MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 1 agosto 2005: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 1148/2001 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 1 agosto 2005: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 1148/2001

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 1 agosto 2005: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 1148/2001 della Commissione CE, in materia di controlli di conformita' alle norme di commercializzazione applicabili nel settore degli ortofrutticoli freschi. (GU n. 212 del 12-9-2005- Suppl. Ordinario n.152)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 1 agosto 2005

Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n.
1148/2001 della Commissione CE, in materia di controlli di
conformita’ alle norme di commercializzazione applicabili nel settore
degli ortofrutticoli freschi.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, del 28 ottobre
1996, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore
degli ortofrutticoli, in particolare il titolo I «Classificazione dei
prodotti», modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2699/2000 del
Consiglio, del 4 dicembre 2000;
Visto il regolamento (CE) n. 1148/2001 della Commissione del
12 giugno 2001 concernente i controlli di conformita’ alle norme di
commercializzazione applicabili (in via obbligatoria) nel settore
degli ortofrutticoli freschi, modificato da ultimo dal regolamento
(CE) n. 408/2003 della Commissione del 5 marzo 2003;
Vista la legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alla Comunita’ europea, in particolare l’art. 4 che consente di
adottare con decreto provvedimenti amministrativi direttamente
conseguenti alle disposizioni dei regolamenti;
Vista la legge 29 aprile 2005, n. 71, di conversione del
decreto-legge 28 febbraio 2005, n. 22, recante interventi urgenti nel
settore agroalimentare, in particolare l’art. 1, di modifica
dell’art. 18 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, che
dispone che l’Agecontrol Spa effettua i controlli di qualita’ aventi
rilevanza a livello nazionale sui prodotti ortofrutticoli;
Visto il decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, concernente la
soppressione dell’organismo pagatore e l’istituzione dell’Agenzia per
le erogazioni in agricoltura (AGEA) a norma dell’art. 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59, modificato ed integrato dal decreto legislativo
15 giugno 2000, n. 188;
Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, recante
disposizioni in materia di soggetti e attivita’, integrita’ aziendale
e semplificazione amministrativa, a norma dell’art. 1, comma 2, della
citata legge 7 marzo 2003, n. 38, in particolare, l’art. 18
concernente l’armonizzazione e la razionalizzazione in materia di
controlli e di frodi agroalimentari, modificato dalla citata legge n.
71/2005;
Visto il decreto legislativo 10 dicembre 2002, n. 306, recante
disposizioni sanzionatorie in attuazione del citato regolamento (CE)
n. 1148/2001, modificato dall’art. 1, comma 6, della citata legge n.
71/2005;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2005, n.
79, recante riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole e
forestali;
Visto il decreto ministeriale 28 dicembre 2001 e successive
modifiche, recante disposizioni nazionali di attuazione del citato
regolamento (CE) n. 1148/2001, in cui, fra l’altro, il Ministero
delle politiche agricole e forestali e’ individuato quale autorita’
nazionale di coordinamento, ai sensi dell’art. 2 del regolamento
medesimo;
Visto il decreto ministeriale 3 dicembre 2003 e successive
modifiche, con il quale stato adottato il manuale operativo delle
procedure dei controlli conformita’ alle norme comuni di qualita’, di
cui all’art. 9 del citato decreto 28 dicembre 2001;
Tenuto conto che occorre prevedere una fase di adeguamento del
sistema dei controlli, pur mantenendo alcune specifiche attivita’
nell’ambito delle strutture tecniche gia’ preposte a tali scopi in
attesa degli atti consequenziali alla citata legge n. 71/2005;
Considerata l’indicazione all’Agecontrol, con nota del 25 marzo
2005 n. S-830, di stipulare nella predetta fase di adeguamento degli
atti convenzionali con l’Istituto per il commercio con l’estero
(ICE), allo scopo di assicurare l’effettivo svolgimento dei
controlli, in base ai precisi obblighi comunitari;
Considerata, conseguentemente, la necessita’ di emanare
disposizioni di attuazione del citato regolamento (CE) n. 1148/2001
che garantiscano l’omogeneita’ delle caratteristiche qualitative dei
prodotti e la continuita’ del relativo sistema di controlli nel
comparto ortofrutticolo, in ottemperanza al vigente ordinamento delle
competenze, di cui alla richiamata legge n. 71/2005;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti fra
lo Stato e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano,
espressa nella seduta del 28 luglio 2005;
Decreta:

