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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 17 febbraio 2004: Individuazione, per aree omogenee, degli eventi, delle colture, delle strutture e delle garanzie ammissibili all'assicurazione agricola agevolata nell'anno 2004, ai sensi dell'art. 2, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1996, n. 324. (GU n. 181 del 4-8-2004- Suppl. Straordinario)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 17 febbraio 2004

Individuazione, per aree omogenee, degli eventi, delle colture, delle
strutture e delle garanzie ammissibili all’assicurazione agricola
agevolata nell’anno 2004, ai sensi dell’art. 2, comma 1, del decreto
del Presidente della Repubblica 17 maggio 1996, n. 324.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Vista la legge 25 maggio 1970, n. 364, istitutiva del Fondo di
solidarieta’ nazionale in agricoltura;
Viste le leggi 15 ottobre 1981, n. 590, e 14 febbraio 1992, n.
185, concernenti modifiche ed integrazioni della disciplina del Fondo
di solidarieta’ nazionale;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1996,
n. 324, concernente il regolamento sull’assicurazione agricola
agevolata delle produzioni agricole, delle fitopatie e delle
strutture aziendali;
Visto l’art. 127 della legge 23 dicembre 2000, n. 388;
Visti gli articoli 2 e 4 del decreto-legge 13 settembre 2002, n.
200, convertito dalla legge 13 novembre 2002, n. 256;
Visti gli Orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel
settore agricolo (2000/c 28/02), ed in particolare il punto 11.5 che
disciplina gli aiuti per il pagamento dei premi assicurativi;
Vista la decisione della Commissione UE, del 16 dicembre 2003, in
corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea,
relativa al regime di aiuti per le calamita’ naturali;
Visto il regolamento (CE) n. 1/2004 della Commissione del
23 dicembre 2003 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del
trattato CE, ed in particolare l’art. 11, concernente gli aiuti per
il pagamento dei premi assicurativi, a copertura dei rischi climatici
sulle produzioni agricole, le epizoozie e le fitopatie;
Visto l’art. 1, comma 3, del predetto decreto del Presidente
della Repubblica n. 324/1996 che prevede, con riferimento a territori
agricoli omogenei, la determinazione annuale degli eventi, delle
colture, delle fitopatie e delle garanzie ammissibili
all’assicurazione agevolata;
Viste le proposte delle regioni, delle province autonome e
dell’Associazione nazionale dei consorzi di difesa, concernente
l’individuazione, per aree omogenee, delle colture, delle strutture e
delle avversita’, ai fini della copertura assicurativa dei rischi
agricoli nell’anno 2004;
Ritenuto di autorizzare la copertura assicurativa agevolata dei
rischi climatici sulle produzioni agricole e sulle strutture
produttive aziendali per l’anno 2004;
Considerato che la concessione del contributo sulla spesa
assicurativa delle strutture aziendali e’ subordinata
all’approvazione del regime di aiuto da parte della Commissione UE;
Decreta:
Art. 1.

Per la copertura assicurativa dei rischi agricoli nell’anno 2004,
ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1996,
n. 324, art. 1, comma 3, si stabilisce quanto segue:
1) colture assicurabili al mercato agevolato nelle aree di cui
al successivo art. 2:
— Colture erbacee e arboree da frutto: actinidia, albicocche, mais
da granella, mele, nettarine, nettarine precoci, pere, pere precoci,
pesche, pesche precoci, piante di viti porta innesto, pomodoro
concentrato, pomodoro da tavola, pomodoro pelato, riso, susine,
susine precoci, tabacco, uva da tavola, uva da vino, vivai di viti,
peperoni, arance, limoni, mandarance, mandarini, carciofi, frumento,
orzo, sorgo, soia, colza, cocomeri, meloni, patate, cachi, ciliegie,
fragole, mais da seme, olive da tavola, olive da olio, fichi d’india,
avena, fagioli, piselli, fagiolini, girasole, triticale, zucchine,
mirtillo, lampone, vivai di piante da frutto, vivai di piante di
olivo, spinaci, pistacchio, melanzane, nocciole, mandorle, ribes,
bergamotto, cedro, more, vivai di pioppi, cipolle;
— Colture erbacee da seme: barbabietola da zucchero, cipolle,
cavoli, cetrioli, cicorie indivie, lattughe, rape, ravanelli,
spinaci, zucche, porro, erba medica.
2) strutture assicurabili al mercato agevolato nelle aree di
cui al successivo art. 2:
— serre fisse in struttura metallica, rivestite in vetro
temperato e similari ed in policarbonati;
— serre fisse in struttura metallica, con copertura in doppio
film di plastica;
3) avversita’:
— a carico delle colture: grandine, vento, gelo, brina,
siccita’, in forma singola o combinata; insieme delle avversita’ che
incidono sulle rese produttive.
— a carico delle strutture: grandine, neve, trombe d’aria,
uragani e fulmini, in forma combinata;
4) garanzie: copertura dei rischi derivanti dalle avversita’
indicate al precedente punto 3, secondo le condizioni contrattate tra
le parti nella stipula di polizze singole e collettive, monorischio,
pluririschio, multirischio sulle rese.

