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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 25 giugno 2003: Integrazioni e modificazioni agli allegati alla legge 15 febbraio 1963, n. 281, sulla disciplina della preparazione e del commercio dei mangimi, in attuazione della direttiva 2002/2/CE del 28 gennaio 2002. (GU n. 181 del 6-8-2003)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 25 giugno 2003

Integrazioni e modificazioni agli allegati alla legge 15 febbraio
1963, n. 281, sulla disciplina della preparazione e del commercio dei
mangimi, in attuazione della direttiva 2002/2/CE del 28 gennaio 2002.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
di concerto con
IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
e
IL MINISTRO DELLA SALUTE

Vista la legge 15 febbraio 1963, n. 281, e successive
modificazioni, che disciplina la preparazione ed il commercio dei
mangimi;
Vista la direttiva 2002/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 28 gennaio 2002, che modifica la direttiva 79/373/CEE del
Consiglio relativa alla circolazione dei mangimi composti per animali
e che abroga la direttiva 91/357/CEE della Commissione;
Visto l’art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo
1988, n. 152, con il quale si dispone che alle modifiche degli
allegati alla sopracitata legge 15 febbraio 1963, n. 281, si provvede
con decreto di questo Ministero di concerto con il Ministero delle
attivita’ produttive ed il Ministero della salute;
Ritenuto necessario adeguare la vigente normativa nazionale alle
disposizioni contenute nella suindicata direttiva comunitaria;
Sentita la Commissione tecnica mangimi, prevista dall’art. 9 della
citata legge n. 281/1963, che ha espresso parere favorevole;

Decreta:

Articolo unico

1. Gli allegati I, III e IV della legge 15 febbraio 1963, n. 281,
citata nelle premesse, sono integrati e modificati conformemente
all’allegato al presente decreto.
2. Le disposizioni previste dal presente decreto si applicano a
decorrere dal 6 novembre 2003.
3. I mangimi composti prodotti secondo la normativa vigente immessi
in circolazione anteriormente al 6 novembre 2003 e non conformi alle
norme del presente decreto possono rimanere in circolazione non oltre
il 6 maggio 2004.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 25 giugno 2003

Il Ministro delle politiche
agricole e forestali
Alemanno
Il Ministro
delle attivita’ produttive
Marzano
Il Ministro della salute
Sirchia

Registrato alla Corte dei conti il 28 luglio 2003
Ufficio di controllo sui Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 4 Ministero delle politiche agricole e forestali, foglio
n. 1

Allegato

1. L’allegato I «Definizioni», e modificato come segue:
a) dopo la lettera q) e’ inserita la seguente:
«r) Partita: unita’ di produzione fabbricata in un singolo
impianto utilizzando parametri di produzione uniformi – o piu’ unita’
di produzione – che puo’ essere identificata a fini di ritiro e
ritrattamento o eliminazione, qualora delle prove rendano necessarie
tali misure.».
2. L’allegato III «Denominazione e indicazioni obbligatorie», e’
modificato come segue:
a) nella parte B «mangimi composti», il punto 7 e’ sostituito
dal seguente:
«7. Per i mangimi composti per animali diversi dagli animali
familiari e’ richiesta l’elencazione delle materie prime per mangimi,
utilizzando se previste le denominazioni riportate nell’allegato II,
parte A), capo II; per i prodotti non contemplati nella parte A),
capo II, le denominazioni dedotte conformemente ai criteri enumerati
nella parte B) del medesimo allegato II. Per dette materie prime
l’elencazione e’ soggetta alle seguenti norme:
a) indicazione, in ordine decrescente, delle percentuali
rispetto al peso presenti nel mangime;
b) e’ tollerato uno scarto del pm 15% del valore della
percentuale dichiarata»;
b) nella parte B «mangimi composti», dopo il punto 7, e’
inserito il seguente:
«7-bis. Per i mangimi composti per animali diversi dagli animali
familiari, la percentuale esatta, rispetto al peso delle materie
prime dei mangimi che compongono questo alimento, puo’ essere, su
richiesta del cliente, ottenuta presso la sede della ditta
produttrice;»;
c) nella parte B «mangimi composti», al punto 8, le parole «Per
i mangimi composti per cani e gatti e’ richiesta l’elencazione delle
materie prime per mangimi, ivi compresi i prodotti
chimico-industriali», sono sostituite dalle seguenti:
«Per i mangimi composti per cani e gatti ed altri animali
familiari e’ richiesta l’elencazione delle materie prime per
mangimi»;
d) nella parte B «mangimi composti», il punto 12 e’ sostituito
dal seguente:
«12. Il numero di riferimento della partita»;
e) nella parte B «mangimi composti», il punto 13 e’ sostituito
dal seguente:
«13. La data di produzione espressa con la seguente indicazione:
«Prodotto ( imes giorni, mesi o anni) prima della data di
conservazione minima indicata»;
f) nella parte B «mangimi composti», il punto 19 e’ sostituito
dal seguente:
«19. Per i mangimi composti per cani e gatti ed altri animali
familiari, l’impiego di una delle forme di dichiarazione delle
materie prime per mangimi (per categoria o con il nome specifico)
esclude l’altra salvo il caso in cui una materia prima per mangimi
non appartenga ad alcuna delle categorie previste: in tal caso la
materia prima per mangimi designata con il suo nome specifico, viene
citata nell’ordine di importanza ponderale rispetto alle categorie»;
g) nella parte B «mangimi composti», il punto 20 e’ sostituito
dal seguente:
«20. La data di conservazione minima, la quantita’ netta, il
numero di riferimento della partita nonche’ il numero di
riconoscimento o di registrazione, possono essere indicati fuori dal
riquadro di cui al comma 1, dell’art. 11 della presente legge; in
questo caso le succitate diciture sono accompagnate dalla
segnalazione del posto in cui tali indicazioni sono riportate»;
h) nella parte B «mangimi composti», dopo il punto 21, e’
inserito il seguente:
«22. I produttori di mangimi composti sono tenuti a mettere a
disposizione delle autorita’ incaricate ad effettuare i controlli, su
richiesta di queste ultime, qualsiasi documento relativo alla
composizione degli alimenti destinati ad essere immessi in
circolazione che consenta di verificare la correttezza delle
informazioni fornite sull’etichetta».
3. L’allegato IV «Indicazioni facoltative», e’ modificato come
segue:
a) al punto 1, le parole: «di cui all’art. 3 del presente
decreto ed allegato III», sono sostituite dalle seguenti:
«di cui all’articolo 11 ed all’allegato III della presente
legge»;
b) al punto 1, le lettere c) e d) sono soppresse»;
c) al punto 1, lettera q), le parole: «Ulteriori informazioni
possono essere fornite, a norma del comma 8 dell’art. 3 del presente
decreto», sono sostituite dalle seguenti:
«Ulteriori informazioni possono essere fornite, a norma del comma
8 dell’art. 11 della presente legge».

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