MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 20 luglio 2004: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 1782/03 del Consiglio del 29 settembre 2003 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 20 luglio 2004: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 1782/03 del Consiglio del 29 settembre 2003

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 20 luglio 2004: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 1782/03 del Consiglio del 29 settembre 2003 relativamente all'art. 33 ed all'art. 40, che disciplinano rispettivamente l'ammissibilita' al regime di pagamento unico e le circostanze eccezionali verificatesi prima o nel corso del periodo di riferimento, nonche' del regolamento (CE) n. 795/04 della Commissione che detta modalita' d'applicazione. (GU n. 180 del 3-8-2004)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 20 luglio 2004

Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 1782/03
del Consiglio del 29 settembre 2003 relativamente all’art. 33 ed
all’art. 40, che disciplinano rispettivamente l’ammissibilita’ al
regime di pagamento unico e le circostanze eccezionali verificatesi
prima o nel corso del periodo di riferimento, nonche’ del regolamento
(CE) n. 795/04 della Commissione che detta modalita’ d’applicazione.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 1782/03 del Consiglio del 29 settembre
2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n.
L 270 del 21 ottobre 2003, che stabilisce norme comuni relative ai
regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune
ed istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori;
Visto il regolamento (CE) n. 795/2004 della Commissione del
21 aprile 2004, recante modalita’ di applicazione del regime di
pagamento unico di cui al regolamento (CE) n. 1782/03 del Consiglio
che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto
nell’ambito della politica agricola comune ed istituisce taluni
regimi di sostegno a favore degli agricoltori;
Visto l’articolo 4, comma 3 della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
concernente «disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee (legge
comunitaria per il 1990)», con il quale si dispone che
all’applicazione nel territorio nazionale dei regolamenti emanati
dalla Comunita’ europea si provvede con decreto del Ministro delle
politiche agricole e forestali;
Visto il decreto legislativo n. 165 del 27 maggio 1999, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 137 del
14 giugno 1999, concernente la soppressione dell’organismo pagatore e
l’istituzione dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) a
norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59.
Vista la nota direttoriale del MiPAF dell’11 giugno 2004 e la
lettera di riscontro della Commissione europea n. 16536 del 25 giugno
2004;
Ritenuta la necessita’ di dettare disposizioni urgenti per
l’applicazione delle richiamate norme comunitarie allo scopo di
procedere all’identificazione degli agricoltori ammissibili al regime
di pagamento unico ed alla fissazione provvisoria dei diritti
all’aiuto;
Sentito il parere della Conferenza permanente per i rapporti fra lo
Stato e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano,
espresso nella riunione del 15 luglio 2004.
Decreta:
Art. 1.
1. Ai sensi dell’articolo 40 del regolamento (CE) n. 1782/03,
possono essere invocate le seguenti circostanze eccezionali o cause
di forza maggiore:
a) incapacita’ professionale di lunga durata dell’agricoltore,
ovvero malattia grave o morte di alcuno dei componenti l’impresa
familiare;
b) calamita’ naturale;
c) distruzione fortuita dei fabbricati aziendali adibiti
all’allevamento;
d) epizoozia sul patrimonio zootecnico;
e) vincolo agroambientale interagente con la produttivita’
aziendale nel triennio;
f) furto di animali;
g) incendio doloso di terzi della produzione o di parte
dell’azienda agricola;
h) sequestro di persona dell’agricoltore o di suoi familiari;
i) sequestro giudiziario o conservativo dell’azienda agricola,
ovvero pignoramento immobiliare del terreno, con nomina di custode;
l) nomina di curatore, commissario o liquidatore giudiziario per
societa’ agricole;
m) incapacita’ dell’agricoltore ad esercitare l’attivita’
agricola ovvero a richiedere i relativi premi per colpa motivata di
un terzo.
2. La documentazione relativa ai casi di forza maggiore o
circostanze eccezionali deve essere notificata all’AGEA entro il
10 dicembre 2004, secondo le modalita’ definite dalla medesima AGEA.
3. Le modalita’ tecniche d’applicazione dei movimenti aziendali, di
cui all’articolo 33 del regolamento (CE) n. 1782/03 e agli
articoli 13, 14 e 15 del regolamento (CE) n. 795/2004 saranno
definite dall’AGEA, sentiti gli organismi pagatori riconosciuti, in
coerenza con la nota MiPAF dell’11 giugno 2004 e la nota della
Commissione europea n. 16536 del 25 giugno 2004.
4. L’AGEA da’ avvio, dalla data di pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del presente decreto, alla
procedura di cui all’articolo 12, comma 1 del regolamento (CE) n.
795/2004.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 20 luglio 2004
Il Ministro: Alemanno

Registrato alla Corte dei conti il 28 luglio 2004
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 4, foglio n. 163

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