MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 23 Aprile 2004: Integrazioni alle disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 1259/99 del Consiglio del 17 maggio 1999, che istituisce norme comuni relative ai regimi di sostegno, diretto nell'ambito della politica agricola comune. (GU n. 139 del 16-6-2004 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 23 Aprile 2004: Integrazioni alle disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 1259/99 del Consiglio del 17 maggio 1999, che istituisce norme comuni relative ai regimi di sostegno, diretto nell’ambito della politica agricola comune. (GU n. 139 del 16-6-2004

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 23 Aprile 2004: Integrazioni alle disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 1259/99 del Consiglio del 17 maggio 1999, che istituisce norme comuni relative ai regimi di sostegno, diretto nell'ambito della politica agricola comune. (GU n. 139 del 16-6-2004 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 23 Aprile 2004

Integrazioni alle disposizioni nazionali di attuazione del
regolamento (CE) n. 1259/99 del Consiglio del 17 maggio 1999, che
istituisce norme comuni relative ai regimi di sostegno, diretto
nell’ambito della politica agricola comune.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 1259/99 del Consiglio del 17 maggio
1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee L
160 del 26 giugno 1999, che stabilisce norme comuni relative ai
regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola
comune;
Visto il regolamento (CE) n. 3508/92 del Consiglio del 27 novembre
1992, che istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo
di taluni regimi di aiuti comunitari e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 2419/01 della Commissione del
23 dicembre 1992 e successive integrazioni e modificazioni, recante
modalita’ di applicazione del sistema integrato di gestione e di
controllo relativo a taluni regimi di aiuti comunitari e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 41/2004 della Commissione del
9 gennaio 2004, recante modifica e rettifica dell’allegato del
regolamento (CE) n. 1259/99 del Consiglio che stabilisce norme comuni
relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica
agricola comune;
Visto l’art. 4, comma 3 della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
concernente «disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee (legge
comunitaria per il 1990)», con il quale si dispone che
all’applicazione nel territorio nazionale dei regolamenti emanati
dalla Comunita’ europea si provvede con decreto del Ministro delle
politiche agricole e forestali;
Visto il decreto ministeriale 15 settembre 2000 recante
disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 1259/99
del Consiglio del 17 maggio 1999 e successive modificazioni ed
integrazioni;
Vista la nota n. 31329 posizione n. 1158 del 23 febbraio 2004 con
la quale e’ stato chiesto il parere della Conferenza permanente per i
Rapporti tra lo Stato e le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano;
Sentito il parere del Comitato tecnico permanente di coordinamento
in materia di agricoltura, costituito con atto della Conferenza
Stato-regioni, espresso nella seduta del 25 marzo 2004;
Considerato che anche la Conferenza permanente Stato-regioni,
convocata per il 1° aprile 2004, e’ stata annullata;
Considerata la necessita’ e l’urgenza di dettare disposizioni per
l’applicazione delle richiamate norme comunitarie relative ai regimi
di sostegno a favore degli agricoltori;
Decreta:

Articolo unico

1. L’art. 1 del decreto 15 settembre 2000, modificato dal decreto
8 marzo 2001, e’ sostituito dal seguente:
«Art. 1. – 1. I pagamenti concessi nell’ambito dei regimi di
sostegno elencati nell’allegato al regolamento (CE) n. 1259/99, sono
riconosciuti integralmente ai beneficiari qualora risultino
soddisfatti i seguenti requisiti in materia di protezione ambientale:
a) manutenzione delle scoline, manutenzione dei canali collettori
permanenti ed attuazione, in zone declive, di solchi acquai
temporanei trasversali rispetto alla massima pendenza, per i settori
dei seminativi, del grano duro, delle colture proteiche, delle
leguminose da granella, del riso, delle colture energetiche, del
tabacco e delle sementi;
b) manutenzione delle scoline, manutenzione dei canali collettori
permanenti, per il settore dell’olio di oliva e della frutta a
guscio;
c) stoccaggio degli effluenti zootecnici liquidi, negli
allevamenti a stabulazione fissa, in bacini impermeabili per natura
del sito o impermeabilizzati artificialmente, per i settori delle
carni bovine, delle carni ovine e caprine, del latte e dei prodotti
lattiero-caseari.
2. In caso di mancato rispetto dei requisiti ambientali di cui al
comma 1 del presente articolo, i benefici derivanti dai regimi di
sostegno di cui trattasi sono ridotti:
a) fino ad un massimo del 2% per il mancato rispetto della
manutenzione delle scoline per i settori dei seminativi, del grano
duro, delle colture proteiche, delle leguminose da granella, del
riso, delle colture energetiche, del tabacco, dell’olio di oliva,
della frutta a guscio e delle sementi;
b) fino ad un massimo del 4% per il mancato rispetto
dell’attuazione, in zone declive, di solchi acquai temporanei
trasversali rispetto alla massima pendenza, per i settori dei
seminativi, del grano duro, delle colture proteiche, delle leguminose
da granella, delle colture energetiche, del tabacco e delle sementi;
c) fino ad un massimo del 6% per il mancato rispetto della
manutenzione dei canali collettori permanenti per i settori dei
seminativi, del grano duro, del riso, delle colture proteiche, delle
leguminose da granella, delle colture energetiche, del tabacco, delle
sementi, dell’olio d’oliva e della frutta a guscio;
d) fino ad un massimo del 7% per il mancato rispetto dello
stoccaggio degli effluenti zootecnici liquidi, negli allevamenti a
stabulazione fissa, in bacini impermeabili per natura del sito o
impermeabilizzati artificialmente, per i settori delle carni bovine,
del latte e dei prodotti lattiero-caseari;
e) fino ad un massimo del 4% per il mancato rispetto dello
stoccaggio degli effluenti zootecnici liquidi, negli allevamenti a
stabulazione fissa, in bacini impermeabili per natura del sito o
impermeabilizzati artificialmente, per i settori delle carni ovine e
caprine.
Le riduzioni di cui al presente comma verranno modulate tenendo
conto dell’entita’ e della gravita’ dell’infrazione riscontrata sulla
base di criteri oggettivi che verranno definiti con successivo
provvedimento.
3. La riduzione dei benefici di cui al comma 2 del presente
articolo, si applica separatamente a ciascun settore nell’ambito del
quale e’ riconosciuta l’inosservanza di cui trattasi.»
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 23 aprile 2004
Il Ministro: Alemanno

Registrato alla Corte dei conti l’11 maggio 2004

Ufficio di controllo atti Ministeri attivita’ produttive registro n.
3, foglio n. 165

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