MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 20 marzo 2006 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 20 marzo 2006

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 20 marzo 2006 - Disposizioni per l'attuazione dei contratti di filiera. (GU n. 86 del 12-4-2006)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 20 marzo 2006
Disposizioni per l’attuazione dei contratti di filiera.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE
AGRICOLE E FORESTALI
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali
del 1° agosto 2003, relativo a criteri, modalita’ e procedure per
l’attuazione dei contratti di filiera, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale del 29 settembre 2003, n. 226, e successive modificazioni;
Vista la circolare del Ministro delle politiche agricole e
forestali del 2 dicembre 2003, recante attuazione del decreto del
Ministro delle politiche agricole e forestali 1° agosto 2003,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’8 gennaio 2004, n. 3, e
successive modificazioni;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali
del 12 luglio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 luglio
2004, che dispone la sospensione delle agevolazioni previste dal
decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del
1° agosto 2003, relativo a criteri, modalita’ e procedure per
l’attuazione dei contratti di filiera;
Vista la legge 14 maggio 2005, n. 80, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 111 del 14 maggio 2005; supplemento ordinario n. 91 e,
in particolare, l’art. 10-ter, comma 1, che prevede che, ferme
restando le competenze di approvazione del CIPE, il Ministero delle
politiche agricole e forestali, con uno o piu decreti, puo’ affidare
all’Istituto per lo Sviluppo Agroalimentare (ISA) S.p.A. le funzioni
relative alla valutazione, ammissione e gestione dei contratti di
filiera di cui nella richiamata normativa;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del
21 settembre 2005 recante criteri e modalita’ di concessione delle
agevolazioni di competenza del Ministero delle politiche agricole e
forestali a valere sui fondi rotativi per le imprese, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale del 23 novembre 2005, n. 273;
Ravvisata l’opportunita’ di definire taluni aspetti procedurali
relativi alla stipula e gestione dei contratti di filiera nonche’ le
modalita’ di presentazione dei progetti esecutivi e le variazioni al
programma d’investimenti, successivi all’approvazione da parte del
CIPE;
Decreta:

Art. 1.
Stipula e contenuto del contratto di filiera
1. I contratti di filiera approvati dal CIPE sono stipulati tra il
Ministero delle politiche agricole e forestali e il soggetto
proponente del contratto stesso, che sottoscrive in nome e per conto
di tutti i soggetti beneficiari delle agevolazioni.
2. I termini per la stipula, quali indicati dalla circolare
2 dicembre 2003, decorrono dalla data di ricezione da parte del
proponente della versione definitiva del contratto.
3. Nel contratto sono definiti i seguenti elementi:
programma di investimenti, articolato per beneficiario e per
tipologia di investimento ammissibile;
contenuto e articolazione dei progetti esecutivi;
agevolazioni concesse, distinte in contributo in conto capitale e
finanziamento agevolato, per ciascun beneficiario e per tipologia di
investimento;
rapporti tra il Ministero delle politiche agricole e forestali e
il soggetto proponente, ai fini dell’attuazione del contratto di
filiera;
obblighi a carico del proponente, modalita’ di erogazione delle
agevolazioni e garanzie;
variazioni del programma di investimenti;
monitoraggio e controllo;
cause di revoca e modalita’ di recupero delle agevolazioni
erogate.

Art. 2.
Progetti esecutivi
1. I progetti esecutivi devono essere presentati dal proponente al
Ministero delle politiche agricole e forestali entro novanta giorni
dalla data di stipula del contratto.
2. I progetti esecutivi devono essere corredati del relativo piano
finanziario e cronogramma delle attivita’, con l’indicazione, per
ciascun anno, delle fonti di copertura (contributo pubblico e risorse
private).
3. I progetti esecutivi ed i relativi piani di erogazione delle
agevolazioni, sono approvati con decreto direttoriale, previa
istruttoria svolta dall’Amministrazione o da altro soggetto dalla
medesima incaricato della gestione dei contratti di filiera.

Art. 3.
Variazioni del programma di investimenti
1. Entro il limite massimo delle agevolazioni concesse al singolo
beneficiario con la delibera CIPE di approvazione del contratto di
filiera, l’Amministrazione potra’ autorizzare eventuali variazioni
della tipologia degli investimenti, a parita’ di intensita’ massima
dell’aiuto e purche’ i nuovi investimenti siano conformi con il
regime di aiuti n. N 381/2003 e coerenti con il piano progettuale.
2. Possono essere proposte all’approvazione del CIPE, previa
valutazione positiva da parte dell’Amministrazione, eventuali
modifiche del programma di investimenti, entro il limite delle
risorse gia’ assegnate con delibera del CIPE ai singoli contratti di
filiera.
Roma, 20 marzo 2006
Il Ministro: Alemanno

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