MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 7 febbraio 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 7 febbraio 2012

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 7 febbraio 2012 Elenco dei prezzi unitari massimi di produzioni agricole, delle strutture aziendali e costi per lo smaltimento delle carcasse animali per la determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato nell'anno 2012. (12A03814) - (GU n. 83 del 7-4-2012 - Suppl. Ordinario n.71)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 7 febbraio 2012

Elenco dei prezzi unitari massimi di produzioni agricole, delle
strutture aziendali e costi per lo smaltimento delle carcasse animali
per la determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato
nell’anno 2012. (12A03814)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, nel testo
modificato dal decreto legislativo 18 aprile 2008, n. 82, concernente
la normativa del Fondo di solidarieta’ nazionale che prevede
interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole colpite da
calamita’ naturali e da eventi climatici avversi, ed in particolare
il capo I, che disciplina gli aiuti sulla spesa per il pagamento dei
premi assicurativi;
Visti gli Orientamenti Comunitari per gli aiuti di Stato nel
settore agricolo e forestale 2007-2013 (2006/C 319/01);
Visto il regolamento (CE) n. 1857/2006, della Commissione del 15
dicembre 2006, che reca, tra l’altro, disposizioni per la concessione
di aiuti di Stato senza l’obbligo di notifica, ai sensi dell’art. 87,
paragrafo 3, lettera c) e dell’art. 88, paragrafo 3 del trattato;
Visto l’art. 68 del Regolamento (CE) n. 73/2009, del Consiglio del
19 gennaio 2009, che prevede, tra l’altro, l’erogazione di un
contributo pubblico sulla spesa assicurativa per la copertura dei
rischi di perdite economiche causate da avversita’ atmosferiche sui
raccolti, da epizoozie negli allevamenti zootecnici, da malattie
delle piante e da infestazioni parassitarie sulle produzioni
vegetale, che producono perdite superiori al 30 per cento delle
produzione media annua;
Visto l’art. 11 del decreto 29 luglio 2009, del Ministro delle
politiche agricole alimentari e forestali, di attivazione della
misura comunitaria di cui all’art. 68 del Regolamento (CE) n.
73/2009, per la copertura assicurativa dei rischi agricoli, secondo
le procedure previste dal decreto legislativo n. 102/2004 e
successive modifiche;
Visto il piano nazionale di sostegno dell’OCM vino trasmesso alla
Commissione europea, in attuazione del Regolamento (CE) n. 1234/2007
e successive modifiche e, in particolare, la previsione della misura
relativa all’assicurazione del raccolto di uva da vino;
Visto il decreto 20 aprile 2011, n. 8809 del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali registrato alla Corte dei
conti il 1° giugno 2011, reg. n. 3, foglio n. 280, con il quale sono
stati adeguati i termini, le modalita’ e le procedure per la
concessione dei contributi pubblici sui premi assicurativi delle
polizze agevolate alla luce dell’introduzione dei nuovi canali di
finanziamento comunitari;
Visto il decreto 13 dicembre 2011, n. 26.540, del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali in corso di registrazione
presso gli organi di controllo, con il quale e’ stato integrato il
decreto ministeriale 20 aprile 2011 soprarichiamato, per consentire
la stipula delle polizze pluri e multi rischi sui seminativi da pieno
campo a ciclo autunno primaverile a partire dal momento delle semine,
con entrata in copertura delle assicurazioni agevolate l’anno
precedente a quello di presentazione della domanda di aiuto;
Visto il piano assicurativo 2012, approvato con decreto del
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 18
gennaio 2012, n. 1.324;
Visto l’art. 127 della legge n. 388/2000, che al comma 3, prevede
la individuazione dei valori delle produzioni assicurabili con
polizze agevolate, sulla base dei prezzi di mercato alla produzione,
rilevati dall’ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo
alimentare);
Visto l’art. 5-ter del decreto legislativo n. 102/2004, cosi’ come
modificato ed integrato dal decreto legislativo n. 82/2008, dove
stabilisce che se dalle rilevazioni dei prezzi effettuate secondo i
criteri stabiliti al punto precedente si riscontrano scostamenti dei
valori dei singoli prodotti relativamente all’ultimo anno superiori
al 50% rispetto al biennio precedente, gli stessi prezzi unitari
possono essere stabiliti sulla base delle sole rilevazioni di mercato
dell’ultimo anno;
Visto il decreto 5 dicembre 2008, n. 17.968, registrato alla Corte
dei conti il 20 gennaio 2009, reg. n. 1, foglio n. 7, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 98 del 29
aprile 2009, con il quale sono stati stabiliti i prezzi unitari
massimi per la quantificazione dei valori assicurabili con polizze
agevolate a copertura dei mancati redditi per periodo di fermo degli
allevamenti zootecnici colpiti da epizoozie;
Visto il decreto 13 dicembre 2011, n. 26.561 con il quale sono
stati stabiliti i prezzi unitari massimi dei seminativi da pieno
campo a ciclo autunno primaverile, applicabili per la determinazione
dei valori assicurabili al mercato agevolato nell’anno 2012;
Visti i prezzi medi di mercato delle produzioni agricole rilevati
dall’ISMEA nel triennio dal dicembre 2008 al novembre 2011;
Visto le valutazioni e le determinazioni dell’ISMEA (Istituto di
servizi per il mercato agricolo alimentare);
Viste le indicazioni delle Regioni di aggiornamento dei prezzi
unitari massimi delle strutture-serre, le reti antigrandine; ed i
costi unitari massimi adottati per le strutture – impianti di
frutteti e vigneti;
Vista la comunicazione dell’AIA (Associazione italiana allevatori)
del 23 dicembre 2011, di aggiornamento dei costi per lo smaltimento
della carcasse dei capi bovini, bufalini, suini, ovicaprini,
avicunicoli, derivanti dalle nuove convenzioni stipulate con le ditte
autorizzate;
Ritenuto di adottare, per le produzioni vegetali, ad integrazione
del precedente decreto 13 dicembre 2011, la media dei prezzi dei
singoli prodotti, rilevati nel triennio dal dicembre 2008 al novembre
2011; per le strutture aziendali i prezzi unitari massimi aggiornati
sulla base delle indicazioni regionali; per lo smaltimento delle
carcasse animali i costi aggiornati comunicati dall’AIA in data 23
dicembre 2011, quali importi massimi entro cui devono essere
contenuti i prezzi unitari per la determinazione dei valori delle
produzioni assicurabili nel 2012;
Ritenuto di confermare i prezzi unitari massimi adottati con
decreto 5 dicembre 2008 soprarichiamato per la quantificazione dei
valori assicurabili con polizze agevolate a copertura dei mancati
redditi per periodo di fermo degli allevamenti zootecnici colpiti da
epizoozie;

