MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 25 Maggio 2004: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, che istituisce una organizzazione comune di mercato nel settore degli ortofrutticoli, e del regolamento (CE) n. 103/2004 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 25 Maggio 2004: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, che istituisce una organizzazione comune di mercato nel settore degli ortofrutticoli, e del regolamento (CE) n. 103/2004

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 25 Maggio 2004: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, che istituisce una organizzazione comune di mercato nel settore degli ortofrutticoli, e del regolamento (CE) n. 103/2004 della Commissione, che reca modalita' di applicazione, in particolare, del regime degli interventi e dei ritiri dal mercato nel settore degli ortofrutticoli. (GU n. 141 del 18-6-2004 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 25 Maggio 2004

Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 2200/96
del Consiglio, che istituisce una organizzazione comune di mercato
nel settore degli ortofrutticoli, e del regolamento (CE) n. 103/2004
della Commissione, che reca modalita’ di applicazione, in
particolare, del regime degli interventi e dei ritiri dal mercato nel
settore degli ortofrutticoli.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 1663/95 della Commissione del 7 luglio
1995 che stabilisce modalita’ di applicazione per quanto riguarda la
procedura di liquidazione dei conti del FEOGA, sezione garanzia, e
successive modificazioni e integrazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio del 28 ottobre
1996, relativo all’organizzazione comune di mercato nel settore degli
ortofrutticoli, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 47/2003
della Commissione del 10 gennaio 2003;
Visto il regolamento (CE) n. 103/2004 della Commissione del
21 gennaio 2004, recante modalita’ di applicazione del regolamento
(CE) n. 2200/96 del Consiglio per il regime degli interventi e dei
ritiri dal mercato nel settore degli ortofrutticoli;
Visto il regolamento (CE) n. 1433/2003 della Commissione
dell’11 agosto 2003, recante modalita’ di applicazione del
regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio riguardo ai fondi di
esercizio, ai programmi operativi e all’aiuto finanziario delle
organizzazioni dei produttori;
Visto il regolamento (CE) n. 1148/2001 della Commissione del
12 giugno 2001, sui controlli di conformita’ alle norme di
commercializzazione applicabili nel settore degli ortofrutticoli
freschi;
Vista la legge 23 dicembre 1986, n. 898, relativa alla «Conversione
in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 ottobre 1986, n.
701, recante misure urgenti in materia di controlli degli aiuti
comunitari, alla produzione dell’olio di oliva. Sanzioni
amministrative e penali in materia di aiuti comunitari nel settore
agricolo;
Visto l’art. 4, comma 3 della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
concernente «Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee», con il quale
si dispone che l’applicazione nel territorio nazionale dei
regolamenti emanati dalla Comunita’ europea si attua con decreto del
Ministro delle politiche agricole e forestali per il settore di
competenza;
Visto il decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 137 del
14 giugno 1999 che istituisce l’Agenzia per le erogazioni in
agricoltura a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e
successive modificazioni ed integrazioni;
Considerata la necessita’ di stabilire disposizioni nazionali
attuative della regolamentazione comunitaria, allo scopo di
assicurare le operazioni di intervento da parte delle organizzazioni
dei produttori e di coordinare le operazioni di controllo;
Tenuto conto del parere espresso dalla Conferenza Stato-regioni
sulla convenzione tra AGEA e regioni per l’attivita’ di controllo, da
affidare alle regioni quali enti delegati;
Sentito il parere della Conferenza permanente per i rapporti fra lo
Stato e le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano
espresso nella seduta del 20 maggio 2004;
Decreta:
Art. 1.
Finalita’

1. Il presente decreto individua le procedure attuate
dall’Organismo pagatore competente sulla base delle disposizioni del
regolamento (CE) n. 103/2004 della Commissione, recante modalita’ di
applicazione del regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio per il
regime degli interventi e dei ritiri dal mercato nel settore degli
ortofrutticoli.

Art. 2.
Definizioni

1. Ferme restando le definizioni di cui all’art. 2, del regolamento
(CE) n. 103/2004, ai fini dell’applicazione del presente decreto, si
intende per:
a) «regolamento»: il regolamento (CE) n. 103/2004 della
Commissione del 21 gennaio 2004, recante modalita’ di applicazione
del regolamento (CE) n. 2200/96;
b) «Ministero»: il Ministero delle politiche agricole e
forestali;
c) «Organismo pagatore competente»: l’AGEA – Agenzia per le
erogazioni in agricoltura – nonche’ gli organismi pagatori regionali
riconosciuti ai sensi delle vigenti norme nazionali;
d) «OP»: le organizzazioni di produttori, di cui all’art. 11 del
regolamento (CE) n. 2200/96 e i gruppi di produttori prericonosciuti
ai sensi dell’art. 14 del medesimo;
e) «Regione»: la regione o la provincia autonoma competente per
territorio.

