MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 11 Marzo 2004: Misure fitosanitarie per l'importazione di tuberi-seme di patata originari di alcune province del Canada. (GU n. 129 del 4-6-2004 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 11 Marzo 2004: Misure fitosanitarie per l’importazione di tuberi-seme di patata originari di alcune province del Canada. (GU n. 129 del 4-6-2004

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 11 Marzo 2004: Misure fitosanitarie per l'importazione di tuberi-seme di patata originari di alcune province del Canada. (GU n. 129 del 4-6-2004 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 11 Marzo 2004

Misure fitosanitarie per l’importazione di tuberi-seme di patata
originari di alcune province del Canada.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Vista la legge 18 giugno 1931, n. 987, recante disposizioni per la
difesa delle piante coltivate e dei prodotti agrari dalle cause
nemiche e sui relativi servizi e successive modificazioni;
Visto il regolamento per l’applicazione della predetta legge,
approvato con regio decreto 12 ottobre 1933, n. 1700, modificato con
regio decreto 2 dicembre 1937, n. 2504;
Vista la legge 25 novembre 1971, n. 1096, sulla disciplina
dell’attivita’ sementiera, modificata da ultimo dal decreto del
Presidente della Repubblica 8 giugno 1978, n. 373;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 536, relativo
all’attuazione della direttiva del Consiglio n. 91/683/CEE del
19 dicembre 1991 concernente le misure di protezione contro
l’introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali ed
ai prodotti vegetali;
Visto il decreto ministeriale 31 gennaio 1996, pubblicato nel
supplemento ordinario n. 33 alla Gazzetta Ufficiale n. 41 del
19 febbraio 1996, concernente le misure di protezione contro
l’introduzione e la diffusione nel territorio della Repubblica
italiana degli organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e
successive modificazioni;
Vista la direttiva del Consiglio dell’8 maggio 2000, n. 2000/29/CE
concernente le misure di protezione contro l’introduzione negli Stati
membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e
successive modificazioni;
Vista la decisione della Commissione U.E. n. 2003/61/CE del
27 gennaio 2003, che autorizza alcuni Stati membri a concedere
deroghe a talune disposizioni della direttiva n. 2000/29/CE del
Consiglio per quanto riguarda i tuberi-seme di patata originari di
alcune province del Canada;
Considerato che le misure fitosanitarie previste nel presente
decreto farebbero escludere i rischi fitosanitari per l’introduzione
in Italia del «Clavibacter michiganensis ssp. sepedonicus» e del
«Potato spindle tuber viroid»;
Atteso che tali misure rivestono carattere di urgenza e che
pertanto le disposizioni contenute nel presente decreto debbono
immediatamente entrare in vigore, per evitare i rischi derivanti
dall’introduzione in Italia di organismi portatori di malattie
diffusive pericolose per la produzione vegetale;
Considerato che non e’ stato ancora possibile acquisire il parere
della Conferenza Stato-regione a seguito dell’avviso favorevole del
comitato tecnico agricolo e che lo stesso sara presentato alla
prossima Conferenza;
Considerata l’urgenza di provvedere ad emanare le misure
fitosanitarie per l’importazione di tuberi seme di patata originari
di alcune province del Canada;
Decreta:
Art. 1.
1. I tuberi-seme di patata delle varieta’ «Atlantic», «Donna»,
«Kennebec», «Russet Burbank», «Sebago» e «Shepody» originari delle
provincie New Brunswich e Prince Edward Island del Canada, possono
essere introdotti nel territorio della Repubblica italiana nei
seguenti periodi:
per l’attuale campagna di commercializzazione sino al 31 marzo
2004;
dal 1° dicembre 2004 al 31 marzo 2005.

