MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 3 aprile 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 3 aprile 2012

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 3 aprile 2012 - Ripartizione della quota complessiva di cattura del tonno rosso per la campagna di pesca 2012. (12A05675) - (GU n. 117 del 21-5-2012 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 3 aprile 2012

Ripartizione della quota complessiva di cattura del tonno rosso per
la campagna di pesca 2012. (12A05675)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE
AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4, recante misure
per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura,
a norma dell’art. 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96;
Visto il decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154, recante la
modernizzazione del settore pesca e dell’acquacoltura, a norma
dell’art. 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38;
Visto il decreto ministeriale 27 luglio 2000, recante la
determinazione dei criteri di ripartizione delle quote di pesca del
tonno rosso;
Visto il regolamento (CE) n. 302/2009 del Consiglio del 6 aprile
2009 pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 96 del
15 aprile 2009, concernente un piano pluriennale di ricostituzione
del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo che
modifica il regolamento (CE) n. 43/2009 e che abroga il regolamento
(CE) n. 1559/2007;
Visto il decreto ministeriale 22 dicembre 2011, con il quale sono
stati definiti i criteri per l’individuazione delle unita’ da
autorizzare alla pesca del tonno rosso con il sistema «circuizione
(PS)», per la campagna di pesca 2012;
Considerato che, al termine dei lavori della 22ͣ sessione ordinaria
dell’ICCAT, le Parti Contraenti hanno deciso di confermare, anche per
la campagna di pesca 2012, la piena vigenza della raccomandazione
ICCAT n. 10-04, con particolare riguardo alla definizione del totale
ammissibile di cattura (TAC);
Visto il regolamento (UE) n. 44/2012 del Consiglio del 17 gennaio
2012, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 25
del 27 gennaio 2012 con il quale e’ stato ripartito, tra le flotte
degli Stati Membri, il totale ammissibile di cattura (TAC) del tonno
rosso assegnato all’Unione europea, per l’annualita’ 2012,
attribuendo alla flotta italiana il massimale di 1.787,91 tonnellate
ed un numero di 12 imbarcazioni autorizzate per la pesca con il
sistema «circuizione (PS)»;
Ritenuto opportuno evidenziare che la quota individuale minima di
cui devono disporre le unita’ da autorizzare alla pesca del tonno
rosso con il sistema «circuizione (PS)», per l’annualita’ 2012, non
puo’ essere inferiore ai parametri di sostenibilita’ economica,
ambientale e sociale, cosi’ come individuati dal Comitato scientifico
dell’ICCAT;
Considerato che, sulla base delle comunicazioni presentate secondo
le modalita’ e nei termini fissati dal predetto decreto ministeriale
22 dicembre 2011, i predetti parametri di sostenibilita’ economica,
ambientale e sociale sono stati raggiunti da n. 12 imbarcazioni
armate con il sistema «circuizione (PS)»;
Ritenuto opportuno, pertanto, procedere ad un’adeguata ripartizione
del totale ammissibile di cattura (TAC) attribuito all’Italia con il
predetto regolamento (UE) n. 44/2012, tra i diversi sistemi di pesca
autorizzati, tenendo conto del numero di unita’ autorizzate per
ciascuno di essi al fine di conseguire e mantenere adeguati livelli
di sostenibilita’ economica e di redditivita’;
Ritenuta necessaria la costituzione di una riserva a disposizione
dell’amministrazione per far fronte agli andamenti delle catture
effettive rispetto ai massimali attribuiti ai diversi sistemi;
Ritenuto necessario suddividere, per la campagna di pesca 2012, il
contingente di cattura destinato al sistema «palangaro (LL)» in quote
individuali di cattura, onde scongiurare l’eventuale ripetersi di un
eccesso di pesca come verificatosi nel corso della precedente
annualita’ 2011;
Ritenuto necessario determinare, anche per la campagna di pesca
2012, il numero delle tonnare fisse autorizzate in conformita’ ai
medesimi criteri adottati, nel corso della precedente annualita’
2011, con decreto direttoriale n. 19044 del 10 maggio 2011;
Vista la nota n. 402, in data 22 marzo 2012, con la quale
l’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale della Regione
autonoma Sardegna ha proposto, incicandone anche la consistenza,
l’attribuzione di quote individuali di cattura alle tonnare fisse
operanti nel proprio ambito territoriale;
Considerata la necessita’ di incrementare il numero dei porti
designati ai sensi dell’art. 17 del predetto regolamento (CE) n.
302/2009, al fine di garantire un adeguato livello di sicurezza della
navigazione negli spostamenti tra le aree abituali di pesca ed i
medesimi punti di sbarco;
Considerata l’opportunita’ di valorizzare la continuita’
dell’esercizio dell’attivita’ di pesca del tonno rosso, in quanto
strettamente connesso al principio di tradizionalita’ alla base del
sistema di contingentamento;
Considerata l’urgenza di provvedere alla ripartizione del
contingente complessivo assegnato all’Italia tra diversi sistemi di
pesca stanti le scadenze fissate dalla normativa comunitaria e la
necessita’ di consentire il formale avvio della campagna 2012;
Sentita la Commissione consultiva centrale per la pesca marittima e
l’acquacoltura che, nella riunione del 21 marzo 2012, ha espresso
parere favorevole;

