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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 15 dicembre 2006

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 15 dicembre 2006 - Cofinanziamento nazionale dell'annualita' 2006 relativa al programma di controllo dell'attivita' di pesca, di cui al regolamento CEE n. 2847/93, e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi della legge n. 183/1987. (Decreto n. 39/2006). (GU n. 55 del 7-3-2007- Suppl. Ordinario n.61)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 15 dicembre 2006

Cofinanziamento nazionale dell’annualita’ 2006 relativa al programma
di controllo dell’attivita’ di pesca, di cui al regolamento CEE n.
2847/93, e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi della
legge n. 183/1987. (Decreto n. 39/2006).

L’ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l’Unione europea
(I.G.R.U.E.)
Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568, e successive modificazioni ed integrazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 21 ottobre 2000, concernente la modifica
delle procedure di pagamento;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141/99 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che devolve al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica – d’intesa con
le Amministrazioni competenti – la determinazione della quota
nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 15 maggio 2000, relativo all’attribuzione
delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge n.
183/1987 per gli interventi di politica comunitaria che, al fine di
assicurare l’intesa di cui alla predetta delibera CIPE n. 141/99, ha
istituito un apposito Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E.;
Vista la delibera CIPE n. 89/2000 del 4 agosto 2000, concernente
direttive generali per l’intervento del Fondo di rotazione per
l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla legge n.
183/1987, a favore di programmi, progetti e azioni in regime di
cofinanziamento con l’Unione europea;
Visto il regolamento CEE del Consiglio delle Comunita’ europee n.
2847/93, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente
l’istituzione di un regime di controllo applicabile nell’ambito della
politica comune della pesca, nonche’ il regolamento CE n. 2371/02,
relativo alla conservazione ed allo sfruttamento sostenibile delle
risorse della pesca nell’ambito della politica comune della pesca;
Vista la decisione del Consiglio delle Comunita’ europee n.
2004/465/CE del 29 aprile 2004, modificata dalla decisione del
Consiglio delle Comunita’ europee n. 2006/2/CE del 21 dicembre 2005,
relativa ad una partecipazione finanziaria della Comunita’ ai
programmi di controllo delle attivita’ di pesca attuate dagli Stati
membri;
Vista la decisione della Commissione n. 2006/392/CE del 30 maggio
2006 che, nel quantificare in 5.000.000,00 euro l’importo delle spese
previste e ammissibili per l’anno 2006 (di cui euro 4.000.000,00, per
1’applicazione di nuove tecnologie e reti informatiche, ed euro
1.000.000,00, per la formazione degli agenti), nell’ambito del
programma di controllo dell’attivita’ di pesca, stabilisce in
2.500.000,00 euro il relativo contributo finanziario comunitario, per
cui la restante quota occorrente per la realizzazione delle suddette
azioni ammonta a 2.500.000,00 euro;
Vista la nota del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali n. 13126 del 7 agosto 2006 che quantifica in 2.500.000,00
euro per l’anno 2006 il fabbisogno finanziario nazionale per
l’attuazione del programma di controllo dell’attivita’ di pesca;
Considerata la necessita’ di ricorrere per tale fabbisogno di euro
2.500.000,00 alle disponibilita’ del Fondo di rotazione per
l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla citata legge n.
183/1987;
Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E., di cui al citato
decreto del Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione
svoltasi in data 15 dicembre 2006 con la partecipazione delle
Amministrazioni interessate;
Decreta:
1. Ai fini della realizzazione delle azioni previste nell’ambito
del programma di controllo dell’attivita’ di pesca e’ autorizzata per
l’anno 2006 una quota di cofinanziamento nazionale pubblico di
2.500.000,00 euro a valere sulle risorse del Fondo di rotazione di
cui alla legge n. 183/1987, come specificato nella tabella A
allegata, che forma parte integrante del presente decreto.
2. La predetta quota viene erogata secondo le modalita’ previste
dalla normativa vigente, sulla base delle richieste del Comando
Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto inviate per conoscenza
al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
3. Il Fondo di rotazione e’ autorizzato ad erogare la quota
stabilita dal presente decreto anche negli anni successivi, fino a
quando perdura l’intervento comunitario.
4. Le eventuali rettifiche della quota comunitaria apportate, dopo
la chiusura del programma, dalla Commissione europea comporteranno
una riduzione proporzionale della corrispondente quota a carico della
legge n. 183/1987. L’eccedenza tra la predetta quota posta a carico
del Fondo di rotazione e le somme rideterminate a seguito delle
rettifiche comunitarie dovra’ essere rimborsata al Fondo medesimo,
oppure puo’ costituire acconto per successivi interventi.
5. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
adotta tutte le iniziative ed i provvedimenti necessari per
utilizzare, entro le scadenze previste, i finanziamenti comunitari e
nazionali relativi al programma ed effettua i controlli di
competenza.
6. Il predetto Ministero invia al Sistema informativo della
Ragioneria generale dello Stato (SIRGS), i dati per le necessarie
rilevazioni, ai sensi della delibera CIPE n. 141/99.
7. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 15 dicembre 2006
L’ispettore generale capo: Amadori

Visto, il Ragioniere generale dello Stato: Canzio
Registrato alla Corte dei conti il 25 gennaio 2007
Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 1
Economia e finanze, foglio n. 77

—-> vedere tabella a pag. 41 del S.O. in formato zip/pdf

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