MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 19 marzo 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 19 marzo 2012

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 19 marzo 2012 - Violazioni accertate ai fini del prelievo erariale unico. (12A05323) -GU n. 107 del 9-5-2012 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 19 marzo 2012

Violazioni accertate ai fini del prelievo erariale unico. (12A05323)

IL DIRETTORE GENERALE
dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato

di concerto con

IL DIRETTORE GENERALE
dell’Agenzia delle entrate

e

IL COMANDANTE GENERALE
del corpo della guardia della finanza

Visto il regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, concernente
l’approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
(T.U.L.P.S.);
Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive
modificazioni ed integrazioni, concernente la disciplina delle
attivita’ di gioco;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 18 aprile
1951, n. 581, recante norme regolamentari per l’applicazione e
l’esecuzione del decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, sulla
disciplina delle attivita’ di gioco;
Visto l’art. 38 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, concernente
il regime autorizzatorio per gli apparecchi da divertimento e
intrattenimento di cui all’articolo 110, commi 6 e 7 del T.U.L.P.S.;
Visto il decreto del Presidente della repubblica 24 gennaio 2002,
n. 33, emanato ai sensi dell’art. 12 della legge 18 ottobre 2001, n.
383, che attribuisce ad AAMS la gestione delle funzioni statali in
materia di organizzazione e gestione dei giochi, scommesse e concorsi
pronostici;
Visto il decreto legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito con
modificazioni dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, che attribuisce ad
AAMS lo svolgimento di tutte le funzioni in materia di organizzazione
ed esercizio dei giochi, scommesse e concorsi pronostici, al fine, in
particolare, della razionalizzazione dei sistemi informatici
esistenti e delle relative reti;
Visto l’art. 22 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 concernente
misure di contrasto dell’uso illegale di apparecchi e congegni da
divertimento e intrattenimento;
Visti gli articoli 39 e seguenti del decreto legge 30 settembre
2003 n. 269 convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24
novembre 2003, n. 326, relativi alla disciplina del prelievo erariale
unico sugli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6 del regio decreto
18 giugno 1931, n. 773, (T.U.L.P.S.);
Visto il D.M. 12 marzo 2003 n. 269 recante il regolamento
concernente disposizioni per la gestione telematica degli apparecchi
da divertimento e intrattenimento, ai sensi dell’articolo 14-bis,
comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 640, e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto l’art. 30-bis, commi 1, 2 e 3 del decreto legge 29 novembre
2008, n. 185, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 28
gennaio 2009, n. 2;
Visto l’articolo 1, comma 68, della legge 13 dicembre 2010 n. 220,
secondo cui l’importo forfettario o, se maggiore, l’ammontare
effettivo accertato ai fini della determinazione del prelievo
erariale unico e’ posto a base delle rettifiche e degli accertamenti
ai fini delle imposte sui redditi, dell’imposta sul valore aggiunto e
dell’imposta regionale sulle attivita’ produttive eventualmente
applicabili e che le modalita’ e termini di comunicazione all’Agenzia
delle entrate delle violazioni rispettivamente accertate e constatate
dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e dal Corpo della
Guardia di finanza sono definiti con provvedimento del Direttore
generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, di
concerto con il Direttore generale dell’Agenzia delle entrate e con
il Comandante generale del Corpo della Guardia di finanza;

Dispone:

Art. 1

Violazioni accertate dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di
Stato

1. Agli effetti di quanto previsto dall’articolo 1, comma 68, della
legge 13 dicembre 2010 n. 220, gli Uffici dell’Amministrazione
autonoma dei monopoli di Stato comunicano alla Direzione Provinciale
dell’Agenzia delle entrate, nella cui circoscrizione il contribuente
ha il domicilio fiscale, le violazioni accertate ai fini del prelievo
erariale unico, di cui all’art. 39 e seguenti del decreto legge 30
settembre 2003 n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
novembre 2003, n. 326, trasmettendo copia dell’avviso di accertamento
e della relativa documentazione con le modalita’ di cui al modello
allegato 1 al presente provvedimento.
2. La comunicazione di cui al comma 1 e’ trasmessa alla competente
Direzione Provinciale dell’Agenzia delle entrate entro trenta giorni
dall’emissione dell’atto e, comunque, non oltre 90 giorni prima dello
scadere dei termini di cui all’art. 43 del D.P.R. 29 settembre 1973,
n. 600 per consentire l’esecuzione delle attivita’ di accertamento di
competenza dell’Agenzia delle entrate.

Art. 2

Processi verbali della Guardia di finanza

1. Ferme restando le modalita’ di verbalizzazione e comunicazione
delle violazioni constatate dal Corpo della Guardia di finanza,
secondo le procedure interne previste dal Comando Generale della
Guardia di finanza, l’Ufficio dell’Amministrazione autonoma dei
monopoli di Stato, competente all’emissione dell’avviso di
accertamento in materia di prelievo erariale unico, di cui all’art.
39 e seguenti del decreto legge 30 settembre 2003 n. 269, convertito,
con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, effettua la
comunicazione, di cui all’articolo 1, anche nei confronti del comando
del Corpo della Guardia di finanza che ha provveduto alla
constatazione delle relative violazioni, con le modalita’ di cui al
modello allegato 2 al presente provvedimento.

Art. 3

Trasmissione telematica

1. Con successivi provvedimenti possono essere previsti modalita’ e
termini per la trasmissione delle comunicazioni di cui agli articoli
1 e 2 con modalita’ telematiche.
Il presente provvedimento sara’ inviato agli Organi di controllo
per gli adempimenti di competenza e pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 19 marzo 2012

Il direttore generale
dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato
Ferrara

Il direttore generale dell’Agenzia delle entrate
Befera

Il Comandante generale
del Corpo della guardia della finanza
Di Paolo

Registrato alla Corte dei conti il 23 aprile 2012
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 4,
Economia e finanze, foglio n. 109

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

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