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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 9 agosto 2002: Proroga del termine previsto dall'art. 4, comma 4, del decreto 29 maggio 2001 come modificato dal decreto 27 dicembre 2001, concernente il controllo sulla produzione dei vini di qualita' prodotti in determinate regioni - V.Q.P.R.D. (GU n. 201 del 28-8-2002)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 9 agosto 2002

Proroga del termine previsto dall’art. 4, comma 4, del decreto 29
maggio 2001 come modificato dal decreto 27 dicembre 2001, concernente
il controllo sulla produzione dei vini di qualita’ prodotti in
determinate regioni – V.Q.P.R.D.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 1493/99 del Consiglio del 17 maggio
1999 relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo;
Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 164, recante nuova disciplina
delle denominazioni di origine dei vini e, in particolare gli
articoli 19 e 21 concernenti i Consorzi volontari di tutela che
demandano particolari funzioni di vigilanza nei confronti degli
associati e funzioni di tutela generali sulle denominazioni
interessate;
Visto il decreto del Ministero delle politiche agricole e forestali
del 4 giugno 1997, n. 256, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 5 agosto 1997, n. 181, recante norme sulle
condizioni per consentire l’attivita’ dei Consorzi volontari di
tutela e dei Consigli interprofessionali delle denominazioni di
origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini;
Vista la legge 21 dicembre 1991, n. 526, recante disposizione per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee – legge comunitaria 1999;
Vista la sentenza della Corte di giustizia del 16 maggio 2000 che,
nel pronunciarsi sull’obbligo dell’imbottigliamento in zona del
V.Q.P.R.D. “Rioja”, ha sancito per tale categoria di vini
l’opportunita’ di un sistema di controllo che coinvolga direttamente
i soggetti del processo produttivo;
Visto il proprio decreto 29 maggio 2001 concernente il controllo
sulla produzione dei vini di qualita’ prodotti in regioni determinate
(V.Q.P.R.D.), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 141 del 20
giugno 2001, e in particolare l’art. 4, comma 4, che stabilisce il
termine di sei mesi a far data dall’entrata in vigore del decreto
stesso entro cui i Consorzi di tutela devono presentare la domanda
per ottenere l’incarico di controllo;
Visto il proprio decreto 27 dicembre 2001 concernente la proroga
del termine previsto dall’art. 4, comma 4, del citato decreto 29
maggio 2001;
Visto il proprio decreto 21 marzo 2002 concernente l’approvazione
dello schema di piano dei controlli, delle relative istruzioni e del
prospetto tariffario ai fini dell’applicazione del citato decreto
ministeriale 29 maggio 2001;
Considerato che sono tuttora in corso di istruttoria numerose
istanze presentate dai Consorzi di tutela per ottenere l’incarico di
vigilanza di cui all’art. 19 della legge n. 164/1992, condizione
fondamentale preliminare per poter presentare la richiesta
dell’incarico ad esercitare l’attivita’ di controllo, ai sensi
dell’art. 2, comma 1, del citato decreto ministeriale 29 maggio 2001,
e che numerosi Consorzi a livello nazionale si stanno attivando per
richiedere sia il predetto incarico di vigilanza che il citato
incarico all’attivita’ di controllo e che, pertanto, si rendera’
necessario un certo lasso di tempo oltre la predetta scadenza del
termine di presentazione delle istanze che si verifichera’ il 5
gennaio 2003, per consentire l’istruttoria e la presentazione delle
citate istanze;
Considerato inoltre che sono pervenute da parte di talune
organizzazioni di categoria delle osservazioni sulle modalita’
operative previste dal citato decreto ministeriale 21 marzo 2002, in
particolare per quanto concerne la predisposizione dei piani di
controllo da parte dei consorzi, nonche’ per quanto riguarda i
connessi adempimenti procedurali ed operativi a carico dei
produttori;
Considerato altresi’ il ruolo rilevante che occupa nell’economia
del Paese il settore dell’agroalimentare di qualita’ e la necessita’
di garantire un’efficace controllo a tutela dell’intero patrimonio
delle denominazioni protette, a garanzia dei produttori e a tutela
dei consumatori;
Ritenuta pertanto l’opportunita’, anche alla luce delle
osservazioni mosse da talune organizzazioni di categoria di prevedere
un’attivita’ di monitoraggio che consenta al Ministero,
congiuntamente con gli Enti territoriali e le Organizzazioni di
categoria medesime, di valutare l’effettiva efficacia dell’azione di
controllo posta in essere dai Consorzi che inizieranno l’attivita’
attribuita ai sensi del decreto ministeriale 20 maggio 2001;
Ritenuto pertanto opportuno prevedere una ulteriore proroga di sei
mesi alla citata scadenza del 5 gennaio 2003;
Visto il parere della permanenza per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano espresso nella
seduta del 1 agosto 2002;

Decreta:

Articolo unico

Il termine previsto dall’art. 4, comma 4, del decreto 29 maggio
2001 e prorogato con il decreto 27 dicembre 2001 richiamati nelle
premesse, relativo alla scadenza della presentazione della domanda
per ottenere l’incarico di controllo da parte dei Consorzi di tutela,
e’ prorogato di sei mesi.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 9 agosto 2002
Il Ministro: Alemanno

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