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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 27 maggio 2003: Linee direttrici per l'operativita' della societa' di cui all'art. 8 del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002, n. 112. (GU n. 126 del 3-6-2003)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 27 maggio 2003

Linee direttrici per l’operativita’ della societa’ di cui all’art. 8
del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002, n. 112.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto l’art. 8, comma 1, del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63,
convertito, con modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002, n. 112,
che autorizza la Cassa depositi e prestiti a costituire una societa’
finanziaria per azioni denominata «Infrastrutture S.p.a.» con
capitale iniziale pari a 1 milione di euro, da versare interamente
all’atto della costituzione, i cui successivi aumenti sono
determinati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze e
possono essere sottoscritti dalla Cassa depositi e prestiti, anche a
valere sulla cartolarizzazione di una parte dei propri crediti;
Visto l’art. 8, comma 2, del citato decreto-legge, il quale
stabilisce che con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
puo’ essere disposta la garanzia dello Stato, per i titoli emessi e
per i finanziamenti assunti dalla societa’, nonche’ per gli strumenti
derivati dalla stessa impiegati e per le garanzie concesse dalla
societa’;
Visto l’art. 8, comma 4, del citato decreto-legge, il quale
stabilisce che con uno o piu’ decreti del Ministro dell’economia e
delle finanze sono formulate le linee direttrici per l’operativita’
della societa’;
Visti i decreti del Ministro dell’economia e delle finanze in data
20 dicembre 2002 e 18 aprile 2003 con i quali la Cassa depositi e
prestiti e’ stata autorizzata a cedere propri crediti, ai sensi della
legge 30 aprile 1999, n. 130, al fine di sottoscrivere l’aumento di
capitale sociale di Infrastrutture S.p.a.;
Atteso che la societa’ e’ stata costituita in data 9 dicembre 2002
ed e’ iscritta al registro delle imprese di Roma al n. 07303981000 e
all’elenco generale degli intermediari finanziari tenuto dall’Ufficio
italiano dei cambi ai sensi dell’art. 106 del decreto legislativo
1° settembre 1993, n. 385, al n. 34690 e che e’ in corso la procedura
di iscrizione all’elenco speciale tenuto dalla Banca d’Italia ai
sensi dell’art. 107 del medesimo decreto legislativo;
Ravvisata la necessita’ di provvedere alla formulazione delle linee
direttrici per l’operativita’ della societa’;
Ravvisata altresi’ l’opportunita’ di determinare un aumento del
capitale della societa’, al fine di consentire a quest’ultima
l’efficiente svolgimento della propria attivita’ istituzionale;
Considerato che il corrispettivo iniziale ricevuto dalla Cassa
depositi e prestiti a seguito dell’operazione di cartolarizzazione di
propri crediti, effettuata ai sensi del citato art. 8, comma 1, e dei
decreti ministeriali in data 20 dicembre 2002 e 18 aprile 2003, e’
pari a 3.200 milioni di euro;

Decreta:

Art. 1.
Sono approvate, ai sensi e per gli effetti dell’art. 8, comma 4,
del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002, n. 112, le linee
direttrici per l’operativita’ della societa’, nel testo allegato che
costituisce parte integrante del presente decreto.

Art. 2.
Il consiglio di amministrazione approva, entro tre mesi dalla
entrata in vigore del decreto, un programma dettagliato per
l’operativita’ della societa’ in attuazione delle linee direttrici di
cui all’art. 1. Il programma indica gli interventi previsti per il
primo esercizio e le risorse finanziarie necessarie per realizzarli.
La societa’ modifica e integra il programma, ove necessario, per
adattarlo alle nuove esigenze operative della stessa. Il programma ed
i suoi aggiornamenti sono comunicati al Ministro dell’economia e
delle finanze entro dieci giorni dalla data della delibera di
approvazione del consiglio di amministrazione della societa’. La
societa’ e’ autorizzata ad avviare l’operativita’ secondo quanto
previsto nel programma, salva comunicazione contraria del Ministero
entro quindici giorni dalla ricezione del programma.

