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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 28 novembre 2002: Misure fitosanitarie provvisorie di emergenza volte ad impedire l'introduzione e la propagazione nella Comunita' di Phytophthora ramorum Werres, De Coek & Man in `t Veld sp. nov. (GU n. 17 del 22-1-2003)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 28 novembre 2002

Misure fitosanitarie provvisorie di emergenza volte ad impedire
l’introduzione e la propagazione nella Comunita’ di Phytophthora
ramorum Werres, De Coek & Man in `t Veld sp. nov.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
Vista la legge 18 giugno 1931, n. 987, recante disposizioni per la
difesa delle piante coltivate e dei prodotti agrari dalle cause
nemiche e sui relativi servizi e successive modificazioni;
Visto il regolamento per l’applicazione della predetta legge,
approvato con regio decreto 12 ottobre 1933, n. 1700, modificato con
regio decreto 2 dicembre 1937, n. 2504;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 536, relativo
all’attuazione della direttiva del Consiglio n. 91/683/CEE del 19
dicembre 1991 concernente le misure di protezione contro
l’introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali ed
ai prodotti vegetali;
Visto il decreto ministeriale 31 gennaio 1996 concernente le misure
di protezione contro l’introduzione e la diffusione nel territorio
della Repubblica italiana degli organismi nocivi ai vegetali o ai
prodotti vegetali e successive modifiche;
Vista la direttiva del Consiglio n. 2000/29/CE, dell’8 maggio 2000,
concernente le misure di protezione contro l’introduzione negli Stati
membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e
contro la loro diffusione nella Comunita’;
Vista la decisione della Commissione 2002/757/CE del 19 settembre
2002, relativa a misure fitosanitarie provvisorie di emergenza volte
ad impedire l’introduzione e la propagazione nella Comunita’ di
Phytophthora ramorum Werres, De Cock & Man in `t Veld sp. nov.;
Considerato che nel 2002 il Regno Unito, i Paesi Bassi e la
Germania hanno informato gli altri Stati membri e la Commissione
della presenza di focolai di Phytophthora ramorum nei loro rispettivi
territori;
Considerato che un’analisi preliminare del rischio fitosanitario
basata sulle informazioni scientifiche disponibili ha dimostrato che
l’organismo in questione e i suoi effetti nocivi potrebbero
costituire una grave minaccia fitosanitaria per la Comunita’, in
particolare gli isolati non europei presenti soltanto negli Stati
Uniti per le querce della Comunita’ e gli isolati europei per piante
ornamentali quali Rhododendron spp. e Viburnum spp.
Considerato che e’ necessario adottare temporaneamente misure
fitosanitarie di emergenza al fine di impedire l’introduzione e la
propagazione nella Comunita’ dell’organismo nocivo;
Considerato che tali misure devono essere applicate
all’introduzione o alla propagazione dell’organismo nocivo, nonche’
alla produzione e al trasporto nella Comunita’ di piante ospiti
conosciute dell’organismo medesimo e devono includere altresi’ una
sorveglianza piu’ generale relativa alla presenza o all’assenza
prolungata del medesimo negli Stati membri;
Considerata la necessita’ di recepire la decisione della
Commissione n. 2002/757/CE del 19 settembre 2002, relativa a misure
fitosanitarie provvisorie di emergenza volte ad impedire
l’introduzione e la propagazione nella Comunita’ di Phytophthora
ramorum Werres, De Cock & Man in `t Veld sp. nov;
A norma dell’art. 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428;
Decreta:
Art. 1.
1. Ai fini del presente decreto, si intende per:
a) “l’organismo nocivo”: Phytophthora ramorum Werres, De Cock &
Man in `t Veld sp. nov.;
b) “piante sensibili”: vegetali, ad eccezione dei frutti e delle
sementi, di Acer macrophyllum Pursh., Aesculus californica Nutt.,
Arbutus menziesii Pursch., Arctostaphylos spp. Adans, Heteromeles
arbutifolia (Lindley) M. Roemer, Lithocarpus densiflorus (H & A),
Lonicera hispidula (Dougl.), Quercus spp. L., Rhamnus californica
(Esch), Rhododendron spp. L., ad eccezione di Rhododendron simsii
Planch., Umbellularia californica (Pursch.), Vaccinium ovatum (Hook &
Arn) Nutt. e Viburnum spp. L.;
c) “legname sensibile”: il legname di Acer macrophyllum Pursh.,
Aesculus californica Nutt., Lithocarpus densiflorus (H & A) e Quercus
L.;
d) “cortecce sensibili”: cortecce isolate di Acer macrophyllum
Pursh., Aesculus californica Nutt., Lithocarpus densiflorus (H & A) e
Quercus L.

Art. 2.
1. Sono vietate l’introduzione e la propagazione nella Comunita’ di
isolati non europei o europei dell’organismo nocivo.

