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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 14 luglio 2003: Applicazione del Regolamento (CE) n. 1622/2000, recante disposizioni per l'autorizzazione all'aumento del titolo alcolometrico volumico naturale dei prodotti vitivinicoli. (GU n. 180 del 5-8-2003)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 14 luglio 2003

Applicazione del Regolamento (CE) n. 1622/2000, recante disposizioni
per l’autorizzazione all’aumento del titolo alcolometrico volumico
naturale dei prodotti vitivinicoli.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il Regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio del 17 maggio
1999, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo e,
in particolare, le regole che disciplinano le pratiche ed i
trattamenti enologici;
Visto il Regolamento (CE) n. 1622/2000 della Commissione del
24 luglio 2000 e successive modifiche, che fissa alcune modalita’ di
applicazione del Regolamento (CE) n. 1493/1999 e che istituisce un
codice comunitario dello pratiche dei trattamenti enologici, in
particolare l’art. 25;
Visto il Regolamento (CE) n. 834/2001 della Commissione, del
24 aprile 2001, che stabilisce modalita’ di applicazione relative ai
documenti che scortano il trasporto dei prodotti vitivinicoli e alla
tenuta dei registri nel settore vitivinicolo;
Visto il decreto-legge 18 giugno 1986, n. 282, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 1986, n. 462, recante misure
urgenti in materia di prevenzione e repressione delle sofisticazioni
alimentari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 162 del
12 febbraio 1965 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 73 del 23 marzo 1965 che stabilisce «Norme per la
repressione delle frodi nella preparazione e nel commercio dei mosti,
vini e aceti»;
Considerata la necessita’ di stabilire i termini entro i quali i
produttori inviano la dichiarazione preventiva all’autorita’ di
controllo;
Ritenuta l’urgenza di dover emanare diposizioni per disciplinare,
in applicazione del Regolamento (CE) n. 1622/2000, le modalita’ cui
devono attenersi produttori per l’aumento del titolo alcolometrico
volumico naturale al fine di permettere lo svolgimento di controlli
necessari a garantire il rispetto delle disposizioni comunitarie
citate;

Decreta:

Art. 1.

