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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 4 agosto 2006

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 4 agosto 2006 - Vigilanza sul controllo della produzione dei vini di qualita' prodotti in regioni determinate (V.Q.P.R.D.). (GU n. 190 del 17-8-2006)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 4 agosto 2006

Vigilanza sul controllo della produzione dei vini di qualita’
prodotti in regioni determinate (V.Q.P.R.D.).

IL MINISTRO DELLE POLITICHE
AGRICOLE E FORESTALI
Visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio del 17 maggio
1999 relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in
particolare l’art. 57, paragrafo 2, che demanda agli Stati membri di
stabilire, per i vini di qualita’ prodotti in regioni determinate
prodotti nel loro territorio, condizioni di produzione, di
elaborazione e di commercializzazione complementari o piu’ severe;
Vista la legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee, in particolare l’art. 4;
Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 164, recante nuova disciplina
delle denominazioni d’origine dei vini e, in particolare gli articoli
19 e 21, che demandano ai consorzi volontari di tutela particolari
funzioni di vigilanza nei confronti degli associati e funzioni di
tutela generali sulle denominazioni interessate;
Visto il decreto 4 giugno 1997, n. 256, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 181 del 5 agosto 1997, recante
norme sulle condizioni per consentire l’attivita’ dei consorzi
volontari di tutela e dei consigli interprofessionali delle
denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei
vini;
Visto il decreto 29 maggio 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 141 del 20 giugno 2001,
recante il controllo sulla produzione dei vini di qualita’ prodotti
in regioni determinate (V.Q.P.R.D.);
Visto il decreto 27 dicembre 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 2 del 3 gennaio 2002,
concernente la proroga del termine previsto dall’art. 4, comma 4, del
citato decreto ministeriale 29 maggio 2001, concernente il controllo
sulla produzione dei vini di qualita’ prodotti in regioni determinate
(V.Q.P.R.D.);
Visto il decreto 21 marzo 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 84 del 10 aprile 2002, concernente
l’approvazione dello schema di piano dei controlli, delle relative
istruzioni e del prospetto tariffario ai fini dell’applicazione del
decreto ministeriale 29 maggio 2001, recante il controllo sulla
produzione dei vini di qualita’ prodotti in regioni determinate
(V.Q.P.R.D.);
Visto il decreto 9 agosto 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 201 del 28 agosto 2002, concernente la
proroga del termine previsto dall’art. 4, comma 4, del citato decreto
ministeriale 29 maggio 2001 come modificato dal decreto 27 dicembre
2001, concernente il controllo sulla produzione dei vini di qualita’
prodotti in regioni determinate (V.Q.P.R.D.);
Visto il decreto 31 luglio 2003, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 193 del 21 agosto 2003,
concernente la sospensione del termine previsto dall’art. 4, comma 4,
del citato decreto ministeriale 29 maggio 2001, concernente il
controllo sulla produzione dei vini di qualita’ prodotti in regioni
determinate (V.Q.P.R.D.);
Visti i decreti con i quali, ai sensi del combinato disposto
dell’art. 2 del decreto ministeriale 29 maggio 2001 e dell’art. 2 del
decreto ministeriale 31 luglio 2003, sono stati autorizzati, in via
sperimentale, n. 28 consorzi di tutela all’attivita’ di controllo per
le relative denominazioni di origine, in conformita’ alle istruzioni
di cui al citato decreto ministeriale 21 marzo 2002;
Considerato che e’ stata effettuata l’attivita’ di monitoraggio
prevista dall’art. 1, comma 2, del citato decreto ministeriale
31 luglio 2003, dalla quale sono emersi risultati positivi tra i
quali la rintracciabilita’ del prodotto, il controllo delle
produzioni nelle varie fasi del processo produttivo, l’acquisizione
immediata di dati certi su vini a D.O. per tutti gli operatori ed in
tutte le fasi produttive nonche’ l’aggiornamento dell’albo dei
vigneti e lo snellimento delle procedure per gli adempimenti dei
produttori;
Considerato altresi’ che l’attivita’ di controllo sperimentale in
questione e stata effettuata soltanto dai citati n. 28 consorzi di
tutela che avevano presentato richiesta entro la data di emanazione
del decreto ministeriale 31 luglio 2003, ai sensi dell’art. 2 dello
stesso decreto;
Considerato che e’ necessario riformare la legge n. 164/1992 per
assicurare l’uniformita’ del sistema dei controlli e di vigilanza su
tutte le produzioni tipiche di qualita’ riconosciute a livello
comunitario e nazionale definendo disposizioni per l’attivita’ di
controllo sulla produzione di tutti i VQPRD italiani lungo tutte le
fasi del processo produttivo;
Considerato che, nelle more della riforma, e necessario assicurare
un piu’ adeguato livello di controllo sulla produzione dei VQPRD
italiani;
Ritenuto che, in considerazione del tempo intercorso dall’inizio
dell’attivita’ di controllo sperimentale in questione e nelle more
dell’adozione delle predette disposizioni definitive, e’ opportuno
riconfermare l’incarico ai consorzi di tutela gia’ autorizzati e
riaprire il termine per consentire ad altri consorzi di tutela
interessati di presentare la domanda per ottenere l’incarico
all’attivita’ di controllo per i relativi vini DO, nel rispetto dei
requisiti e delle condizioni previsti dal decreto ministeriale 29
maggio 2001 e dal decreto ministeriale 21 marzo 2002 e, pertanto, di
superare ii limite temporale previsto dall’art. 2 del citato decreto
ministeriale 31 luglio 2003;
Ritenuto di dover individuare una struttura che attui la vigilanza
sui consorzi di tutela incaricati al fine di garantire che gli stessi
effettuino la loro attivita’ nel rispetto dei piani di controllo
autorizzati e senza discriminazione tra i vari soggetti immessi nel
sistema di controllo;
Decreta:
Art. 1.
1. A decorrere dal 1° novembre 2006 l’Ispettorato centrale
repressione frodi del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali esercita le funzioni di vigilanza sull’attivita’ di
controllo dei consorzi di tutela. Gli esiti dell’attivita’ di
vigilanza sono comunicati al Dipartimento dello sviluppo – Direzione
generale qualita’ dei prodotti agrolimentari per i provvedimenti di
competenza.

Art. 2.
1. Nelle more della riforma strutturale del sistema dei controlli,
a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, i
consorzi di tutela possono presentare domande volte ad ottenere
l’attribuzione dell’incarico a svolgere l’attivita’ di controllo per
i relativi vini DO, nel rispetto dei requisiti e delle condizioni
previsti dal decreto ministeriale 29 maggio 2001 e dal decreto
ministeriale 21 marzo 2002 richiamati nelle premesse.
2. Per lo stesso periodo di cui al comma 1, sono confermati gli
incarichi attribuiti ai consorzi di tutela autorizzati ai sensi del
decreto ministeriale 31 luglio 2003.
Il presente decreto sara inviato all’organo di controllo e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 4 agosto 2006
Il Ministro: De Castro

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 4 agosto 2006

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