Art. 3.
Procedure di ritiro dal mercato

1. L’Organismo pagatore competente, allo scopo di dare attuazione e
disciplinare l’attivita’ di controllo prevista dalle disposizioni di
cui al regolamento, adotta e pubblica specifiche modalita’ con le
quali sono individuate le modalita’ a cui le OP si attengono ai fini
dell’espletamento delle operazioni di intervento e di ritiro dei
prodotti ortofrutticoli. I successivi provvedimenti, per quanto di
interesse, saranno concordati con le regioni.
2. In particolare, le procedure di competenza dell’Organismo
pagatore competente, di cui al comma 1, concernono:
a) sulla base delle disposizioni dell’art. 6, paragrafi 1 e 2,
del regolamento, le modalita’ e la relativa modulistica per la
notifica da parte delle OP;
b) la definizione,ai sensi dell’art. 6, paragrafo 3 del
regolamento, della scelta opzionale dell’attivita’ di controllo,
prevista dall’art. 23 del medesimo regolamento;
c) sulla base delle disposizioni dell’art. 7, paragrafo 2, del
regolamento, i periodi minimi al quale si riferiscono i fascicoli
delle domande di pagamento dell’indennita’ comunitaria di ritiro (CR)
per i prodotti elencati nell’allegato II del regolamento (CE) n.
2200/96, con le modalita’ di presentazione delle domande, da parte
delle OP, la relativa modulistica e i documenti giustificativi di cui
all’art. 7, paragrafo 3, del regolamento, nonche’ la verifica dei
limiti previsti all’art. 7, paragrafo 6, del regolamento;
d) allo scopo di consentire la trasmissione mensile dei dati dei
prodotti oggetto di ritiro ai servizi della Commissione CE, di cui
all’art. 9, paragrafo 1, del regolamento, l’inoltro al Ministero, per
via elettronica ed in tempo utile per consentire una trasmissione
entro i termini previsti al predetto paragrafo 1, di una stima dei
quantitativi dei prodotti che non sono stati messi in vendita nel
mese precedente.
3. L’Organismo-pagatore competente, al fine di permettere l’accesso
alle operazioni di ritiro dal mercato anche ai produttori non
aderenti alle OP, di cui all’articolo 6, paragrafo 4, del
regolamento, in accordo con le organizzazioni di rappresentanza,
individua eventuali misure idonee a consentire l’effettiva
possibilita’, a detti produttori, di poter beneficiare del regime di
intervento previsto all’art. 24 del regolamento (CE) n. 2200/96.
4. Ai fini dell’applicazione dell’art. 15, paragrafo 3, secondo
comma, del regolamento (CE) n. 2200/96, l’Organismo pagatore
competente fissa, sulla base delle disposizioni dell’art. 8,
paragrafi 1 e 2, del regolamento, un importo massimo
dell’integrazione dell’indennita’ comunitaria di ritiro i cui importi
sono indicati nell’allegato II del regolamento; per l’erogazione di
tali integrazioni si applicano le disposizioni dell’art. 8, paragrafo
2, secondo comma, del regolamento nonche’ quelle riportate nel
regolamento (CE) n. 1433/2003.
5. Al termine di ogni campagna di commercializzazione l’Organismo
pagatore competente, per il tramite dell’AGEA, ai fini della corretta
applicazione dell’art. 9, paragrafi 2 e 3, del regolamento, effettua
le prescritte comunicazioni al Ministero, in tempo utile per
consentire la regolare trasmissione alla Commissione CE delle
informazioni riportate nell’allegato III del regolamento medesimo,
adottando le misure necessarie per garantire che i dati comunicati
siano esatti, completi e definitivi, nonche’ verificati
antecedentemente la loro trasmissione.

Art. 4.
Distribuzione gratuita dei prodotti ritirati

1. In applicazione dell’art. 10, paragrafo 1, del regolamento,
l’Organismo pagatore competente definisce apposite modalita’ per il
riconoscimento delle organizzazioni di beneficenza che operano sul
territorio nazionale e predispone il relativo elenco, effettuando la
prescritta comunicazione ed il successivo aggiornamento triennale
alla Commissione CE, sulla base delle disposizioni riportate all’art.
10, paragrafo 2 del regolamento medesimo; lo stesso Organismo prevede
le misure necessarie per facilitare i contatti e le operazioni tra le
OP e le organizzazioni di beneficenza, ai sensi del citato art. 10,
paragrafo 3 del regolamento.
2. Ai fini della distribuzione gratuita dei prodotti ritirati ad
enti ed istituti, l’Organismo pagatore competente applica le
disposizioni di cui all’art. 11 del regolamento.
3. L’Organismo pagatore competente, in caso si verifichi una
situazione di emergenza in un Paese terzo, di cui all’art. 12,
paragrafo 3, del regolamento, presenta, se del caso, alla Commissione
CE una domanda giustificativa di operazioni di distribuzione
gratuita, al di fuori della Comunita’, di p…

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