Art. 3.
Per l’efficiente operativita’ della societa’ secondo le linee
direttrici di cui all’art. 1 il capitale della societa’ e’
determinato in un importo massimo pari a 3.200 milioni di euro. Il
relativo aumento del capitale sociale e’ effettuato nei modi previsti
nei seguenti commi e secondo le effettive necessita’ della societa’.
E’ approvata la modifica dello statuto della societa’ con cui e’
conferita agli amministratori la facolta’ di aumentare, in una o piu’
volte, il capitale sociale fino alla detta somma massima di 3.200
milioni di euro per un periodo massimo di cinque anni.
Entro trenta giorni dalla data del presente decreto la Cassa
depositi e prestiti, utilizzando i proventi netti della
cartolarizazione dei crediti da essa effettuata ai sensi dell’art. 8,
comma 1, del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002, n. 112, deposita la somma
di 3.200 milioni di euro su uno specifico conto fruttifero aperto
presso la Tesoreria dello Stato, in cui sono versate le somme
destinate all’esecuzione degli aumenti di capitale. Sulla giacenza
del conto il Ministero dell’economia e delle finanze corrisponde alla
Cassa depositi e prestiti un tasso di rendimento riconosciuto e
liquidato nella misura e con le modalita’ previste per il conto
corrente 29811 denominato «Cassa depositi e prestiti – Gestione
principale» ai sensi del decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze in data 16 ottobre 2002. Il pagamento degli interessi e’
posto a carico dell’unita’ previsionale di base 4.1.7.1 «Interessi
sul risparmio postale e altri conti di tesoreria», capitolo 3100
dello stato di previsione del bilancio del Ministero dell’economia e
delle finanze.

Art. 4.
La societa’ consegna semestralmente al Ministro dell’economia e
delle finanze un rapporto sull’attivita’ svolta dalla societa’, con
l’indicazione delle iniziative assunte, dei progetti realizzati, dei
risultati economico-finanziari conseguiti, nonche’ degli interventi
maggiormente significativi previsti per il semestre successivo.
Gli amministratori, almeno dieci giorni prima di quello fissato per
l’assemblea che deve discuterlo, trasmettono al Ministero
dell’economia e delle finanze il bilancio insieme con la relazione
sulla gestione, la relazione del collegio sindacale e quella della
societa’ di revisione.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 27 maggio 2003
Il Ministro: Tremonti

Allegato

LINEE DIRETTRICI PER L’OPERATIVITA’ DELLA INFRASTRUTTURE S.P.A.
(Ai sensi dell’art. 8, comma 4, del decreto-legge 15 aprile 2002, n.
63, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 giugno 2003, n.
112)

1. Criteri di gestione.
L’attivita’ della societa’ si svolge secondo i seguenti criteri:
1.1 economicita’ della gestione;
1.2 stabilita’ patrimoniale;
1.3 diversificazione del rischio nel medio periodo;
1.4 contenimento dei costi di provvista, anche per effetto
dell’ottenimento di un rating della societa’ pari almeno a quello
assegnato all’indebitamento a medio termine non garantito e non
subordinato della Repubblica italiana.

2. Tipologia degli interventi.
La societa’ e’ incaricata della prestazione dei seguenti servizi
d’interesse economico generale:
finanziamenti, sotto qualsiasi forma finalizzati a promuovere
e/o a favorire la realizzazione di infrastrutture e di grandi opere
pubbliche, purche’ suscettibili di utilizzazione economica;
finanziamenti, sotto qualsiasi forma, finalizzati a promuovere
e/o a favorire la realizzazione di investimenti per lo sviluppo
economico generale.

3. Modalita’ di finanziamento.
3.1 I finanziamenti concessi dalla societa’ sono relativi ad
interventi da realizzare in Italia.
I finanziamenti erogati dalla societa’ sono a medio e lungo
termine, salvo che il consiglio di amministrazione della societa’
decida diversamente con deliberazione motivata.
La societa’ eroghera’ i propri finanziamenti a favore di quelli
interventi che – per le loro caratteristiche – richiedono modalita’
di finanziamento non reperibili ordinariamente sul mercato.
I finanziamenti della societa’, a quali sara’ data adeguata
pubblicita’, avranno carattere di sussidiarieta’ e saranno effettuati
in maniera complementare e non concorrente con quelli delle banche e
degli altri intermediari finanziari.
3.2 Nella fase istruttoria, la societa’ accertera’
preventivamente che l’intervento:
(i) sia conforme ai requisiti e le condizioni previste dalla
legge nonche’ alle presenti linee direttrici;
(ii) sia compatibile con la normativa comunitaria in materia di
aiuti di Stato.
Inoltre nel caso in cui i finanziamenti di infrastrutture e di
grandi opere pubbliche siano effettuati in forma diretta, la societa’
acquisisce tutta la documentazione necessaria per effettuare
un’adeguata valutazione del merito creditizio del prenditore, sotto
il profilo patrimoniale e reddituale, e determina una corretta
remunerazione dei rischi da assumere. La documentazione deve
consentire di valutare la coerenza tra importo, forma tecnica e
progetto finanziato; essa deve inoltre permettere l’individuazione
delle caratter…

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