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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 7 luglio 2003: Tasso di riferimento determinato per il periodo 1° luglio-31 dicembre 2003, relativamente alle operazioni a tasso variabile effettuate dagli enti locali, ai sensi dei decreti-legge 1° luglio 1986, n. 318, 31 agosto 1987, n. 359 e 2 marzo 1989, n. 66, nonche' della legge 11 marzo 1988, n. 67. (GU n. 160 del 12-7-2003)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 7 luglio 2003

Tasso di riferimento determinato per il periodo 1° luglio-31 dicembre
2003, relativamente alle operazioni a tasso variabile effettuate
dagli enti locali, ai sensi dei decreti-legge 1° luglio 1986, n. 318,
31 agosto 1987, n. 359 e 2 marzo 1989, n. 66, nonche’ della legge
11 marzo 1988, n. 67.

IL DIRETTORE GENERALE
del Dipartimento del tesoro – Divisione VI

Visti l’art. 9 del decreto-legge 1° luglio 1986, n. 318,
convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 1986, n. 488,
l’art. 9 del decreto-legge 31 agosto 1987, n. 359, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1987, n. 440, nonche’ l’art. 22
del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 66, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 aprile 1989, n. 144, ai sensi dei quali e’ demandato
al Ministro del tesoro il compito di determinare periodicamente, con
proprio decreto, le condizioni massime o altre modalita’ applicabili
ai mutui da concedersi agli enti locali territoriali, al fine di
ottenere una uniformita’ di trattamento;
Visto l’art. 13 del decreto-legge 28 dicembre 1989, n. 415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 38,
il quale richiama per l’anno 1990 le disposizioni sui mutui agli enti
locali di cui al citato art. 22 del decreto-legge 2 marzo 1989, n.
66;
Visto l’art. 13, comma 13, della legge 11 marzo 1988, n. 67, come
modificato dall’art. 4 del decreto-legge 4 marzo 1989, n. 77,
convertito dalla legge 5 maggio 1989, n. 160, il quale prevede il
concorso dello Stato nel pagamento degli interessi sui mutui che i
comuni gia’ impegnati nella costruzione di sistemi ferroviari
passanti sono autorizzati ad assumere, fino alla concorrenza di lire
700 miliardi, per il parziale finanziamento delle opere;
Visti i decreti ministeriali del 28 giugno 1989, del 26 giugno
1990, del 25 marzo 1991 e del 24 giugno 1993, concernenti le
modalita’ di determinazione del tasso di riferimento variabili per i
mutui di cui alle leggi suindicate;
Visto il decreto ministeriale 23 dicembre 1998 con il quale e’
stabilito che, a partire dal 30 dicembre 1998, il tasso RIBOR e’
sostituito dall’EURIBOR;
Ritenuta la necessita’ di fissare il costo della provvista per le
operazioni di cui al decreto-legge 2 marzo 1989, n. 66, e ai decreti
ministeriali del 25 marzo 1991 e del 24 giugno 1993 stipulate negli
anni 1999 e 2000;
Visto il decreto ministeriale del 10 maggio 1999, recante
«Determinazione del costo globale annuo massimo per le operazioni di
mutuo effettuate dagli enti locali ai sensi del decreto-legge 2 marzo
1989, n. 66 convertito dalla legge 24 aprile 1989, n. 144» e, in
particolare, l’art. 4, il quale prevede che le disposizioni del
decreto medesimo si applicano ai contratti di mutuo stipulati
successivamente alla sua entrata in vigore;
Viste le misure del tasso EURIBOR ACT 365 a tre mesi e ACT/360 a
tre mesi rilevate per il mese di maggio 2003 sul circuito Reuters,
pari rispettivamente a 2,434% e a 2,401%;
Vista la lettera del 20 giugno 2003, con la quale la Banca d’Italia
ha comunicato i dati relativi ai parametri da utilizzare per la
determinazione del tasso di riferimento per i predetti mutui per il
periodo 1° luglio-31 dicembre 2003;
Visto l’art. 3 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e
successive modificazioni e integrazioni;

Decreta:

Art. 1.
1. Per il periodo 1° luglio-31 dicembre 2003 il costo della
provvista da utilizzarsi per operazioni di mutuo di cui alle leggi
citate in premessa, regolate a tasso variabile, e’ pari a:
a) 2,90% per le operazioni di cui ai decreti-legge 1° luglio
1986, n. 318, e 31 agosto 1987, n. 359, nonche’ per quelle di cui
alla legge 11 marzo 1988, n. 67;
b) 3,15% per le operazioni di cui al decreto-legge 2 marzo 1989,
n. 66, e relativo decreto ministeriale di attuazione del 28 giugno
1989;
c) 3,35% per le operazioni di cui al decreto-legge 2 marzo 1989,
n. 66, e relativo decreto ministeriale di attuazione del 26 giugno
1990;
d) 3,25% per le operazioni di cui al decreto-legge 2 marzo 1989,
n. 66, e ai decreti ministeriali del 25 marzo 1991 e del 24 giugno
1993 stipulate entro il 30 dicembre 1998;
e) 3,25% per le operazioni di cui al decreto-legge 2 marzo 1989,
n. 66, e ai decreti ministeriali del 25 marzo 1991 e del 24 giugno
1993 stipulate nel periodo 31 dicembre 1998-28 maggio 1999.
2. Al costo della provvista va aggiunta la commissione
onnicomprensiva tempo per tempo in vigore nel periodo in cui sono
state effettuate le operazioni di cui al presente decreto. La misura
della commissione rimane fissa per tutta la durata dell’operazione.

Art. 2.
Le disposizioni di cui al presente decreto si applicano ai
contratti di mutuo stipulati anteriormente al 29 maggio 1999, data di
entrata in vigore del decreto ministeriale 10 maggio 1999 richiamato
in premessa.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 7 luglio 2003

p. Il direttore generale del Tesoro
Carpentieri

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