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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 9 maggio 2002, n.153: Regolamento recante disposizioni modificative del decreto ministeriale 18 febbraio 1998, n. 41, in materia di detrazioni per le spese di ristrutturazione edilizia. (GU n. 174 del 26-7-2002)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 9 maggio 2002, n.153

Regolamento recante disposizioni modificative del decreto
ministeriale 18 febbraio 1998, n. 41, in materia di detrazioni per le
spese di ristrutturazione edilizia.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
di concerto con
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l’articolo 1, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449,
in forza del quale, ai fini dell’imposta sul reddito delle persone
fisiche, dall’imposta lorda si detrae, fino alla concorrenza del suo
ammontare, un importo pari al 36 per cento delle spese sostenute sino
a un importo massimo delle stesse di lire 150 milioni, pari a euro
77.468,53, ed effettivamente rimaste a carico, per la realizzazione
degli interventi di cui alle lettere a), b), c) e d) dell’articolo 31
della legge 5 agosto 1978, n. 457, sulle parti comuni di edificio
residenziale di cui all’articolo 1117, n. 1), del codice civile;
nonche’ per la realizzazione degli interventi di cui alle lettere b),
c) e d) dell’articolo 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457,
effettuati sulle singole unita’ immobiliari residenziali di qualsiasi
categoria catastale, possedute o detenute e sulle loro pertinenze;
Visto il regolamento recante norme di attuazione e procedure di
controllo di cui all’articolo 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449,
in materia di detrazione per le spese di ristrutturazione edilizia,
approvato con decreto 18 febbraio 1998, n. 41;
Visto l’articolo 9, comma 1, della legge 29 dicembre 2001, n. 448,
che consente la detrazione fiscale di cui all’articolo 1 della legge
27 dicembre 1997, n. 449 anche per le spese sostenute nell’anno 2002;
Visto l’articolo 9, comma 2, della legge 29 dicembre 2001, n. 448,
in base al quale l’incentivo fiscale di cui all’articolo 1 della
legge 27 dicembre 1997, n. 449 si applica anche nel caso degli
interventi di cui all’articolo 31, primo comma, lettere c) e d) della
legge 5 agosto 1978, n. 457 riguardanti interi fabbricati, eseguiti
entro il 31 dicembre 2002 da imprese di costruzione o
ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che
provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile
entro il 30 giugno 2003;
Ritenuto di dover apportare modifiche al regolamento approvato con
decreto 18 febbraio 1998, n. 41 in materia di detrazione per le spese
di ristrutturazione edilizia;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza dell’11 marzo 2002;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a
norma dell’articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400, del 1988,
effettuata con nota n. 3-5062/UCL, del 19 marzo 2002;

A d o t t a

il seguente regolamento:
Art. 1.