Art. 2.
1. Prima dell’esportazione in Italia dei tuberi-seme di patata di
cui all’art. 1, gli importatori di patate canadesi si muniscono di
una certificazione dell’Autorita’ fitosanitaria canadese attestante
che le patate da seme sono state prodotte in appezzamenti situati in
zone delle provincie New Brunswich o Prince Edward Island che la
«Canadian Food Inspection Agency» ha ufficialmente dichiarato esenti
da Potato spindle tuber viroid e da Clavibacter michiganensis ssp.
sepedonicus.
2. Dette aree sono dichiarate esenti dagli organismi nocivi
sopramenzionati soltanto se:
a) comprendono appezzamenti appartenenti od affittati ad almeno
tre diverse aziende produttrici di patate oppure hanno una superficie
di almeno 4 km 2, e sono circondate interamente da acqua e terreni
diversi da quelli in cui e’ stata riscontrata la presenza degli
organismi nocivi in questione nei precedenti tre anni;
b) le patate prodotte in dette zone sono la prima diretta
generazione di tuberi seme delle categorie «Pre-Elite», «Elite I»,
«Elite II», «Elite III» o «Elite IV», prodotte in aziende qualificate
a produrre tuberi-seme delle categorie «Pre-Elite» o «Elite I» e che
sono aziende ufficiali o ufficialmente designate e controllate per
tale scopo;
c) la superficie utilizzata per la produzione di tuberi-seme di
patata che non sono definitivamente certificati come tuberi-seme non
e’ superiore ad un quinto della superficie totale indicata per la
certificazione;
d) controlli annuali sistematici e rappresentativi, effettuati
almeno nei cinque anni precedenti, in condizioni adeguate per
l’individuazione degli organismi nocivi considerati, condotti su
tutti i campi di patate localizzati nelle aree anzidette e su patate
ivi raccolte e comprendenti appropriati test di laboratorio, non
mostrano alcuna presenza positiva o qualsiasi altro elemento che
possa essere di ostacolo al riconoscimento di queste zone come esenti
da malattie;
3. Sono state emanate disposizioni legislative, amministrative o di
altra natura per garantire che:
a) le patate prodotte in altre zone del Canada diverse da quelle
dichiarate libere dalle malattie, o in Paesi dove e’ nota la presenza
degli organismi in questione, non possono essere introdotte in tali
aree;
b) le patate originarie di tali zone, i contenitori, i materiali
di imballaggio, i veicoli e le attrezzature per la manipolazione, la
selezione e il confezionamento impiegati non possono entrare in
contatto con patate o con i materiali come sopra specificati
originari di zone diverse da quelle dichiarate esenti da malattie;
c) la «Canadian Food Inspection Agency» e’ tenuta a fornire alla
Commissione U.E. un elenco completo delle zone dichiarate esenti
dalla malattia, corredato di una relazione tecnica, aggiornata ogni
anno, sulle condizioni fitosanitarie della produzione di tuberi-seme
nell’anno precedente;
d) i tuberi-seme sono ufficialmente certificati dalle competenti
autorita’ canadesi come tuberi-seme di patata rispondenti almeno ai
requisiti previsti per la categoria «di base».
4. I campioni sono prelevati ufficialmente da ogni partita
destinata all’Italia che puo’ essere costituita soltanto da tuberi di
un’unica varieta’ e classe, prodotti in un’unica azienda e recanti lo
stesso numero di riferimento. Inoltre detti campioni sono esaminati
da laboratori ufficiali per accertare la presenza del Clavibacter
michiganensis spp. sepedonicus; per l’accertamento di detto organismo
nocivo e’ prelevato da ogni partita pari o inferiore a venticinque
tonnellate un campione di almeno duecento tuberi.
5. Gli esami sono effettuati su campioni interi, applicando il
metodo per l’individuazione e la diagnosi del marciume anulare della
patata in serie di tuberi-seme di patata come stabilito nella
direttiva n. 93/85/CEE del Consiglio del 4 ottobre 1993.
6. Le Autorita’ di certificazione canadesi (Canadian Food
Inspection Agency) pongono in essere disposizioni legislative ed
amministrative al fine di garantire la supervisione ed il controllo
diretto sia del processo di campionamento (prelievo, marcatura e
sigillatura) che del sistema di etichettatura attraverso procedure
adeguate di responsabilita’, tali che:
a) per ogni partita compresa in ciascuna spedizione destinata
alla Comunita’, venga utilizzata un’etichetta numerata, cucita sui
sacchi separatamente dalle etichette di certificazione, e un
colore-codice corrispondente allo specifico importatore dello Stato
membro;
b) al momento del carico della nave, due sacchi sigillati di
patate di ciascuna partita spedita vengano messi da parte ed
immagazzinati sotto la giurisdizione della «Canadian Food Inspection
Agency», almeno fino a quando non sono stati completati i risultati
delle prove di cui all’art. 5;
c) le partite vengono mantenute separate durante tutte le
operazioni, compresi il trasporto, almeno fino alla consegna presso i
locali degli importatori italiani di cui all’art. 4.

Art. 3.
1. Il certificato fitosanitario e’ compilato separatamente per
ciascuna spedizione di tuberi-seme di patata dalle Autorita’
fitosanitarie canadesi soltanto dopo la conferma che nessuna traccia
di Clavibacter michiganensis ssp. sepedonicus e’ stata evidenziata in
occasione degli esami di cui all’art. 2.
2. Il certificato anzidetto riporta nel riquadro «dichiarazione
supplementare» che le condizioni di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 2
sono state rispettate, precisando il nome dell’azienda o delle
aziende in cui sono stati prodotti i tuberi-seme e i numeri delle
partite di tuberi-seme certificate, il numero dei sacchi nonche’ il
nome della zona di cui all’art. 2, comma 1, e dell’azienda di cui al
comma 2, lettera b) del medesimo articolo.
3. Il riquadro «Marchi di riconoscimento» reca il numero dei
contenitori e il colore che corrisponde in codice a uno specifico
importatore nazionale nonche’ i dettagli dell’etichetta numerata
utilizzata per ogni partita compresa in ciascuna spedizione.
4. I documenti allegati al suddetto certificato fitosanitario come
parte integrante di esso si riferiscono esattamente al certificato in
parola sia per la d…

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