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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 29 luglio 2004: Disposizioni transitorie per la rivendicazione delle produzioni dei vini DOCG, DOC e IGT, per la campagna vendemmiale 2004/2005. (GU n. 240 del 12-10-2004)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 29 luglio 2004

Disposizioni transitorie per la rivendicazione delle produzioni dei
vini DOCG, DOC e IGT, per la campagna vendemmiale 2004/2005.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
Visto l’art. 117 della Costituzione;
Visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio del 17 maggio
1999, relativo alla nuova organizzazione comune del mercato
vitivinicolo e, in particolare, l’art. 16 concernente l’istituzione
dell’inventario viticolo;
Visto il regolamento (CE) n. 1227/2000 della Commissione del
31 maggio 2000 che stabilisce modalita’ di applicazione del citato
regolamento (CE) n. 1493/1999, e, in particolare, l’art. 19
concernente l’inventario viticolo;
Visto il regolamento (CE) n. 2729/2000 della Commissione del
14 dicembre 2000, recante modalita’ di applicazione per i controlli
nel settore vitivinicolo, in particolare l’art. 5 concernente il
controllo del potenziale viticolo;
Vista la legge 29 dicembre 1990, n. 428, pubblicata nel supplemento
ordinario n. 10 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
12 gennaio 1991, concernente disposizioni per l’adempimento di
obblighi derivanti dalla appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee, in particolare l’art. 4;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1967, n.
506, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
168 del 7 luglio 1967, recante norme relative all’Albo dei vigneti e
alla denuncia delle uve destinate alla produzione dei vini a
denominazione di origine;
Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 164, concernente «Nuova
disciplina delle denominazioni d’origine dei vini», ed in particolare
gli articoli 14 e 15 che dettano disposizioni per la denuncia delle
superfici vitate e la costituzione, la tenuta e l’aggiornamento degli
albi dei vigneti DOCG e DOC e degli elenchi delle vigne IGT presso le
camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e l’art. 16
recante disposizioni per la rivendicazione delle produzioni annuali
DOCG, DOC, e IGT;
Vista la propria circolare n. 5 del 19 luglio 1996, recante
modalita’ di rivendicazione dei vini ad indicazione geografica
tipica;
Visto il decreto legislativo 10 agosto 2000, n. 260, recante
disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CE) n.
1493/99, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo;
Visto il proprio decreto 23 marzo 1999, concernente l’adozione
della modulistica per l’aggiornamento dello schedario viticolo
nazionale, la gestione del potenziale viticolo, la verifica delle
superfici vitate indicate nelle dichiarazioni vitivinicole annuali e
l’iscrizione delle superfici vitate nell’albo dei vigneti DOCG, DCC e
nell’elenco delle vigne IGT, la tenuta e l’aggiornamento degli
stessi;
Visto il proprio decreto 26 luglio 2000 pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 220 del 20 settembre 2000,
concernente termine e modalita’ per la dichiarazione delle superfici
vitate;
Visto il proprio decreto 27 marzo 2001 pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 84 del 10 aprile 2001,
concernente modalita’ per l’aggiornamento dello schedario
vitivinicolo nazionale e per l’iscrizione delle superfici vitate
negli albi dei vigneti DOCG e DOC e nell’elenco delle vigne IGT e
norme aggiuntive;
Visti i propri decreti 27 luglio 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 176 del 31 luglio 2001, e
28 novembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 283 del 5 dicembre 2001, concernenti la
proroga del termine per la presentazione della dichiarazione delle
superfici vitate di cui al citato decreto 27 marzo 2001;
Considerato che la dichiarazione delle superfici vitate di cui ai
richiamati decreti ministeriali e’ finalizzata, tra l’altro,
all’iscrizione agli albi dei vigneti DOCG e DOC e agli elenchi delle
vigne IGT e all’aggiornamento delle preesistenti iscrizioni dei
vigneti agli albi dei vigneti DOCG e DOC e che la presentazione delle
dichiarazioni delle superfici vitate in questione da parte dei
produttori interessati costituisce il presupposto per consentire la
rivendicazione e la certificazione delle produzioni annuali DO e IGT;
Visto l’Accordo 25 luglio 2002 tra il Ministero e le regioni e
province autonome di Trento e Bolzano, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica itatiana n. 212 del 10 settembre 2002, per
la determinazione dei criteri per l’istituzione e l’aggiornamento
degli albi dei vigneti D.O. e degli elenchi delle vigne I.G.T., in
attuazione dell’art. 5 del decreto ministeriale 27 marzo 2001, sulla
base dell’accordo approvato dalla Conferenza dei presidenti nella
seduta del 4 ottobre 2001;
Visto il proprio decreto 23 luglio 2003, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 192 del 20 agosto 2003,
recante modalita’ per la rivendicazione delle produzioni dei vini
DOCG, DOC e IGT per la campagna vendemmiale 2003/2004;
Considerato che sono in corso presso i competenti enti le procedure
per l’istituzione e per l’aggiornamento degli albi dei vigneti D.O. e
degli elenchi delle vigne I.G.T. sulla base delle disposizioni di cui
al citato Accordo del 25 luglio 2002 e che pertanto permangono
tuttora le condizioni che hanno determinato l’emanazione del citato
decreto 23 luglio 2003;
Ritenuto di dover stabilire le opportune disposizioni per
assicurare la correttezza e la certezza della rivendicazione delle
produzioni DOCG, DOC e IGT per la campagna vendemmiale 2004/2005,
nonche’ assicurare i relativi controlli da parte degli organismi
preposti, nelle more dell’emanazione delle disposizioni definitive
per la rivendicazione annuale delle produzioni in questione;
Visto il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano espresso
nella seduta del 15 luglio 2004;
Decreta:
Art. 1.
Criteri generali
1. Per la rivendicazione delle produzioni dei vini DOCG, DOC e IGT
presso le competenti camere di commercio, in via transitoria per la
campagna vendemmiale 2004/2005, si adottano le disposizioni stabilite
nel presente decreto.
2. Ai fini della rivendicazione delle produzioni di cui al comma 1,
per tutte le iscrizioni agli albi effettuate antecedentemente
al settembre 2000, sono da utilizzare le superfici indicate nella
dichiarazione delle superfici vitate (Mod. B1) di cui ai decreti
23 marzo 1999, 26 luglio 2000 e 27 marzo 2001 richiamati nelle
premesse. I produttori che non abbiano presentato la citata
dichiarazione delle superfici vitate entro il 31 dicembre 2001
possono rivendicare le produzioni in questione, purche’ abbiano
presentato la predetta dichiarazione entro il 31 agosto 2004 al
competente sportello regionale, fatti salvi eventuali termini piu’
restrittivi stabiliti dalle competenti regioni e fatto salvo
l’assolvimento della prescrizione sanzionatoria di cui all’art. 2,
comma 1, del decreto legislativo n. 260/2000.
3. Ai fini della rivendicazione delle produzioni di cui al comma 1
i produttori interessati devono presentare le denunce di produzione,
utilizzando la sola modulistica di cui ai successivi articoli 2 e 3,
direttamente alla competente camera di commercio entro il 10 dicembre
2004, anche per via telematica o informatica.

