MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 26 ottobre 2005 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 26 ottobre 2005

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 26 ottobre 2005 Bando per la ricerca nel settore florovivaistico. (GU n. 258 del 5-11-2005)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 26 ottobre 2005

Bando per la ricerca nel settore florovivaistico.

IL DIRETTORE GENERALE
dello sviluppo rurale

Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 499, concernente la
razionalizzazione degli interventi nei settori agricolo,
agroalimentare, agroindustriale, forestale e della pesca;
Visto il documento «Obiettivi ed azioni prioritarie individuate dal
gruppo dei referenti per la ricerca e sperimentazione agraria,
forestale acquacoltura e pesca» approvato dalla Conferenza dei
presidenti delle regioni nel giugno 2002 e riportante priorita’ ed
obiettivi anche per il settore florovivaistico;
Visto il documento del Ministro del 6 settembre 2002 riportante le
Linee guida per la ricerca agricola che destina una parte delle
risorse ai piani di settore, nell’ambito di quali si collocano le
attivita’ di ricerca del settore florovivaistico;
Visto il Programma Nazionale della Ricerca (PNR 2005-2007)
approvato dal CIPE nella riunione del 18 marzo 2005, riportante le
strategie nazionali per la ricerca e l’innovazione, ivi incluse le
indicazioni di questa amministrazione per la ricerca nel sistema
agricolo;
Visto il decreto MIPAF 353 del 16 luglio 2003 e successive
modificazioni, che definisce i criteri e le procedure per la gestione
della ricerca avanzata per il sistema agricolo italiano;
Vista la circolare n. 42088 del 24 settembre 2004 che stabilisce i
criteri e modalita’ di finanziamento, rendicontazione, varianti e
proroghe relativi ai finanziamenti per attivita’ di ricerca e
sperimentazione in campo agricolo;
Visti i decreti MIPAF n. 406 del 31 luglio 2004 e n. 541 del
30 novembre 2004 che definiscono la composizione ed i compiti del
Comitato per la valutazione dei progetti di ricerca e sperimentazione
in agricoltura operante presso questo Dipartimento;
Visto il decreto MIPAF n. 120 del 24 marzo 2004, e successivi
aggiornamenti, che, sul dettato del decreto ministeriale n. 375 del
21 luglio 2003, istituisce l’albo di esperti per la valutazione dei
progetti di ricerca finanziati da questo Ministero;
Considerate le indicazioni del Tavolo florovivaistico, costituito
presso il MIPAF, che vede la partecipazione dei soggetti interessati
alle attivita’ di ricerca, anche dei rappresentanti delle regioni,
delle organizzazioni professionali, del mondo produttivo di esperti
del settore dei mercati;
Considerato; in particolare, quanto stabilito dal «gruppo di lavoro
ricerca», operante nell’ambito del Tavolo florovivaistico e
costituito con nota del «Dipartimento della qualita’ dei prodotti
agroalimentari e dei servizi n. 295 del 7 marzo 2005, e riunitosi in
data 1° aprile e 8 giugno 2005;
Visto il Piano specifico d’intervento per il settore
florovivaistico predisposto da questo Ministero ed in particolare le
azioni per la ricerca e la sperimentazione in esso individuate;
Considerato che non sussistono iniziative di ricerca nel settore
floricolo finanziate da questa amministrazione, a seguito della
conclusione nel luglio 2003 del progetto finalizzato «Prodotti e
tecnologie innovative nelle piante ornamentali», ad eccezione di
azioni specifiche per la floricoltura delle regioni meridionali,
attivate con delibera CIPE n. 83/03 (Programma per il Mezzogiorno), e
di altre iniziative da attivarsi in seguito a quanto stabilito nella
seduta del CIPE del 27 maggio 2005 (Contratto di filiera
Florconsorzi);
Considerata la necessita’ di armonizzare le azioni di ricerca nel
settore florovivaistico, ivi incluse quelle attinenti alla ricerca su
florovivaismo eco-compatibile e basato sui criteri del sistema di
produzione biologico, creando un efficace raccordo tra gli enti di
ricerca ad essa preposti;
Ritenuta l’opportunita’ di promuovere una procedura concorsuale per
la selezione di quattro progetti di ricerca in questo specifico
settore, di durata triennale, che affrontino in modo coordinato tutte
le priorita’ al momento identificate, anche in relazione alle risorse
disponibili;
Decreta:
Art. 1.
Temi di ricerca
Con il presente bando il Ministero delle politiche agricole e
forestali intende finanziare quattro progetti di ricerca nel settore
«Florovivaismo», ciascuno dei quali deve prevedere attivita’ di
ricerca sulle tematiche di seguito indicate:
Progetto 1.
Individuazione, caratterizzazione e valorizzazione di specie dotate
di caratteristiche mediterranee:
a) individuazione e valutazione di germoplasma adatto alle
condizioni pedoclimatiche italiane;
b) miglioramento genetico di germoplasma selezionato, attraverso
tecniche gia’ note o da mettere a punto in funzione del materiale
oggetto di studio;
c) valorizzazione delle specie mediterranee attraverso
l’individuazione di tecniche colturali e prove di conservazione piu’
adatte alle specie in esame;
d) messa a punto di sistemi di certificazione della qualita’ del
materiale propagato di nuovo ottenimento.
Progetto 2.
Individuazione di tecniche di produzione, di conservazione e
commercializzazione, finalizzate alla riduzione dell’impatto
ambientale e all’ottimizzazione della qualita’ merceologica del
prodotto:
a) individuazione delle tecniche colturali piu’ idonee a
garantire la qualita’ post-raccolta del prodotto e, laddove
possibile, la certificazione ecocompatibile del prodotto;
b) studi per l’individuazione di metodi alternativi ed efficaci
per la nutrizione delle piante e compatibili con le norme che
regolano il rilascio delle soluzioni impiegate nel florovivaismo;
c) sviluppo di sistemi diagnostici rapidi e precisi, anche per
malattie emergenti, e di metodi di difesa a basso impatto ambientale
anche nella fase di post-raccolta;
d) messa a punto di strategie di modifica dell’architettura,
morfologia e dimensioni della pianta con tecniche ecocompatibile;
e) studi per ottimizzare la conservazione del prodotto e
migliorare la compatibilita’ ambientale dei sistemi di imballaggio
del prodotto.
Progetto 3.
Studi per migliorare l’efficienza d’uso delle risorse idriche nelle
produzioni florovivaistiche:
a) studi dell’impatto della produzione florovivaistica sulla
qualita’ e quantita’ delle acque di falda anche con riferimento ai
nutrienti presenti nelle acque di percolazione;
b) sistemi per la razionalizzazione dell’uso dell’acqua
attraverso l’introduzione di nuove specie, la valorizzazione di
specie con livelli elevati di efficienza d’uso dell’acqua e metodi
irrigui innovativi;
c) studi volti all’utilizzazione di acque salmastre e
all’individuazione di specie resistenti alla salinita’.
Progetto 4.
Messa a punto di metodi per la riduzione dei consumi energetici e
dei costi di produzione nelle produzioni florovivaistiche:
a) individuazione di modelli per il bilancio energetico del
sistema produttivo ricorrendo anche all’impiego di risorse
energetiche alternative per le coltivazioni in serra in particolare
attraverso l’uso di sottoprodotti aziendali o biomasse di scarto di
diversa provenienza;
b) analisi dei costi economici dei processi produttivi ed
individuazione di modelli organizzativi e logistici per la
razionalizzazione e valorizzazione della filiera.

