procedimenti penali, amministrativi o per
l’applicazione di misure di prevenzione di cui alla legge 31 maggio
1965, n. 575, nonche’ alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e
successive modificazioni, o di irrogazione di sanzioni
amministrative, anche di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n.
231, e successive modificazioni;
Visto il comma 23, terzo e quarto periodo, del citato articolo 61
che prevedono, rispettivamente, che per la gestione delle predette
risorse puo’ essere utilizzata la societa’ Equitalia Giustizia S.p.a,
di cui all’articolo 1, comma 367, della legge 24 dicembre 2007, n.
244, e che le relative disposizioni di attuazione sono adottate con
decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con
il Ministro della giustizia e con il Ministro dell’interno;
Visto l’articolo 2, commi 1 e 2, del decreto-legge 16 settembre
2008, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre
2008, n. 181, con i quali si prevede, che il fondo di cui al predetto
articolo 61, comma 23, del decreto-legge n. 112 del 2008, denominato
«Fondo unico giustizia» e’ gestito da Equitalia Giustizia S.p.A. e si
definiscono le somme di denaro e i proventi che rientrano nel Fondo
unico giustizia;
Visto il comma 6 del citato articolo 2, che prevede che con il
decreto di cui all’articolo 61, comma 23, del decreto-legge n. 112
del 2008, e’ determinata anche la remunerazione massima spettante a
titolo di aggio, nei cui limiti il Ministro dell’economia e delle
finanze stabilisce con proprio decreto quella dovuta a Equitalia
Giustizia S.p.A., per la gestione delle risorse intestate «Fondo
unico giustizia», nonche’ che la predetta misura puo’ essere
rideterminata annualmente con decreto del Ministro dell’economia e
delle finanze, di concerto con il Ministro della giustizia e con il
Ministro dell’interno;
Visto il comma 6-bis del citato articolo 2, del decreto-legge n.
112 del 2008, come modificato dall’articolo 5, comma 8, del
decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, ai sensi del quale Equitalia
Giustizia S.p.a. percepisce la remunerazione ad essa spettante a
titolo di aggio secondo il principio della prededuzione, con le
modalita’, le condizioni e i termini stabiliti in via convenzionale;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 30
luglio 2009, n. 127, adottato di concerto con il Ministro della
giustizia e con il Ministro dell’interno recante il regolamento di
attuazione dell’articolo 61, comma 23, del decreto-legge n. 112 del
2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008,
nonche’ dell’articolo 2 del decreto-legge n. 143 del 2008, convertito
con modificazioni, dalla legge n. 181 del 2008, e successive
modificazioni, in materia di Fondo unico di giustizia;
Visto l’articolo 6, comma 5, del predetto decreto 30 luglio 2009,
n. 127, che ha disposto che il rendiconto della gestione del Fondo
unico giustizia approvato dal consiglio di amministrazione di
Equitalia Giustizia S.p.A., e’ trasmesso entro il 30 aprile dell’anno
successivo a quello cui si riferisce, al Ministero dell’economia e
delle finanze, al Ministero della giustizia e al Ministero
dell’interno e che la predetta Equitalia Giustizia trasmette
trimestralmente agli stessi Ministeri un rendiconto delle somme
versate all’entrata del bilancio dello Stato;
Visto, l’articolo 8 del citato decreto 30 luglio 2009, n. 127, che
ha individuato la remunerazione massima di Equitalia Giustizia S.p.A.
a titolo di aggio nella misura del 5 per cento dell’utile annuo della
gestione finanziaria del Fondo unico di giustizia, determinato al
netto delle spese di gestione previste dall’articolo 6, comma 6,
lettera f), dello stesso decreto n.127 del 2009 e, ai sensi del
quale, entro tali limiti, la misura effettiva dello stesso aggio e’
determinata con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze;
Visto l’articolo 1 del decreto 15 settembre 2010 del Ministro
dell’economia e delle finanze, che, per gli anni 2009 e 2010, ha
determinato nel cinque per cento la misura effettiva del predetto
aggio, e, per gli anni successivi, ha rinviato ad appositi decreti
dello stesso Ministro dell’economia e delle finanze;
Visto l’articolo 2 del citato decreto 15 settembre 2010, che ha
individuato le modalita’ di versamento allo Stato dell’utile della
gestione finanziaria del Fondo, nonche’ quelle di corresponsione
della remunerazione spettante a Equitalia Giustizia S.p.a.;
Considerato che l’aumento del livello dei tassi di interesse
verificatosi dopo il citato decreto del 15 settembre 2010 e’ stato
contenuto e, comunque, non tale da mutare in misura apprezzabile la
remunerativita’ della gestione finanziaria delle risorse intestate
Fondo unico giustizia;
Ritenuto, pertanto, opportuno, confermare la remunerazione
spettante a titolo di aggio a Equitalia Giustizia S.p.a. nella misura
massima, quale individuata dal citato articolo 8 del decreto n. 127
del 2009, pari al cinque per cento;
Ritenuto, altresi’, opportuno, al fine di ridurre gli adempimenti
amministrativi, non procedere alla predeterminazione del termine
finale del periodo nel quale la percentuale del predetto aggio sara’
pari al cinque per cento, prevedendo, comunque, che tale percentuale
possa essere modificata con successivo decreto;
Ritenuto, infine, necessario confermare le modalita’ di versamento
allo Stato dell’utile della gestione finanziaria del Fondo, quali
individuate dall’articolo 2 del decreto del Ministro dell’economia e
delle finanze del 15 settembre 2010;

Decreta:

Art. 1

Determinazione della remunerazione di Equitalia Giustizia S.p.A.

1. A decorrere dall’anno 2011, la remunerazione spettante a
Equitalia Giustizia S.p.A. a titolo di aggio per la gestione delle
risorse intestate al Fondo unico di giustizia e’ stabilita nella
misura del cinque per cento dell’utile annuo della gestione
finanziaria dello stesso Fondo, determinato al netto delle spese di
cui all’articolo 6, comma 6, lettera f), del decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze 30 luglio 2009, n. 127.
2. La misura della remunerazione indicata al comma 1 puo’ essere
modificata con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze.

Art. 2

Modalita’ di versamento dell’utile netto della gestione

1. In ciascun esercizio finanziario, entro il termine previsto
dall’articolo 6, comma 5, del decreto del Ministro dell’economia e
delle finanze 30 luglio 2009, n. 127, per la trasmissione della
rendicontazione, qualora dalla stessa risulti un utile della gestione
finanziaria del Fondo, Equitalia Giustizia S.p.A. versa all’entrata
del bilancio dello Stato l’utile della gestione finanziaria del Fondo
unico giustizia dell’esercizio precedente.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 20 aprile 2012

Il Ministro: Monti

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