Decreta:

Articolo unico

1. Il contingente complessivo, pari a 1.787,91 tonnellate,
assegnato dall’Unione europea all’Italia, per la campagna di pesca
2012, e’ ripartito tra i sistemi di pesca come segue:

SISTEMA % Tonnellate

Circuizione (PS) 77,051 1.377,60
Palangaro (LL) 11,000 196,67
Tonnara fissa (TRAP) 6,712 120,00
Pesca sportiva/
ricreativa (SPOR) 1,957 35,00
Quota non divisa (UNCL) 0,280 5,00
Riserva (*) 3,000 53,64

(*) Con priorita’ di assegnazione in ordine cronologico a fronte di
superamenti di quota relativi ai diversi sistemi di pesca

2. Le quote individuali assegnate, per la campagna di pesca 2012, a
ciascuna delle unita’ autorizzate alla pesca del tonno rosso con il
sistema «circuizione (PS)», sono indicate nell’allegato A del
presente decreto e sono state calcolate sulla base di quelle
inizialmente attribuite nel 2011, modificate a seguito delle
ulteriori procedure di concentrazione ed in ragione del contingente
assegnato al sistema in questione di cui al precedente comma 1.
3. Le quote individuali assegnate, per la campagna di pesca 2012, a
ciascuna delle unita’ autorizzate alla pesca del tonno rosso con il
sistema “palangaro (LL)», sono indicate nell’allegato B del presente
decreto e sono state calcolate sulla base di quelle attribuite nel
2009, modificate in ragione del contingente assegnato al sistema in
questione di cui al precedente comma 1.
4. Sono ammesse a partecipare alla campagna di pesca 2012 le 3
(tre) tonnare fisse di cui alla graduatoria in allegato C, le cui
percentuali di cattura, maturate nel corso dell’ultimo triennio
(2009-2011), hanno evidenziato valori significativi, in termini di
esercizio effettivo dell’attivita’.
Le tonnare fisse posizionate al quarto, quinto e sesto posto della
predetta graduatoria, qualora i rispettivi titolari ne facciano
espressa richiesta alla Direzione Generale della Pesca Marittima e
dell’Acquacoltura di questo Ministero, possono essere autorizzate ad
operare per finalita’ di natura esclusivamente turistica, con
l’obbligo di liberare, senza ritardo ed alla presenza di personale
della locale Autorita’ Marittima (che, quindi, deve essere
tempestivamente informata), gli esemplari di tonno rosso che
dovessero essere «accidentalmente» catturati, relativamente ai quali,
pertanto, e’ vietata qualsiasi attivita’ di sfruttamento commerciale.
Le quote individuali assegnate, per la campagna di pesca 2012, a
ciascuna delle tonnare fisse autorizzate sono indicate nel predetto
allegato C e sono state determinate in conformita’ alle indicazioni
fornite dalla Regione autonoma Sardegna, con la nota in premessa
citata.
5. Il mantenimento dell’iscrizione negli elenchi di cui ai
precedenti paragrafi 2, 3 e 4 e’ subordinato al rispetto delle
vigenti disposizioni internazionali, comunitarie e nazionali in
materia di pesca del tonno rosso.
6. E’ fatto divieto di sbarcare o trasbordare tonno rosso in porti
diversi da quelli designati, indicati nell’allegato D del presente
decreto.
Il presente decreto e’ sottoposto alla registrazione dei competenti
organi di controllo ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 3 aprile 2012

Il Ministro: Catania

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato B

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato C

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato D

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 3 aprile 2012

Edilone.it