Art. 2.

1. Nell’ambito di ciascuna provincia e con riferimento alle
avversita’ singole o combinate per la stipula di polizze monorischio,
pluririschio e multirischio, le aree omogenee sono individuate nei
territori agricoli dei comuni elencati a fianco di ciascuna coltura e
tipologia di struttura, come riportato nelle allegate schede,
elaborate dal Ministero, che fanno parte integrante del presente
decreto.

Art. 3.

1. Le polizze sperimentali multirischio sulle rese possono essere
sottoscritte in tutte le aree individuate con il presente decreto,
ovvero anche in aree diverse. Ai fini dell’ammissibilita’ al
contributo pubblico sui premi assicurativi, i soggetti che
sottoscrivono tali polizze sperimentali sono tenuti a darne
comunicazione alla regione territorialmente competente ed al
Ministero delle politiche agricole e forestali, trasmettendo copia
della polizza entro il termine perentorio di 15 giorni dalla data di
sottoscrizione. Il Ministero, al ricevimento della polizza adotta i
relativi provvedimenti di cui agli articoli 1 e 2 del decreto del
Presidente della Repubblica 17 maggio 1996, n. 324, tenendo conto di
quanto disposto dall’art. 4, comma 1, del decreto-legge 13 settembre
2002, n. 200, convertito dalla legge 13 novembre 2002, n. 256.

Art. 4.

1. I valori delle produzioni assicurabili al mercato agevolato
devono essere contenuti nei limiti derivanti dall’applicazione dei
prezzi di mercato stabiliti ai sensi dell’art. 127, comma 3, della
legge 23 dicembre 2000, n. 388 e quelli delle strutture nei limiti
stabiliti con proprio decreto 16 aprile 2002, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2002, n. 100. La copertura
assicurativa e’ riferita all’intero ciclo produttivo di ogni singola
coltura, salva diversa indicazione stabilita in sede contrattuale,
riportata nelle condizioni di polizza. Per le strutture la copertura
assicurativa e’ riferita all’anno solare.
2. Nel contratto assicurativo deve essere chiaramente indicata,
per ogni garanzia, la tariffa applicata, il livello minimo di danno
per accedere al risarcimento e la franchigia. Gli appezzamenti delle
singole colture e le strutture devono essere individuati
planimetricamente, riportando in corrispondenza di ciascuno di essi i
riferimenti catastali: fogli di mappa e particelle. Le produzioni
soggette alla disciplina delle quote, in attuazione della politica
dell’Unione europea, sono assicurabili al mercato agevolato nei
limiti preassegnati a ciascun produttore, e quelle soggette ai
disciplinari di produzione sono assicurabili nei limiti produttivi
stabiliti dai disciplinari stessi.

Art. 5.

1. Prima della convalida definitiva delle polizze collettive, ai
fini dell’ammissione ai benefici di legge, contributivi e fiscali, i
consorzi di difesa e le cooperative devono verificare il rispetto
delle condizioni stabilite nei precedenti articoli, anche attraverso
l’acquisizione, ove necessario, di idonea documentazione. Per le
polizze singole, ai medesimi adempimenti provvedono le regioni ai
sensi dell’art. 1 del decreto ministeriale 11 ottobre 2001,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 14 dicembre 2001, n. 290.

Art. 6.

1. Per beneficiare del contributo sulla spesa assicurativa delle
produzioni agricole, devono essere rispettate le condizioni riportate
nella decisione della Commissione UE del 16 dicembre 2003, richiamate
nelle premesse.
2. L’erogazione del contributo sulla spesa assicurativa delle
strutture aziendali – serre, e’ subordinata all’approvazione da parte
della Commissione UE, di apposito regime di aiuto, oltre al rispetto
delle disposizioni contenute nella richiamata decisione del
16 dicembre 2003, della medesima Commissione.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 17 febbraio 2004

Il Ministro: Alemanno
Continua in allegato

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