MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 29 febbraio 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 29 febbraio 2012

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 29 febbraio 2012 - Modalita', termini e procedure per l'applicazione del sistema di punti per infrazioni gravi alla licenza di pesca. (12A05163) - (GU n. 105 del 7-5-2012 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 29 febbraio 2012

Modalita’, termini e procedure per l’applicazione del sistema di
punti per infrazioni gravi alla licenza di pesca. (12A05163)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Vista la legge 24 novembre 1981, n. 689, recante modifiche al
sistema penale;
Visto il decreto ministeriale del 26 luglio 1995 recante
«Disciplina del rilascio delle licenze di pesca»;
Visto il regolamento (CE) 29 settembre 2008, n. 1005/2008 del
Consiglio che istituisce un regime comunitario per prevenire,
scoraggiare ed eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non
regolamentata e che modifica i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n.
1936/2001 e (CE) n. 601/2004, abrogando i regolamenti (CE) n. 1093/94
e (CE) n. 1447/1999;
Visto il regolamento (CE) 20 novembre 2009, n. 1224/2009 del
Consiglio istitutivo di un regime di controllo comunitario per
garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca,
che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n.
811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005,
(CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n.
1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i
regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006;
Visto il regolamento (UE) 8 aprile 2011, n. 404/2011 della
Commissione recante «modalita’ di applicazione del regolamento (CE)
n. 1224/2009 del Consiglio che istituisce un regime di controllo
comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica
comune della pesca»;
Visti in particolare gli articoli 125 e seguenti relativi al
sistema di punti per infrazioni gravi di cui al citato Reg. n.
1005/2008 per i titolari della licenza di pesca e per i comandanti
dei pescherecci;
Visto il regolamento (CE) n. 1198/06 del 27 luglio 2006 del
Consiglio Europeo recante il Fondo Europeo per la Pesca (F.E.P.);
Visto, in particolare, l’art. 103, recante sospensione e
soppressione dell’aiuto finanziario della Comunita’, il quale assegna
alla Commissione europea il potere di sospendere ovvero sopprimere la
totalita’ o parte dei pagamenti dell’aiuto finanziario comunitario
concesso ai sensi del regolamento (CE) n. 1198/2006 e dell’art. 8,
lettera a), del regolamento (CE) n. 861/2006, se sussiste il rischio
significativo di compromissione del corretto funzionamento del
sistema comunitario di controllo e di esecuzione della politica
comune della pesca;
Visto l’art. 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96, recante
«disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee – legge
comunitaria»;
Visto il decreto legislativo n. 4 del 9 gennaio 2012 recante
«Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e
acquacoltura ai sensi dell’art. 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96»;
Visto in particolare l’art. 14, comma 4 che stabilisce che con
decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
sono individuati modalita’, termini e procedure per l’applicazione
del sistema di punti alla licenza di pesca per infrazioni gravi,
ferma restando la competenza della Direzione Generale della pesca
marittima e dell’acquacoltura in ordine alla revoca della licenza;
Preso atto dell’informativa data alla Commissione consultiva
centrale della pesca marittima e dell’acquacoltura nella seduta del
31 gennaio 2012;
Ritenuto, pertanto, di definire modalita’, termini e procedure per
l’applicazione del sistema di punti per infrazioni gravi alla licenza
di pesca;

Decreta:

Art. 1

Finalita’ e ambito di applicazione

1. Il presente decreto definisce modalita’, termini e procedure per
l’applicazione del sistema di punti per infrazioni gravi alla licenza
di pesca, ai sensi dell’art. 14, comma 4 del decreto legislativo n.
4/2012.
2. Le norme del presente decreto si applicano alla licenza ovvero
agli altri titoli abilitativi all’esercizio della pesca marittima,
come previsti dal decreto ministeriale del 26 luglio 1995 e
successive modificazioni e integrazioni.

