MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 27 marzo 2006 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 27 marzo 2006

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 27 marzo 2006 - Rinnovo dell'iscrizione, cancellazione e proroga della commercializzazione di varieta' di specie agrarie iscritte al relativo registro nazionale. (GU n. 87 del 13-4-2006)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 27 marzo 2006

Rinnovo dell’iscrizione, cancellazione e proroga della
commercializzazione di varieta’ di specie agrarie iscritte al
relativo registro nazionale.

IL DIRETTORE GENERALE
per la qualita’ dei prodotti agroalimentari
Vista la legge 25 novembre 1971, n. 1096, che disciplina
l’artivita’ sementiera ed in particolare gli articoli 19 e 24 che
prevedono l’istituzione obbligatoria, per ciascuna specie di coltura,
dei registri di varieta’ aventi lo scopo di permettere
l’identificazione delle varieta’ stesse;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1972,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 44
del 17 febbraio 1973 con il quale sono stati istituiti i registri di
varieta’ di cereali, patata, specie oleaginose e da fibra;
Visti i registri predetti, nei quali sono state iscritte, ai sensi
dell’art. 19 della legge n. 1096/1971 le varieta’ di specie agrarie,
le cui denominazioni e decreti di iscrizione sono indicate nel
dispositivo;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, relativo alle
norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche, in particolare l’art. 4, commi 1 e 2 e
l’art. 16, comma 1;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, di riforma
dell’organizzazione di governo a norma dell’art. 11 della legge 15
marzo 1997, n. 59;
Visto il regolamento d’esecuzione della citata legge n. 1096/71,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973,
n. 1065, e modificato, da ultimo, dal decreto del Presidente della
Repubblica 9 maggio 2001, n. 322, in particolare l’art. 17, decimo
comma, che stabilisce in dieci anni il periodo di durata
dell’iscrizione delle varieta’ nei registri nazionali e prevede,
altresi’, la possibilita’ di rinnovare l’iscrizione medesima per
periodi determinati;
Visto il citato decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre
1973, n. 1065, modificato, da ultimo, dal decreto Presidente della
Repubblica 9 maggio 2001, n. 322, in particolare l’art. 17-bis, commi
quarto e quinto che prevedono rispettivamente la cancellazione di una
varieta’ la cui validita’ sia giunta a scadenza e la possibilita’ di
stabilire un periodo transitorio per la certificazione, il controllo
e la commercializzazione delle relative sementi o tuberi seme di
patate che si protragga al massimo fino al 30 giugno del terzo anno
successivo alla scadenza dell’iscrizione;
Considerato che per le varieta’ indicate negli articoli 2 e 3 del
dispositivo non sono state presentate le domande di rinnovo
dell’iscrizione ai relativi registri nazionali secondo quanto
stabilito dall’art. 17, ultimo comma, del citato decreto del
Presidente della Repubblica n. 1065/73, e che le varieta’ stesse non
rivestono particolare interesse in ordine generale;
Considerato che per le varieta’ indicate nell’art. 3 del
dispositivo e’ stata richiesta, dagli interessati, la concessione del
periodo transitorio di commercializzazione previsto dal citato art.
17-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 1065/73;
Atteso che la commissione sementi, di cui all’art. 19 della citata
legge n. 1096/71, nella riunione del 20 febbraio 2006, ha
riconosciuto nelle varieta’ indicate nell’art. 1 del dispositivo
l’esistenza dei requisiti previsti dall’articolo art. 17, decimo
comma, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 1065/73,
ed ha inoltre espresso parere favorevole alla cancellazione delle
varieta’ indicate negli articoli 2 e 3 del dispositivo ed alla
concessione, per le varieta’ indicate nell’art. 3, di un periodo
transitorio per la certificazione, il controllo e la
commercializzazione delle relative sementi;
Ritenuto di dover procedere in conformita’;
Decreta:
Art. 1.
A norma dell’art. 17, decimo comma del regolamento di esecuzione
della legge 25 novembre 1971, n. 1096, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, e modificato, da
ultimo, dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n.
322, l’iscrizione ai registri nazionali di varieta’ di specie
agrarie, delle sotto elencate varieta’ iscritte ai predetti registri
con i decreti ministeriali a fianco di ciascuna indicati, e’
rinnovata fino al 31 dicembre 2015:

—-> Vedere tabelle da pag. 52 a pag. 54 in formato zip/pdf

Art. 2.
A norma dell’art. 17-bis, quarto comma, lettera e), del
regolamento di esecuzione della legge 25 novembre 1971, n. 1096,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973,
n. 1065, e modificato, da ultimo, dal decreto del Presidente della
Repubblica 9 maggio 2001, n. 322, le sotto elencate varieta’,
iscritte ai registri delle varieta’ di specie agrarie con i decreti
ministeriali a fianco di ciascuna indicati, sono cancellate dai
registri medesimi per mancata presentazione delle domande di rinnovo
dell’iscrizione:

—-> Vedere tabelle da pag. 55 a pag. 61 in formato zip/pdf

Art. 3.
Ai sensi dell’art. 17-bis, quarto comma, lettera e), del
regolamento di esecuzione della legge 25 novembre 1971, n. 1096,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973,
n. 1065, e modificato, da ultimo, dal decreto del Presidente della
Repubblica 9 maggio 2001, n. 322, le sotto elencate varieta’,
iscritte ai registri delle varieta’ di specie agrarie con i decreti
ministeriali a fianco di ciascuna indicati, sono cancellate dai
registri medesimi per mancata presentazione delle domande di rinnovo
dell’iscrizione e le relative sementi, a norma del sopra citato art.
17-bis, quinto comma, potranno essere certificate e commercializzate
fino al 30 giugno dell’anno 2008.

—-> Vedere tabella a pag. 62 in formato zip/pdf

Il presente decreto sara’ inviato all’organo di controllo ed
entrera’ in vigore il giorno successivo a quello della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 27 marzo 2006
Il direttore generale: La Torre
Avvertenza:
Il presente atto non e’ soggetto al visto di controllo preventivo
di legittimita’ da parte della Corte dei conti, art. 3, legge
14 gennaio 1994, n. 20, ne’ alla registrazione da parte dell’ufficio
centrale del bilancio del Ministero dell’economia e delle finanze,
art. 9, del decreto del Presidente della Repubblica n. 38/1998.

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