Art. 1.
Finalita’
1. Il presente decreto detta disposizioni attuative del regolamento
(CE) n. 1148/2001 della Commissione del 12 giugno 2001, relativo ai
controlli di conformita’ alle norme di commercializzazione
applicabili nel settore degli ortofrutticoli freschi, con riguardo ai
seguenti aspetti:
a) individuazione dell’autorita’ incaricata del coordinamento e
degli organismi responsabili del controllo;
b) costituzione, gestione e aggiornamento della banca dati degli
operatori del settore degli ortofrutticoli;
c) definizione delle attivita’ e procedure dei controlli di
conformita’ sul mercato interno e nelle fasi di importazione ed
esportazione, anche a destinazione industriale.

Art. 2.
Definizioni
1. Ai fini dell’applicazione del presente decreto, si intende per:
a) «operatore»: persona fisica o giuridica che detiene, ai sensi
dell’art. 3 del regolamento (CE) n. 2200/96, prodotti ortofrutticoli
freschi, soggetti a norme di commercializzazione, destinati ad essere
esposti per la vendita, messi in vendita o altrimenti
commercializzati, per conto proprio o per conto terzi, sul territorio
comunitario e/o destinati all’importexport con Paesi terzi;
b) «controlli di qualita’ aventi rilevanza a livello nazionale,
ai sensi della legge n. 71/2005»: comprendono i controlli compiuti
per verificare la conformita’ degli ortofrutticoli alle norme di
commercializzazione, di cui al titolo I «Classificazione dei
prodotti», del regolamento (CE) n. 2200/96, secondo le procedure
obbligatorie, sia in termini qualitativi che quantitativi, previste,
per i controlli sul mercato interno, all’importazione e
all’esportazione, anche con destinazione industriale, dal predetto
regolamento e dal relativo regolamento applicativo (CE) n. 1148/2001,
e riprese nel programma nazionale di controllo e nel manuale
operativo delle procedure.
c) «regolamento»: il regolamento (CE) n. 1148/2001 della
Commissione del 12 giugno 2001;
d) «Ministero»: il Ministero delle politiche agricole e
forestali;
e) «autorita’ di coordinamento»: l’autorita’ unica incaricata del
coordinamento e del raccordo degli organismi interessati nelle
materie disciplinate dal regolamento;
f) «Agea»: Agenzia per le erogazioni in agricoltura;
g) «Organismi di controllo»: organismi a cui viene demandata
l’attivita’ di controllo secondo l’ambito di competenze, di cui al
successivo art. 3, commi 3 e 4 del presente decreto;
h) «Agecontrol»: Agecontrol Spa;
i) «ICRF» Ispettorato centrale repressione frodi: organismo che
svolge i propri controlli istituzionali ai sensi della legge
29 aprile 2005, n. 71, attraverso appositi programmi e comunica i
risultati acquisiti all’autorita’ di coordinamento;
l) «Regione»: la regione o la provincia autonoma competenti per
territorio.
m) «manuale»: manuale operativo delle procedure di controllo ai
sensi del decreto legislativo n. 306/2002, di cui al successivo art.
8 del presente decreto;
n) «SIAN»: sistema informativo agricolo nazionale.

