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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 23 maggio 2003, n.162: Regolamento concernente la riorganizzazione dell'Unita' tecnica finanza di progetto, ai sensi dell'articolo 2, comma 4, lettera c), del decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190. (GU n. 156 del 8-7-2003)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 23 maggio 2003, n.162

Regolamento concernente la riorganizzazione dell’Unita’ tecnica
finanza di progetto, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, lettera c),
del decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Visto l’articolo 7 della legge 17 maggio 1999, n. 144;
Visto l’articolo 57 della legge 23 dicembre 2000, n. 388;
Vista la delibera CIPE 9 giugno 1999, n. 80/1999, emanata in
attuazione dell’articolo 7, della legge 17 maggio 1999, n. 144, come
modificata dalla delibera CIPE 3 maggio 2001, n. 57/2001, emanata in
attuazione dell’articolo 57 della legge 23 dicembre 2000, n. 388,
pubblicate, rispettivamente, nella Gazzetta Ufficiale 12 ottobre
1999, n. 240 e 13 luglio 2001, n. 161;
Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, recante
attuazione della legge 21 dicembre 2001, n. 443, per la realizzazione
delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di
interesse nazionale ed, in particolare, l’articolo 2, comma 4,
lettera c), ai sensi del quale, per le attivita’ di cui al predetto
decreto legislativo, il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti puo’ richiedere al Ministero dell’economia e delle finanze
la collaborazione dell’Unita’ tecnica — Finanza di progetto, allo
scopo riorganizzata con decreto del Ministero dell’economia e delle
finanze, anche in deroga all’articolo 7 della legge 17 maggio 1999,
n. 144, e all’articolo 57 della legge 23 dicembre 2000, n. 388;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Ritenuta la necessita’ di provvedere alla riorganizzazione
dell’Unita’ tecnica — Finanza di progetto;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell’adunanza
della Sezione consultiva per gli atti normativi del 24 marzo 2003;
Vista la comunicazione effettuata, ai sensi dell’articolo 17 della
legge 23 agosto 1988, n. 400, con nota prot. n.
8016/DAGL/10.2.2.1/4/2003 dell’8 maggio 2003;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Composizione dell’Unita’ tecnica – Finanza di progetto
1. L’organico dell’Unita’ tecnica — Finanza di progetto, istituita
ai sensi dell’articolo 7 della legge 17 maggio 1999, n. 144, di
seguito denominata Unita’, e’ costituito da quindici componenti a
tempo pieno. Ove l’Unita’ si avvalga di soggetti con rapporto a tempo
parziale, il numero complessivo di componenti assegnabile alla stessa
e’ determinato in proporzione all’impegno lavorativo richiesto a
ciascun componente a tempo parziale. In tal caso, il relativo
trattamento economico e’ proporzionalmente ridotto.
2. I componenti dell’Unita’, di comprovata esperienza nel settore,
sono scelti tra:
a) dipendenti della Amministrazione dello Stato da collocare in
posizioni di comando;
b) soggetti estranei all’Amministrazione operanti nei settori
tecnico-ingegneristico, economico-finanziario e giuridico;
c) dipendenti di organizzazioni internazionali da collocarsi in
posizione di comando sulla base di specifici accordi con
l’organizzazione di appartenenza.
3. I componenti dell’Unita’ sono nominati con decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze, che stabilisce oggetto, tempi, durata
e modalita’ di espletamento dell’incarico. Al decreto di nomina dei
componenti e’ allegato un curriculum comprovante il possesso del tipo
di professionalita’ richiesta. Il Ministro dell’economia e delle
finanze, con proprio decreto, assegna ad uno di essi le funzioni di
coordinatore.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– La legge 17 maggio 1999, n. 144, recante: «Misure in
materia di investimenti, delega al Governo per il riordino
degli incentivi all’occupazione e della normativa che
disciplina l’INAIL, nonche’ disposizioni per il riordino
degli enti previdenziali», e’ pubblicata nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale 22 maggio 1999, n. 118;
si riporta il testo dell’art. 7:
«Art. 7 (Istituzione dell’Unita’ tecnica – Finanza di
progetto). – 1. E’ istituita, nell’ambito del Cipe,
l’Unita’ tecnica – Finanza di progetto, di seguito
denominata “Unita’”.
2. L’Unita’ ha il compito di promuovere, all’interno
delle pubbliche amministrazioni, l’utilizzo di tecniche di
finanziamento di infrastrutture con ricorso a capitali
privati anche nell’ambito dell’attivita’ di verifica
prevista all’art. 14, comma 11, della legge 11 febbraio
1994, n. 109, e successive modificazioni, e di fornire
supporto alle commissioni costituite nell’ambito del Cipe
su materie inerenti al finanziamento delle infrastrutture.
3. L’Unita’ fornisce supporto alle amministrazioni
aggiudicatrici nella attivita’ di individuazione delle
necessita’ suscettibili di essere soddisfatte tramite la
realizzazione di lavori finanziati con capitali privati in
quanto suscettibili di gestione economica di cui all’art.
14, comma 2, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e
successive modificazioni.
4. L’Unita’ assiste le pubbliche amministrazioni che ne
facciano richiesta nello svolgimento delle attivita’ di
valutazione tecnico-economica delle proposte presentate dai
soggetti promotori ai sensi dell’art. 37-bis della legge
11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni, e
nelle attivita’ di indizione della gara e della
aggiudicazione delle offerte da essa risultanti secondo le
modalita’ previste dall’art. 37-quater della citata legge
n. 109 del 1994.
5. L’Unita’ esercita la propria attivita’ nel quadro
degli interventi individuati dalla programmazione triennale
dei lavori pubblici.
6. Nel termine di trenta giorni dalla data di entrata
in vigore della presente legge, il Cipe stabilisce con
propria delibera le modalita’ organizzative dell’Unita’.
7. L’organico dell’Unita’ e’ composto di quindici
unita’, scelte in parte tra professionalita’ delle
amministrazioni dello Stato in posizione di comando e in
parte a seguito di un processo di selezione, fondato sulla
concreta esperienza nel settore, tra professionalita’
esterne che operano nei settori tecnico-ingegneristico,
economico-finanziario e giuridico. Le modalita’ di
selezione sono determinate con decreto del Ministro del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica, di
concerto con il Ministro per la funzione pubblica.
8. I componenti dell’Unita’ sono nominati con decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica, di concerto con i Ministri dei lavori pubblici,
dei trasporti e della navigazione e dell’ambiente, durano
in carica quattro anni e possono essere confermati per una
sola volta.
9. Con decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica, di concerto con il Ministro
per la funzione pubblica, sono determinati il trattamento
economico spettante ai componenti dell’Unita’ e l’ammontare
delle risorse destinate al suo funzionamento.
10. All’onere derivante dall’applicazione del presente
articolo, determinato in lire 2,5 miliardi annue a
decorrere dall’anno 1999, si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai
fini del bilancio triennale 1999-2001, nell’ambito
dell’unita’ previsionale di base di parte corrente “Fondo
speciale” dello stato di previsione del Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica per
l’anno 1999, parzialmente utilizzando l’accantonamento
relativo al medesimo Ministero.
11. Il Cipe presenta al Parlamento una relazione
annuale sull’attivita’ dell’Unita’ e sui risultati
conseguiti.».
– La legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante:
«Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001)», e’
pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale 29 dicembre 2000, n. 302; si riporta il testo
dell’art. 57:
«Art. 57 (Finanza di progetto). – 1. Al fine di
garantire il raggiungimento degli obiettivi …

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