Art. 2.
Risorse finanziarie
L’importo totale delle risorse messe a bando per il finanziamento
dei progetti di ricerca di cui all’art. 1 e’ pari ad
Euro 2.970.000,00, cosi’ ripartiti:
Progetto 1: individuazione, caratterizzazione e valorizzazione di
specie dotate di caratteristiche mediterranee: Euro 1.070.000,00;
Progetto 2: individuazione di tecniche di produzione, di
conservazione e commercializzazione, finalizzate alla riduzione
dell’impatto ambientale e all’ottimizzazione della qualita’
merceologica del prodotto: Euro 900.000,00;
Progetto 3: studi per migliorare l’efficienza d’uso delle risorse
idriche nelle produzioni florovivaistiche: Euro 500.000,00;
Progetto 4: messa a punto di metodi per la riduzione dei consumi
energetici e dei costi di produzione nelle produzioni
florovivaistiche: Euro 500.000.
L’importo massimo di 20.000 Euro e’ destinato a soddisfare gli
oneri derivanti dalle misure di accompagnamento per la realizzazione
del progetto, che comprendono: il monitoraggio interno del progetto,
la valutazione dei risultati ottenuti, dell’efficacia delle attivita’
di trasferimento degli stessi, la verifica della conformita’ ai
contenuti del Piano nazionale florovivaistico, per le parti di
pertinenza.

Art. 3.
Requisiti di ammissione dei progetti
1. Possono presentare un progetto il Consiglio per la ricerca e
sperimentazione in agricoltura (di seguito denominato C.R.A.), oppure
i Dipartimenti o Istituti universitari, oppure Enti pubblici di
ricerca nazionali, regionali, di province autonome, e di altri enti
territoriali, i Consorzi universitari.
2. Gli enti privati ed altri enti che svolgono attivita’ di ricerca
non a scopo di lucro, possono partecipare al progetto esclusivamente
in qualita’ di unita’ operative e unicamente se hanno tra i loro
scopi istituzionali la ricerca.
3. Ciascun progetto deve prevedere un proprio coordinatore
generale.
4. Ogni ente partecipante a qualunque titolo ai progetti puo’
inserirsi esclusivamente in una sola proposta di progetto.
5. Un ente partecipante a titolo di unita’ o…

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