Decreta:

Art. 1

1. I prezzi unitari massimi delle produzioni agricole, delle
strutture aziendali, ed i costi di smaltimento delle carcasse animali
applicabili per la determinazione dei valori assicurabili al mercato
agevolato nell’anno 2012, in attuazione del Piano assicurativo
agricolo approvato con decreto 18 gennaio 2012, sono riportati
nell’elenco allegato che fa parte integrante del presente decreto.
2. I valori riportati nell’elenco allegato, codificati per area,
per prodotto o gruppo di prodotti della medesima specie botanica o
gruppo varietale delle produzioni vegetali, struttura aziendale,
specie animale, devono essere considerati prezzi massimi, nell’ambito
dei quali, in sede di stipula delle polizze, le parti contraenti
possono convenire di applicare anche prezzi inferiori, in base alle
caratteristiche qualitative e alle condizioni locali di mercato.
3. Per il riso da seme il prezzo stabilito per la corrispondente
varieta’, puo’ essere maggiorato fino a € 7,75 il quintale. Al
certificato di polizza deve essere allegato il contratto di
coltivazione quale riso da seme, per i controlli da parte della
Regione territorialmente competente.
4. Per le produzioni biologiche, il prezzo stabilito per il
corrispondente prodotto ottenuto con le tecniche agronomiche
ordinarie, a conclusione del periodo di conversione, puo’ essere
maggiorato fino al 20 per cento. In tale caso, al certificato di
polizza deve essere allegato l’attestato dell’Organismo di controllo
preposto, per le successive verifiche della Regione territorialmente
competente, e sul certificato stesso deve essere riportata la
dicitura «produzione biologica».

Art. 2

1. Nel termine di giorni 15 dalla data di pubblicazione del
presente decreto nel sito internet di questo Ministero
www.politicheagricole.it, i soggetti interessati alla stipula delle
polizze possono segnalare eventuali esigenze di ulteriori prezzi, non
riconducibili alle tipologie di prodotto contemplate nell’elenco
allegato, inviando la comunicazione a mezzo posta elettronica
all’indirizzo cosvir7@mpaaf.gov.it. Nei successivi 30 giorni, in
presenza dei dati conoscitivi di mercato e sulla base del parere
dell’ISMEA, si provvede alla determinazione dei nuovi prezzi.
Il presente decreto sara’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 7 febbraio 2012

Il Ministro: Catania

Registrato alla Corte dei Conti il 28 febbraio 2012
Ufficio di controllo atti MISE – MIPAAF, registro n. 3, foglio n. 24

Allegato

Prezzi massimi dei prodotti assicurabili con polizze agevolate

Parte di provvedimento in formato grafico

STRUTTURE AZIENDALI:
Costi unitari massimi di ripristino delle strutture aziendali
impianti di frutteti, oliveti e vigneti, serre e reti antigrandine

Parte di provvedimento in formato grafico

TABELLA CONVENZIONI SMALTIMENTO CAPI – ANNO 2011 (PREZZI MASSIMI,
COMPRENSIVI DI IVA)

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 7 febbraio 2012

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