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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 1 agosto 2002: Comunicazione, ai sensi dell'art. 5, comma 2, del decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, dell'avvenuto esaurimento delle risorse disponibili per l'anno 2002, concernenti il credito d'imposta di cui all'art. 7 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. (GU n. 183 del 6-8-2002)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 1 agosto 2002

Comunicazione, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del decreto-legge
8 luglio 2002, n. 138, dell’avvenuto esaurimento delle risorse
disponibili per l’anno 2002, concernenti il credito d’imposta di cui
all’art. 7 della legge 23 dicembre 2000, n. 388.

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO
IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
per le politiche fiscali
e
IL DIRETTORE
dell’Agenzia delle entrate
Visto l’art. 5, comma 1, del decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138,
che prevede l’integrale conferma dei crediti d’imposta previsti dalle
vigenti disposizioni di legge, nonche’ la possibilita’ della loro
fruizione entro i limiti degli oneri finanziari previsti in relazione
alle relative disposizioni;
Visto il comma 2 del citato art. 5, con il quale e’ previsto che
con uno o piu’ decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, di
natura non regolamentare, sono stabilite, per ciascun credito
d’imposta, la data di decorrenza delle disposizioni previste dal
comma 1, e le modalita’ di controllo dei relativi flussi; nonche’
che, con decreto interdirigenziale da pubblicare nella Gazzetta
Ufficiale e’ comunicato l’avvenuto esaurimento delle risorse
disponibili per la fruizione del predetto credito d’imposta, e che, a
decorrere dalla pubblicazione di tale decreto, i soggetti interessati
non possono piu’ fruire di nuovi crediti di imposta i cui presupposti
si sono realizzati successivamente alla data di entrata in vigore
dello stesso decreto-legge n. 138 del 2002;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 1
agosto 2002 con il quale e’ stato previsto, tra l’altro, che il
credito d’imposta di cui all’art. 7 della legge 23 dicembre 2000, n.
388, relativo alle assunzioni dei lavoratori dipendenti con contratto
di lavoro a tempo indeterminato, e’ fruibile, per l’anno 2002, nel
limite di Euro 652.138.210; e che con decreto interdirigenziale, da
pubblicare nella Gazzetta Ufficiale e’ comunicato l’avvenuto
esaurimento delle risorse disponibili per la fruizione del predetto
credito d’imposta;
Accertato che, alla data del 29 luglio 2002, in sede di versamento
unitario i crediti d’imposta di cui al predetto art. 7 della legge n.
388 del 2000, relativi all’esercizio finanziario 2002 sono stati
utilizzati per un ammontare superiore al predetto limite di
Euro 652.138.210;
Decretano:
Art. 1.
1. Ai sensi dell’art. 5, comma 2, del decreto-legge 8 luglio 2002,
n. 138, e’ comunicato l’avvenuto esaurimento delle risorse
disponibili per l’anno 2002, concernenti il credito d’imposta di cui
all’articolo 7 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, relativo alle
assunzioni dei lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo
indeterminato.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
Roma, 1 agosto 2002
Il ragioniere generale dello Stato
Grilli
Il Capo del Dipartimento per le politiche fiscali
Manzitti
Il direttore dell’Agenzia delle entrate
Ferrara

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