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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 30 settembre 2004: Individuazione dei beni immobili dello Stato, ai sensi della legge n. 104/2004. (GU n. 277 del 25-11-2004)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 30 settembre 2004

Individuazione dei beni immobili dello Stato, ai sensi della legge n.
104/2004.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Visto il decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, recante
Disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione
del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di
investimento immobiliare» convertito con modificazioni dalla legge
23 novembre 2001, n. 410;
Visti i decreti emanati dal Ministro dell’economia e delle finanze
di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali in
data 30 novembre 2001 ed in data 21 novembre 2002 con i quali, in
applicazione dell’art. 3 del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351,
convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 410,
sono stati trasferiti a titolo oneroso alla SCIP – Societa’
cartolarizzazione immobili pubblici S.r.l., immobili individuati con
decreti dell’Agenzia del demanio gia’ di proprieta’ di enti pubblici
previdenziali ovvero appartenenti al patrimonio dello Stato dando
avvio rispettivamente alla prima e alla seconda operazione di
cartolarizzazione di immobili pubblici;
Visto il comma 134 dell’art. 3 della legge 24 dicembre 2003, n.
350;
Visto il decreto-legge 23 febbraio 2004, n. 41, convertito con
modificazioni dalla legge 23 aprile 2004, n. 104, recante
disposizioni in materia di determinazione del prezzo di vendita di
immobili pubblici oggetto di cartolarizzazione ai sensi del citato
decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351;
Visto il comma 1 dell’art. 1 del citato decreto-legge 23 febbraio
2004, n. 41, il quale prevede che per i conduttori delle unita’
immobiliari ad uso residenziale oggetto di cartolarizzazione che
abbiano manifestato la propria volonta’ di acquisto entro il
31 ottobre 2001 con le modalita’ previste dal secondo periodo del
comma 20 dell’art. 3 del citato decreto-legge 25 settembre 2001, n.
351, il prezzo di vendita delle medesime e’ determinato al momento
dell’offerta in opzione, con le modalita’ di cui al comma 2, sulla
base dei valori di mercato del mese di ottobre 2001;
Visto il comma 2 dell’art. 1 del citato decreto-legge 23 febbraio
2004, n. 41, il quale prevede che ai fini dell’applicazione del comma
1 il prezzo di vendita e’ fissato applicando al prezzo determinato ai
sensi del comma 7 dell’art. 3 del citato decreto n. 351/2001,
coefficienti aggregati di abbattimento;
Considerato in particolare il comma 3 dell’art. 1 del citato
decreto-legge 23 febbraio 2004, n. 41, che estende l’applicazione
delle disposizioni di cui al comma 1 del medesimo articolo anche agli
immobili venduti prima della data di entrata in vigore del medesimo
provvedimento prevedendo altresi’ che le risorse necessarie per il
maggior prezzo corrisposto dai predetti conduttori debbano essere
reperite mediante l’alienazione di ulteriori immobili di proprieta’
dello Stato da individuarsi con decreto del Ministro dell’economia e
delle finanze;
Vista la nota del Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento del tesoro n. 63862 del 6 luglio 2004;
Vista la nota dell’Agenzia del demanio n. 2004/27582 del 30 luglio
2004, con la quale l’Agenzia del demanio ha interessato il Ministero
per i beni e le attivita’ culturali ai fini della verifica di cui
all’art. 27 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito
con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 e ai sensi del
decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
Visto il decreto del direttore dell’Agenzia del demanio n. 27396
del 17 settembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 224 del
23 settembre 2004, concernente l’individuazione di ulteriori immobili
ad uso diverso dal residenziale di proprieta’ dello Stato;
Decreta:
Art. 1.
Le risorse per il rimborso previsto all’art. 1, comma 3 del
decreto-legge 23 febbraio 2004, n. 41, convertito con modificazioni
dalla legge 23 aprile 2004, n. 104, derivano dalla dismissione degli
immobili di proprieta’ dello Stato individuati nell’allegato A
facente parte del presente decreto.

Art. 2.
La vendita e’ subordinata all’esito della verifica da parte del
Ministero per i beni e le attivita’ culturali di cui all’art. 27 del
decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni
dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 e al decreto legislativo
22 gennaio 2004, n. 42, nonche’ all’osservanza delle eventuali
prescrizioni dettate da detto Ministero.
Il presente decreto sara’ inviato al visto della Corte dei conti e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 30 settembre 2004
p. Il Ministro: Armosino
Registrato alla Corte dei conti l’11 novembre 2004
Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 5
Economia e finanze, foglio n. 331
Avvertenza:
Per l’elenco degli immobili di cui all’allegato A si
veda il decreto dell’Agenzia del demanio del 17 settembre
2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale
– n. 224 del 23 settembre 2004.

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