1. Nel regolamento recante norme di attuazione e procedure di
controllo di cui all’articolo 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449
in materia di detrazione per le spese di ristrutturazione edilizia,
approvato con decreto 18 febbraio 1998, n. 41, sono apportate le
seguenti modifiche:
a) all’articolo 1, comma 1:
1) nell’alinea, dopo le parole: “41 per cento delle spese
sostenute” sono inserite le seguenti: “negli anni 1998 e 1999, e del
36 per cento delle spese sostenute negli anni 2000, 2001 e 2002”;
2) nella lettera a) le parole: “al centro di servizio delle
imposte dirette e indirette, individuato con decreto dirigenziale”
sono sostituite dalle seguenti: “all’Ufficio delle entrate,
individuato con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle
entrate”; le parole “medesimo decreto dirigenziale” sono sostituite
dalle seguenti: “medesimo provvedimento”; le parole: “copia delle
ricevute di pagamento dell’imposta comunale sugli immobili relativa
all’anno 1997, se dovuta” sono sostituite dalle seguenti: “copia
delle ricevute di pagamento dell’imposta comunale sugli immobili
relativa agli anni a decorrere dal 1997, se dovuta”;
3) nella lettera c), le parole: “1998 e 1999” sono sostituite
dalle seguenti: “1998, 1999, 2000, 2001 e 2002” e le parole: “ai
sensi dell’articolo 3, comma 4, del decreto del Presidente della
Repubblica 29 settembre 1973, n. 600” sono sostituite dalle seguenti:
“ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della
Repubblica 29 dicembre 1973, n. 600”;
4) nella lettera d), dopo le parole “il cui importo complessivo
supera la somma di” sono inserite le seguenti: “euro 51.645,69 pari
a”;
b) dopo l’articolo 1, e’ aggiunto il seguente: “Art. 1-bis. – 1.
Ai fini della detrazione dell’articolo 9, comma 2, della legge
29 dicembre 2001, n. 448, non devono essere effettuati gli
adempimenti di cui all’articolo 1 del presente regolamento.”;
c) all’articolo 2, comma 1, e’ aggiunto, in fine, il seguente
periodo: “La detrazione spettante a partire dall’anno 2002 e’ da
ripartire in dieci quote annuali di pari importo.”;
d) l’articolo 3 e’ sostituito dal seguente: “Art. 3. – 1. Ai fini
dei controlli concernenti la detrazione, le banche presso le quali
sono disposti i bonifici trasmettono all’ Agenzia delle entrate in
via telematica, con le modalita’ ed entro il termine individuato da
apposito provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, i
dati identificativi del mittente, dei beneficiari della detrazione e
dei destinatari dei pagamenti.”.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’
inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo
e di farlo osservare.
Roma, 9 maggio 2002

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

Il Ministro delle infrastrutture
e dei trasporti
Lunardi

Visto, il Guardasigilli: Castelli

Registrato alla Corte dei conti il 1 luglio 2002
Ufficio di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro
n. 5 Economia e finanze, foglio n. 169

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.

Nota al titolo:
– Per l’art. 9, commi 1 e 2 della legge n. 448 del
2001, vedasi in note alle premesse.

Note alle premesse:
– Si trascrive il testo dell’art. 1 della legge
27 dicembre 1997, n. 449, recante “Misure per la
stabilizzazione della finanza pubblica”:
“Art. 1 (Disposizioni tributarie concernenti interventi
di recupero del patrimonio edilizio). – 1. Ai fini
dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, si detrae
dall’imposta lorda, fino alla concorrenza del suo
ammontare, una quota delle spese sostenute sino ad un
importo massimo delle stesse di lire 150 milioni ed
effettivamente rimaste a carico, per la realizzazione degli
interventi di cui alle lettere a), b), c) e d) dell’art. 31
della legge 5 agosto 1978, n. 457, sulle parti comuni di
edificio residenziale di cui all’art. 1117, n. 1), del
codice civile, nonche’ per la realizzazione degli
interventi di cui alle lettere b), c) e d) dell’art. 31
della legge 5 agosto 1978, n. 457, effettuati sulle singole
unita’ immobiliari residenziali di qualsiasi categoria
catastale, anche rurali, possedute o detenute e sulle loro
pertinenze. Tra le spese sostenute sono comprese quelle di
progettazione e per prestazioni professionali connesse
all’esecuzione delle opere edilizie e alla messa a norma
degli edifici ai sensi della legge 5 marzo 1990, n. 46, per
quanto riguarda gli impianti elettrici, e delle norme
UNI-CIG, di cui alla legge 6 dicembre 1971, n. 1083, per
gli impianti a metano. La stessa detrazione, con le
medesime condizioni e i medesimi limiti, spetta per gli
interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o
posti auto pertinenziali anche a proprieta’ comune, alla
eliminazione delle barriere architettoniche aventi ad
oggetto ascensori e montacarichi, alla realizzazione di
ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la
robotica e ogni altro mezzo di tecnologia piu’ avanzata,
sia adatto a favorire la mobilita’ interna ed esterna
all’abitazione per le persone portatrici di handicap in
situazioni di gravita’, ai sensi dell’art. 3, comma 3,
della legge 5 febbraio 1992, n. 104, all’adozione di misure
finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti
illeciti da parte di terzi, alla realizzazione …

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