Art. 2.
Rivendicazione produzioni IGT
1. Qualora non siano intervenute variazioni rispetto alla denuncia
di produzione delle uve IGT effettuata nella campagna vendemmiale
2003/2004, ai sensi del decreto ministeriale 23 luglio 2003, per la
rivendicazione delle produzioni dei vini IGT sono applicabili le
procedure di cui alla circolare n. 5 del 19 luglio 1996. A tal fine i
produttori devono indicare nell’apposita modulistica (Mod. A1) i dati
delle superfici vitate riportati nella dichiarazione delle superfici
vitate (Mod. B1).
2. Qualora siano intervenute variazioni rispetto alla denuncia di
produzione delle uve IGT effettuata nella campagna vendemmiale
2003/2004 ai sensi del decreto ministeriale 23 luglio 2003, o il
conduttore si appresta a denunciare le uve IGT per la prima volta, ai
fini della denuncia in questione si utilizza il Mod. A1-bis allegato
al presente decreto.

Art. 3.
Rivendicazione produzioni DOC e DOCG
1. Qualora non siano intervenute variazioni rispetto alla denuncia
di produzione delle uve DOCG e DOC effettuata nella campagna
vendemmiale 2003/2004 ai sensi del decreto ministeriale 23 luglio
2003, per la denuncia delle uve DOCG e DOC si utilizza la modulistica
prevista dal decreto del Presidente della Repubblica n. 506/1967
(modulo B).
2. Qualora siano intervenute variazioni rispetto alla denuncia di
produzione delle uve DOCG e DOC effettuata nella campagna vendemmiale
2003/2004 ai sensi del decreto ministeriale 23 luglio 2003, o il
conduttore si appresta a denunciare per la prima volta le stesse
produzioni, per la denuncia delle uve DOCG e DOC si utilizza lo
schema di modulistica riportato all’allegato 1 del presente decreto.

Art. 4.
Disposizioni particolari
1. Nelle regioni Piemonte e Valle d’Aosta e nelle province autonome
di Bolzano e Trento che hanno realizzato la dichiarazione delle
superfici vitate con una procedura autonoma regolata da apposita
convenzione con l’AGEA, la rivendicazione delle produzioni dei vini
DOCG, DOC e IGT, per la campagna vendemmiale 2004/2005, e’ effettuata
sulla base delle superfici iscritte negli appositi albi ed elenchi,
utilizzando in ogni caso, la modulistica prevista dal citato decreto
del Presidente della Repubblica n. 506/1967 e, per le produzioni IGT,
la modulistica di cui alla circolare n. 5 del 19 luglio 1996 (Mod.
A1).
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entrera’ in vigore il giorno dopo la sua
pubblicazione.
Roma, 29 luglio 2004
Il Ministro: Alemanno

Allegato 1

—-> Vedere allegato alle pagg. 34 – 35 in formato zip/pdf

Modello A1-bis

—-> Vedere modello di pag. 36 in formato zip/pdf

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