Art. 3.
1. Le piante sensibili e il legname sensibile possono essere
introdotti nel territorio della Comunita’ unicamente se conformi alle
misure fitosanitarie di emergenza di cui ai punti 1 e 2 dell’allegato
del presente decreto e devono essere sottoposti a ispezione al
momento dell’ingresso nella Comunita’ per individuare l’eventuale
presenza di isolati non europei dell’organismo nocivo, conformemente
all’art. 36 del decreto ministeriale 31 gennaio 1996, e risultare
indenni da tale organismo.
2. Le disposizioni di cui ai punti 1 e 2 dell’allegato del presente
decreto si applicano unicamente alle piante sensibili e al legname
sensibile destinati alla Comunita’ e originari degli Stati Uniti
d’America.
3. Le misure stabilite nell’allegato IV, parte A, sezione I, punto
1.3, del citato decreto 31 gennaio 1996, per quanto riguarda il
legname di Quercus L., compreso il legname che non ha conservato la
superficie rotonda naturale, proveniente dagli Stati Uniti d’America,
non si applicano al legname sensibile di Quercus L. conforme ai
requisiti del punto 2, lettera b), dell’allegato alla presente
decisione.
4. Le piante di Rhododendron spp., ad eccezione di Rhododendron
simsii Planch, e Viburnum spp., ad eccezione dei frutti e delle
sementi, provenienti da Paesi terzi diversi dagli Stati Uniti e
introdotte nella Comunita’, possono essere trasportate all’interno
del suo territorio solo a condizione di essere accompagnate da un
passaporto fitosanitario redatto e rilasciato conformemente al
decreto 31 gennaio 1996.

Art. 4.
1. Le cortecce sensibili originarie degli Stati Uniti d’America non
possono essere introdotte nella Comunita’.

Art. 5.
1. Le piante delle specie Rhododendron spp., ad eccezione di
Rhododendron simsii Planch., e Viburnum spp. (eccetto i frutti e le
sementi) originarie della Comunita’ possono essere trasferite dal
loro luogo di produzione solo se soddisfano le condizioni di cui al
punto 3 dell’allegato del presente decreto. I produttori di queste
piante sono registrati conformemente alle disposizioni del decreto 31
gennaio 1996.

Art. 6.
1. I Servizi fitosanitari regionali effettuano indagini ufficiali
per individuare la presenza dell’organismo nocivo sul loro territorio
e determinare eventuali indizi di contaminazione da parte di
quest’ultimo.
2. I risultati delle indagini di cui al paragrafo 1 sono comunicati
al Servizio fitosanitario centrale entro il 1 ottobre 2003.

Art. 7.
Le disposizioni del presente decreto si applicano sino al 31
dicembre 2003.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 28 novembre 2002
Il Ministro: Alemanno

Allegato
1a. Fatto salvo il disposto dell’allegato III, parte A, punto 2, e
dell’allegato IV, parte A, sezione 1, punti 11 .1, 39 e 40 del
decreto ministeriale 31 gennaio 1996, le piante sensibili originarie
degli Stati Uniti d’America sono scortate dal certificato
fitosanitario di cui al titolo VIII del decreto ministeriale 31
gennaio 1996. Tale certificato:
a) attesta che le piante provengono da zone in cui non e’ nota la
presenza di isolati non europei dell’organismo nocivo; il nome della
zona deve essere indicato nel certificato nella casella “Luogo di
origine” oppure
b) e’ rilasciato a seguito di una verifica ufficiale attestante
che non e’ stato osservato alcun segno di presenza di isolati non
europei dell’organismo nocivo sulle piante sensibili nel luogo di
produzione nel corso di ispezioni ufficiali, inclusi esami di
laboratorio di ogni sintomo sospetto effettuati a partire dall’ultimo
ciclo vegetativo completo.
Inoltre, il certificato e’ rilasciato solo dopo che campioni
rappresentativi delle piante prelevati prima della spedizione siano
stati esaminati e riconosciuti indenni da isolati non europei
dell’organismo nocivo nel corso delle ispezioni. La menzione
“Riconosciuto indenne da isolati non europei di Phytophthora ramorum
Werres, De Cock & Man in `t Veld sp. nov.” deve figurare nel suddetto
certificato nella casella “Dichiarazione supplementare”.
1b. Le piante sensibili importate di cui al punto la possono essere
trasportate all’interno della Comunita’ solo se sono scortate da un
passaporto fitosanitario, redatto e rilasciato conformemente al
decreto 31 gennaio 1996, che attesti che le ispezioni di cui
all’articolo 3, paragrafo 1, sono state effettuate.
2. Il legname sensibile originario degli Stati Uniti d’America puo’
essere importato nella Comunita’ solo a condizione di essere scortato
dal certificato di cui all’art. 7 o all’art. 8 della direttiva
2000/29/CE, il quale:
a) attesti che le piante provengono da zone in cui non e’ nota
la presenza di isolati non europei dell’organismo nocivo; il nome
della zona deve essere indicato nel certificato ne…

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