MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - CIRCOLARE 20 maggio 2003, n.2003: Applicazione della normativa CE in materia di OO.PP. e Associazioni di OO.PP., art. 15 del Regolamento CE n. 2792/1999 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – CIRCOLARE 20 maggio 2003, n.2003: Applicazione della normativa CE in materia di OO.PP. e Associazioni di OO.PP., art. 15 del Regolamento CE n. 2792/1999

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - CIRCOLARE 20 maggio 2003, n.2003: Applicazione della normativa CE in materia di OO.PP. e Associazioni di OO.PP., art. 15 del Regolamento CE n. 2792/1999 e articoli 1 e 2, Regolamento CE n. 2318/2001. (GU n. 184 del 9-8-2003)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

CIRCOLARE 20 maggio 2003, n.2003

Applicazione della normativa CE in materia di OO.PP. e Associazioni
di OO.PP., art. 15 del Regolamento CE n. 2792/1999 e articoli 1 e 2,
Regolamento CE n. 2318/2001.

Alle Organizzazioni cooperative:
Federpesca – Legapesca
Federcoopesca – Agci pesca
Unci pesca – Api
Flai Cgil – Uila
Fai Cisl
e, per conoscenza
Alle Capitanerie di porto

Premessa:

La Commissione europea, con decisione del 15 gennaio 2003, ha
approvato, come e’ noto, il progetto, notificato in data 11 settembre
2002, prot. n. 260329, relativo alle azioni realizzate dagli
operatori del settore (misura 4.4 DOCUP) per la parte di competenza
statale, ed in particolare la normativa in materia di contributi alle
OO.PP. e Associazioni di OO.PP.
Detto progetto prevede un ammontare di risorse per il finanziamento
delle misure in materia di OO.PP. e Associazioni di OO.PP. di
5.086.000,00 euro (di cui 2.543.000,00 euro a carico della
Commissione).
A seguito del decentramento amministrativo, le regioni a partire
dal 1° maggio 2003, saranno deputate a svolgere le funzioni di
istruttoria, di parere vincolante sul riconoscimento e di aiuto al
funzionamento, previste dall’art. 15 del Regolamento Ce n. 2792/99,
per quanto concerne le OO.PP. costituite a livello regionale. A tal
fine, sara’ attribuita alle stesse regioni quota parte dell’ammontare
totale di risorse previsto per il finanziamento delle suddette
misure.
Con successiva disposizione verra’ ripartita annualmente tra le
regioni la suddetta quota dell’ammontare totale di risorse in base
alle OO.PP. riconosciute.
L’Amministrazione Centrale provvedera’ comunque ad emanare il
prescritto provvedimento di riconoscimento anche per le OO.PP. a
carattere regionale, in quanto diretto responsabile del perseguimento
degli obiettivi comunitari innanzi alle Istituzioni dell’Unione
europea.
Tenuto conto che alcune OO.PP. sono state gia’ riconosciute dal
Ministero delle Politiche agricole e forestali – direzione generale
per la pesca e l’acquacoltura – e altre hanno presentato istanza di
riconoscimento entro la data del 30 aprile 2003, della predetta
disponibilita’ viene riservata allo Stato la somma di 3.000.000,00 di
euro per finanziare in modo prioritario le associazioni di OO.PP., le
azioni di interesse collettivo promosse da organismi nazionali e gli
aiuti per le OO.PP. riconosciute o che hanno presentato domanda di
riconoscimento alla data del 30 aprile 2003, salvo il successivo
conferimento alle regioni delle risorse che dovessero residuare una
volta completata la suddetta fase di finanziamento da parte della
Amministrazione Centrale.
L’Amministrazione Centrale conservera’, peraltro, le competenze in
materia di gestione e responsabilita’ relativamente alle OO.PP. a
carattere trasnazionale, nazionale e multiregionale.

1. Normativa di riferimento.

Il Regolamento del Consiglio CE n. 104/2000 del 17 dicembre 1999,
relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dei
prodotti della pesca e acquacoltura, prevede al Titolo II relativo
alle Organizzazioni di Produttori, le condizioni richieste ai fini
della concessione e revoca del riconoscimento alle OO.PP. e alle
Associazioni di OO.PP.
Il Regolamento della Commissione CE n. 908/2000 della Commissione,
del 2 maggio 2000, disciplina le modalita’ di calcolo degli aiuti
concessi dagli Stati membri alle OO.PP. nel settore della pesca e
acquacoltura, e in particolare disciplina le attivita’ di spesa per
il funzionamento delle stesse OO.PP.
Il successivo Regolamento della Commissione CE n. 2318/2001 del
29 novembre 2001, reca le modalita’ di applicazione del Regolamento
n. 104/2000 del Consiglio, per cio’ che concerne il riconoscimento
delle OO.PP. nel settore dei prodotti della pesca e della
acquacoltura.
Inoltre il Regolamento del Consiglio Ce n. 2792/1999 del
17 dicembre 1999, definisce modalita’ e condizioni delle azioni
strutturali nel settore della pesca (in particolare l’art. 15
relativo alle azioni realizzate dagli operatori del settore:
paragrafo 1, costituzione e funzionamento OO.PP.; paragrafi 2-3
azioni di interesse collettivo).