1. In attuazione dell’art. 25, paragrafo 1, del Regolamento (CE) n.
1622/2000, la dichiarazione relativa ad ogni singola operazione di
arricchimento, redatta per iscritto, perviene all’ufficio periferico
dell’ispettorato centrale repressione frodi territorialmente
competente di seguito denominato «Organo di controllo» in relazione
alla sede dello stabilimento presso il quale l’operazione viene
effettuata, entro e non oltre il secondo giorno precedente a quello
previsto per l’operazione e contiene:
le indicazioni elencate all’art. 25, paragrafo 2, del Regolamento
(CE) n. 1622/2000;
l’intenzione di chiedere l’aiuto previsto dall’art. 34 del
Regolamento (CE) n 1493/1999;
la partita IVA o il codice fiscale della ditta che procede
all’operazione di arricchimento;
il numero progressivo con il quale l’operazione di arricchimento
sara’ annotata sul registro previsto dall’art. 14, paragrafo 1, primo
trattino del Regolamento (CE) n. 884/2001;
qualora si intenda richiedere l’aiuto previsto dall’art. 34 del
Regolamento (CE) n. 1493/1999, la zona viticola da cui proviene il
mosto concentrato o il mosto concentrato rettificato;
la quantita’ del prodotto vitivinicolo che sara’ sottoposto ad
arricchimento;
la data di redazione;
la firma del rappresentante legale o di un delegato.
2. In attuazione dell’art. 25, paragrafo 3, del Regolamento (CE) n.
1622/2000:
a) qualora il produttore effettui operazioni di arricchimento di
mosti di uve destinati a diventare vini a denominazione d’origine
ovvero ad indicazione geografica tipica con il metodo della
concentrazione parziale, compresa l’osmosi inversa, puo’ presentare
una dichiarazione preventiva, valida per tutte le operazioni di
arricchimento effettuate nella settimana che inizia con il giorno in
cui viene effettuata la prima operazione di arricchimento;
b) qualora il produttore effettui esclusivamente operazioni di
arricchimento mediante aggiunta di mosto concentrato ovvero mosto
concentrato rettificato e dichiari espressamente di non chiedere
l’aiuto di cui all’art. 34 del Regolamento CE n. 1493/1999, puo’
presentare una dichiarazione preventiva, valida per tutte le
operazioni di arricchimento che saranno effettuate entro sessanta
giorni dalla pima operazione. Tale possibilita’ e’ riservata al
produttore che trasforma esclusivamente le uve raccolte presso i
vigneti da lui condotti, il cui quantitativo complessivo non supera i
500 quintali e che rispetti gli obblighi previsti.
3. La dichiarazione di cui al paragrafo 2, redatta per iscritto,
contiene:
le indicazioni elencate all’art. 25, paragrafo 2, del Regolamento
(CE) n. 1622/2000;
la partita IVA o il codice fiscale della ditta che procede
all’operazione di arricchimento;
il numero progressivo con il quale l’operazione di arricchimento
sara’ annotata sul registro previsto dall’art. 14, paragrafo 1, primo
trattino del Regolamento (CE) n. 884/2001;
la data di redazione;
la firma del rappresentante legale o di un delegato.
4. Le dichiarazioni di cui al paragrafo 2, lettere a) e b),
pervengono «all’Organo di controllo» entro e non oltre il secondo
giorno precedente a quello previsto per la prima operazione di
arricchimento; tuttavia qualora la dichiarazione di cui alla lettera
a) non contenga la data e l’ora d’inizio dell’operazione di
arricchimento, la stessa perviene entro e non oltre il giorno in cui
sono effettuate, sui registri di cui agli articoli 11, 12 e 13 del
regolamento (CE) n. 884/2001, le iscrizioni in entrata delle uve
destinate ad essere trasformate nei mosti di uve di cui al paragrafo
2, lettera a), secondo quanto disposto al paragrafo 5.
5. Ai sensi dell’art. 17, paragrato 1, del Regolamento (CE) n.
884/2001, le iscrizioni in entrata delle uve destinate ad essere
trasformate, in tutto o in parte, nei mosti di uve di cui al
paragrafo 2, lettera a), sui registri di cui agli articoli 11, 12 e
13 del Regolamento (CE) n. 884/2001, sono effettuate all’atto
dell’introduzione nello stabilimento di trasformazione.
6. In attuazione dell’art. 25, paragrafo 4, del Regolamento (CE) n.
1622/2000, la presentazione di una nuova dichiarazione, in
conseguenza dell’impossibilita’ di procedere all’operazione di
arricchimento al momento previsto per cause di forza maggiore:
e’ subordinata alla comunicazione «all’Organo di controllo»,
entro il giorno previsto per l’operazione di arricchimento, di una
dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’, di cui all’art. 47,
paragrafo 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000,
concernente i fatti, stati e qualita’ che configurano la sussistenza
di cause di forza maggiore atte ad impedire lo svolgimento o il
completamento dell’operazione di arricchimento;
e’ effettuata, secondo il caso conformemente alle disposizioni di
cui al paragrafo 1 ovvero 2, 3 e 4.
7. Ai sensi dell’art. 7, paragrafo 1, del Regolamento (CE) n.
884/2001 e operazioni di aumento del titolo alcolometrico effettuate
mediante il metodo della concentrazione parziale, compresa l’osmosi
inversa, sono annotate su registri separati.

Art. 2.

1. Le dichiarazioni previste al presente decreto possono essere
effettuate tramite presentazione diretta, telegramma, telefax,
raccomandata e posta elettronica.
2. Coloro che presentano la dichiarazione di cui al paragrafo 1
numerano progressivamente ogni dichiarazione con riferimento a
ciascuna campagna vitivinicola.
3. Ai fini del rispetto dei termini previsti per la presentazione
delle dichiarazioni fa fede, se consegnate a mano o a mezzo servizi
postali, la data e l’ora di ricezione presso «l’Organo di controllo»,
mentre se inviate tramite fax fa fede la data e l’ora di spedizione
risultante dalle ricevute, qualora l’Organo stesso non abbia
comunicato al mittente la mancata, parziale o totale, ricezione del
messaggio.
4. Fatto salvo il paragrafo 6 dell’art. 1 del presente decreto,
coloro che hanno presentato all’Organo di controllo la dichiarazione
preventiva ed intendano variarne uno o piu’ elementi presentano una
nuova dichiarazione conforme ai termini ed alle modalita’ previste.
La nuova dichiarazione sostituisce la dichiarazione precedente di cui
sono richiamati gli estremi identificativi. Qualora la nuova
dichiarazione riguardi piu’ operazioni sono indicate le eventuali
operazioni gia’ effettuate.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dela
Repubblica italiana ed entrera’ in vigore il giorno successivo alla
sua pubblicazione.
Roma, 14 luglio 2003
Il Ministro: Alemanno
Registrato alla Corte dei conti il 28 luglio 2003 Ufficio di
controllo sui Ministeri delle attivita’ produttive registro n. 3
Ministero delle politiche agricole e forestali, foglio n. 400

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