Art. 3.
Organismi competenti
1. L’autorita’ incaricata del coordinamento delle attivita’ dei
controlli di conformita’ alle norme di commercializzazione nel
settore degli ortofrutticoli freschi, di cui all’art. 2, paragrafo 1
del regolamento, e’ il Ministero.
2. L’autorita’ di coordinamento, anche mediante i servizi del SIAN,
assicura tra l’altro le seguenti funzioni:
a) stabilire per ciascuna campagna di commercializzazione,
sentiti gli organismi di controllo, il programma nazionale delle
attivita’, in conformita’ alle disposizioni dettate dal regolamento,
nonche’ le relative procedure di controllo, compresa l’estrazione del
campione da assoggettare a verifica sulla base di una analisi dei
rischi;
b) impartire istruzioni, al fine di assicurare l’uniformita’ di
esecuzione a livello nazionale, agli organismi responsabili dei
controlli, di cui all’art. 2 del presente decreto, e verificarne,
anche con visite in loco l’efficacia e la conformita’;
c) effettuare, in collaborazione con gli organismi di controllo,
il monitoraggio delle attivita’ di verifica, definendo in accordo con
l’AGEA gli opportuni adeguamenti delle procedure utilizzate;
d) acquisire le risultanze e accertare le disfunzioni registrate
nell’esecuzione dei controlli ai fini dell’adozione delle misure
d’intervento necessarie.
3. L’organismo responsabile dell’esecuzione delle attivita’ legate
ai controlli di qualita’ aventi rilevanza a livello nazionale, come
definiti all’art. 2 comma 1, lettera b) del presente decreto, in
ordine alle norme di commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli,
di cui all’art. 2 del regolamento, e’ l’Agecontrol.
4. Le regioni svolgono controlli di conformita’, secondo modalita’
e termini dalle stesse stabiliti, non compresi tra quelli di cui
all’art. 2, comma 1, lettera b) del presente decreto, fornendo
apposita comunicazione all’autorita’ di coordinamento.
5. L’autorita’ di coordinamento assicura, altresi’, la necessaria
concertazione con le regioni, in particolare, con quelle che
intendono proseguire attivita’ gia’ intraprese e integrare le
attivita’ di controllo previste dalla richiamata normativa, anche ai
fini del funzionamento della banca dati e delle modifiche o
integrazioni al manuale operativo delle procedure di controllo di cui
ai successivi articoli 4 e 8 del presente decreto.

Art. 4.
Banca dati nazionale degli operatori
1. Gli operatori che prendono parte alla commercializzazione degli
ortofrutticoli freschi soggetti a norme di commercializzazione
risultano iscritti nella apposita banca dati nazionale, istituita ai
sensi dell’art. 3 del regolamento, realizzata all’interno del SIAN, e
messa a disposizione degli organismi di controllo che ne curano il
relativo aggiornamento.
2. Per la costituzione della banca dati, di cui al comma 1, gli
operatori presentano alla regione ove hanno la propria sede legale
apposita domanda di iscrizione e di aggiornamento, utilizzando la
modulistica predisposta dall’autorita’ di coordinamento, recata dal
manuale.
3. Le regioni trasmettono le domande di cui al comma 2
all’Agecontrol, che ne cura l’istruttoria, l’eventuale risoluzione di
anomalie, l’acquisizione informatica dei dati e delle informazioni in
esse contenute all’interno dell’apposita banca dati nazionali di cui
al precedente comma 1, nonche’ l’attribuzione e la comunicazione dei
numeri di iscrizione agli operatori interessati.
4. Gli organismi di controllo hanno facolta’ di verificare gli
elementi esposti nella domanda nonche’ di acquisire ulteriori
informazioni per gli operatori gia’ iscritti, ai fini
dell’aggiornamento della banca dati, di cui al comma 1.
5. La classificazione delle categorie, di cui all’art. 3 del
regolamento, concernenti gli operatori che sono tenuti o meno ad
iscriversi nella banca dati, di cui al comma 1, e’ riportata nel
manuale.
6. La banca dati, di cui al comma 1, e’ resa accessibile agli
organismi di controllo, in base alle procedure previste nel manuale.
7. L’AGEA assicura, mediante i servizi del SIAN la realizzazione e
la manutenzione delle procedure per l’esecuzione delle funzioni di
cui ai commi 1, 2, 3 e 5.

Art. 5.
Controlli sul mercato interno
1. Gli ortofrutticoli commercializzati sul mercato interno e
destinati al consumo allo stato fresco sono soggetti, in tutti gli
stadi della commercializzazione, a controlli a campione sul
territorio nazionale secondo le disposizioni dell’art. 4 del
regolamento e del manuale, tenuto conto dell’ambito di competenza di
cui all’art. 3 del presente decreto.
2. Gli operatori forniscono le informazioni, di cui all’art. 4,
paragrafo 2, del regolamento, agli organismi di controllo sulla base
delle modalita’ riportate dal manuale.
3. Gli operatori esentati dall’iscrizione nella banca dati, ai
sensi dell’art. 3 del regolamento e del manuale, sono tenuti al
rispetto delle norme di commercializzazione.
4. Sulla base delle disposizioni di cui all’art. 4, paragrafo 3,
del regolamento, gli organismi di controllo autorizzano gli operatori
ad apporre su ogni confezione una etichetta, conforme al facsimile di
cui all’allegato III del regolamento, purche’ siano in possesso dei
requisiti e dimostrino il rispetto delle condizioni, indicate dal
predetto art. 4 del regolamento.