2. Aiuti alla costituzione e funzionamento delle OO.PP. riconosciute
o che hanno presentato domanda di riconoscimento al 30 aprile 2003.

Ai fini del riconoscimento e della concessione degli aiuti al
funzionamento si rammenta quanto segue:
al fine di promuovere la costituzione ed il funzionamento delle
OO.PP., gli aiuti previsti sono quelli indicati dell’art. 15,
paragrafo 1, del Regolamento CE n. 2792/l999 e dai rispettivi
allegati.
Un aiuto puo’ essere concesso, nei tre anni successivi alla data di
riconoscimento, alle organizzazioni di produttori costituite dopo il
1° gennaio 2000 e riconosciute fino al 30 aprile 2003 o che hanno
presentato domanda di riconoscimento alla stessa data. L’importo di
tale aiuto non puo’ eccedere, nel primo, nel secondo e nel terzo anno
rispettivamente i seguenti limiti:
a) il 3%, il 2% e l’1% del valore della produzione
commercializzata dall’organizzazione di produttori; o in alternativa
b) il 60%, il 40% e il 20% delle spese di gestione
dell’organizzazione di produttori.
L’anticipo del 50% calcolato sul minore dei due giustificativi
verra’ erogato a tutte le OO.PP. riconosciute o che hanno presentato
domanda di riconoscimento al 30 aprile 2003, il saldo verra’
attribuito alle stesse sulla base della rendicontazione e in
percentuale sull’ammontare delle risorse disponibili e delle domande
presentate.

3. Iniziative di interesse collettivo promosse da Associazioni
nazionali di produttori.

Al fine di perseguire le finalita’ di cui ai paragrafi 2 e 3, art.
15 del Regolamento CE n. 2792/1999 e per adeguarsi alla nuova
situazione di mercato dei prodotti ittici o ancora per definire una
strategia di filiera, il Ministero contribuisce ad incentivare e a
sviluppare le iniziative indicate nella normativa come ad es.:
iniziative di interesse collettivo, promosse da associazioni di
produttori o da altri organismi che li rappresentano per gli
obiettivi indicati, in particolare progetti di rintracciabilita’
della produzione e di qualificazione dei prodotti ittici;
organizzazione del commercio elettronico della pesca; promozione e
diffusione della innovazione tecnologica; miglioramento della
qualita’; creazione di valore aggiunto dei prodotti; miglioramento
della conoscenza e trasparenza della produzione e del mercato.
Le iniziative possono incentivare azioni di interesse collettivo di
durata limitata, che esulino dalle normali iniziative delle imprese
private, realizzate con la fattiva partecipazione di addetti del
settore ovvero da organizzazioni che operino per conto dei produttori
o da altre organizzazioni che abbiano ottenuto il riconoscimento
dell’autorita’ di gestione, e tati da contribuire al conseguimento
degli obiettivi della politica comune della pesca.
Per quanto concerne il tasso di aiuto relativo alle predette
iniziative si fa riferimento all’allegato IV, gruppo 3, del
Regolamento CE 2792/99.
In sede di prima applicazione verranno esclusivamente finanziate le
OO.PP. e le Associazioni di OO.PP. di cui in premessa.

4. Requisiti relativi alle OO.PP. riconosciute o che hanno presentato
domanda di riconoscimento alla data del 30 aprile 2003.

In base all’art. 1, Regolamento della Commissione Ce n. 2318/2001,
della Commissione del 29 novembre 2001, concernente le modalita’ di
applicazione del Regolamento CE n. 104/2000 del Consiglio, per quanto
concerne il riconoscimento delle organizzazioni di produttori nel
settore dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura,
l’organizzazione di produttori, ai sensi dell’art. 5, paragrafo 1,
Regolamento CE n. 104/2000, svolge un’attivita’ economica sufficiente
ai sensi dell’art. 5, paragrafo 2, dello stesso regolamento se:
la zona per la quale viene chiesto il riconoscimento e’ giudicata
dal Ministero sufficientemente ricavante in base alle dimensioni,
alla capacita’ totale dei pescherecci che vi hanno il porto di base
ed alla regolarita’ ed entita’ degli sbarchi; e
ricorra una delle seguenti condizioni:
il numero dei pescherecci utilizzati da aderenti
all’organizzazione di produttori e’ pari almeno al 20% del numero
totale di pescherecci abitualmente presenti nella zona;
riguardo alla specie o gruppo di specie per cui viene chiesto il
riconoscimento, l’organizzazione di OO.PP. smercia i seguenti
quantitativi:
almeno il 15% del quantitativo totate prodotto nella zona,
espresso in tonnellate, o almeno il 30% del quantitativo totale in un
porto o mercato rilevante della stessa zona, espresso in tonnellate.
L’attivita’ di un’organizzazione di produttori, i cui aderenti
siano, per almeno il 30% produttori svolgenti abitualmente la propria
attivita’ in una o piu’ zone diverse da quella in cui si trova il
porto di base dei pescherecci gestiti dagli aderenti, e considerata
sufficiente ai sensi dell’art. 5, paragrafo 2, del Regolamento CE n.
104/2000 se, per la specie o il gruppo di specie per cui e chiesto il
riconoscimento, l’organizzazione smercia almeno il 4% della
produzione nazionale, espressa in tonn…

[Continua nel file zip allegato]

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