Art. 6.
Esenzione dall’applicazione delle norme di commercializzazione
1. Non sono soggetti all’obbligo di conformita’ alle norme di
commercializzazione degli ortofrutticoli gli operatori che per
l’attivita’ svolta rientrino nei casi e rispettino le condizioni
previste dall’art. 3, paragrafi 2, 3 e 4 del regolamento (CE) n.
2200/96.

Art. 7.
Controlli nella fase di importazione, di esportazione e di
destinazione industriale – Comunicazioni
1. L’Agecontrol effettua i controlli ed ogni altro adempimento
prescritto, per le fasi di esportazione ed importazione dei prodotti
ortofrutticoli, anche a destinazione industriale, da o verso i Paesi
terzi, sulla base delle disposizioni, di cui agli articoli 5, 6, 7 e
8, del regolamento e del manuale.
2. L’Agecontrol, in caso di riscontro sul territorio nazionale di
prodotti non conformi, provenienti da altro Stato membro dell’Unione
europea o da un Paese terzo, di cui all’art. 10, paragrafi 1 e 2 del
regolamento, ne da’ immediata comunicazione al Ministero, quale
autorita’ di coordinamento, che a sua volta informa la Commissione
CE.
3. Il Ministero, in qualita’ di autorita’ di coordinamento,
comunica alla Commissione CE le informazioni trasmesse
dall’Agecontrol, di cui all’art. 7, paragrafo 6 ed all’art. 10,
paragrafi 1 e 2 del regolamento.

Art. 8.
Manuale operativo delle procedure di controllo
1. Allo scopo di adeguare al vigente ordinamento nazionale le
modalita’ applicative di controllo, di cui all’art. 9 del
regolamento, il manuale operativo delle procedure, di cui all’art. 3,
comma 2 del decreto legislativo n. 306/2002, e’ adottato sulla base
delle disposizioni del presente decreto, di cui costituisce parte
integrante, fermo restando che i successivi aggiornamenti e
integrazioni al manuale ed alla relativa modulistica sono disposti
con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali.

Art. 9.
Accertamento delle violazioni
1. Ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo n. 306/2002, gli
organismi di controllo, di cui all’art. 3, commi 3 e 4 del presente
decreto, provvedono nell’ambito delle proprie competenze,
all’accertamento delle violazioni amministrative e all’applicazione
delle relative sanzioni, ferme restando le disposizioni della legge
24 novembre 1981, n. 689.

Art. 10.
Norme transitorie e di coordinamento
1. Il Ministero, quale autorita’ di coordinamento, assicura, nel
corso del 2005, la graduale transizione dall’attuale sistema di
controllo alle attivita’ previste dal presente decreto, in attuazione
della legge n. 71/2005.
2. In tale contesto, l’Agecontrol puo’ delegare, mediante apposite
convenzioni, alle regioni che gia’ svolgono l’attivita’ e che ne
facciano richiesta, la totalita’ o parte dei controlli previsti nella
medesima regione dal programma nazionale.
3. La contestazione delle violazioni amministrative accertate e
l’applicazione delle relative sanzioni per le irregolarita’
constatate nel corso del 2005, competono alle regioni.
4. Le domande di cui all’art. 4, comma 2 del presente decreto,
pervenute alle regioni nel corso del 2005, sono trattate
conformemente al comma 3 del medesimo art. 4.
Le disposizioni di cui ai decreti ministeriali 28 dicembre 2001 e
3 dicembre 2003 sono sostituite da quelle del presente decreto.
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo la sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 1° agosto 2005
Il Ministro: Alemanno

Registrato alla Corte dei conti il 18 agosto 2005
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 4, foglio n. 3

—-> Vedere Manuale da pag. 8 a pag. 98 della G.U. in rseforyou.com

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 1 agosto 2005: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 1148/2001

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