Art. 2

Procedimento di assegnazione
dei punti alla licenza di pesca

1. Gli organi di controllo di cui all’art. 22 del decreto
legislativo n. 4/2012, all’accertamento delle infrazioni gravi di cui
all’art. 10, comma 1, lettere a), b), d), g), h), n), o), p), q), r),
s), e t) del decreto legislativo n. 4/2012, unitamente al verbale
della relativa contestazione al comandante del peschereccio,
notificano al titolare della licenza di pesca del peschereccio
interessato anche il verbale relativo all’applicazione dei punti
secondo quanto previsto all’art. 14, comma 3, del decreto legislativo
n. 4/2012, e, senza ritardo, trasmettono copia di entrambi gli atti
al Capo del compartimento marittimo competente in base al luogo della
commessa violazione.
2. Gli organi di controllo di cui all’art. 22 del decreto
legislativo n. 4/2012 al rilevamento di una condotta che costituisce
infrazione gravi di cui all’art. 7, comma 1, a), c) e g) del decreto
legislativo n. 4/2012, notificano al titolare della licenza di pesca
del peschereccio interessato, il verbale relativo all’applicazione
dei punti secondo quanto previsto all’art. 14, comma 3, del decreto
legislativo n. 4/2012, e, senza ritardo, ne trasmettono copia al Capo
del compartimento marittimo competente in base al luogo della
commessa violazione.
3. Entro il termine di trenta giorni dalla notifica del verbale
relativo all’applicazione dei punti, gli interessati possono far
pervenire al competente Capo del compartimento scritti difensivi e
documenti, nonche’ chiedere di essere sentiti dal medesimo.
4. Lo stesso Capo del compartimento, sentito l’interessato, ove
questi ne abbia fatto richiesta, ed esaminati gli eventuali documenti
e scritti difensivi inviati ovvero comunque decorsi i termini di cui
al comma 3 del presente articolo, ritenuto fondato l’accertamento,
dispone, con provvedimento motivato, l’assegnazione dei punti,
altrimenti emette provvedimento motivato di archiviazione degli atti.
In entrambi i casi, il provvedimento motivato e’ notificato
all’interessato nei termini di legge e ne e’ trasmessa copia all’ente
accertatore.
5. Il medesimo Capo del compartimento, nel caso emetta
provvedimento di assegnazione di punti, ne trasmette copia alla
Direzione Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura e, se
diverso, all’Ufficio marittimo di iscrizione del peschereccio.
6. L’Ufficio marittimo di iscrizione annota senza ritardo sul
Registro di iscrizione del peschereccio gli estremi del provvedimento
di assegnazione dei punti ed il numero dei punti assegnati e ne da’
comunicazione al Centro Controllo Nazionale Pesca ed alla Direzione
Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura.
7. L’Ufficio marittimo di iscrizione del peschereccio interessato,
ove rilevi che la violazione commessa comporta il raggiungimento dei
punti di cui all’art. 16, comma 1 del decreto legislativo n. 4/2012,
notifica all’interessato il relativo atto di accertamento, precisando
il periodo di sospensione previsto in relazione al numero di punti
accumulati, ne da’ comunicazione alla Direzione Generale della Pesca
Marittima e dell’Acquacoltura e, se diverso, al Capo del
Compartimento marittimo dell’Ufficio di iscrizione del peschereccio.
8. L’Ufficio marittimo di iscrizione del peschereccio interessato,
ove rilevi che la violazione commessa comporta il raggiungimento dei
punti di cui all’art. 16, comma 3 del decreto legislativo n. 4/2012,
notifica all’interessato il relativo atto di accertamento e, se
diverso, ne da’ comunicazione al Capo del Compartimento marittimo
dell’Ufficio di iscrizione del peschereccio ed alla Direzione
Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura.
9. Per le violazioni accertate fuori dal limite delle acque
territoriali la competenza a ricevere il rapporto e’ il Capo del
Compartimento marittimo dell’Ufficio di iscrizione del peschereccio
interessato.

Art. 3

Sospensione della licenza

1. Entro il termine di trenta giorni dalla notifica dell’atto di
accertamento di cui al comma 7 dell’art. 2 del presente decreto,
l’interessato puo’ far pervenire al suddetto Capo del compartimento
scritti difensivi e documenti, nonche’ chiedere di essere sentito dal
medesimo.
2. Lo stesso Capo del compartimento, sentito l’interessato, ove
questi ne abbia fatto richiesta, ed esaminati gli eventuali documenti
e scritti difensivi inviati ovvero comunque decorsi i termini di cui
al comma 1 del presente articolo, ritenuto fondato l’accertamento,
dispone il provvedimento motivato di sospensione della licenza di
pesca, altrimenti emette provvedimento motivato di archiviazione
degli atti.
3. Il provvedimento e’ notificato all’interessato nei termini di
legge, per il tramite dell’Ufficio marittimo di iscrizione del
peschereccio.
4. Il periodo di sospensione decorre dal momento del ritiro della
licenza di pesca da parte dell’Ufficio marittimo di iscrizione del
peschereccio interessato, che deve avvenire nel piu’ breve tempo
possibile e comunque non oltre 10 giorni dalla notifica del
provvedimento di sospensione.
5. Al momento del ritiro della licenza di pesca, l’Ufficio
marittimo di iscrizione redige apposito verbale, annota senza ritardo
sul Registro di iscrizione del peschereccio gli estremi del
provvedimento ed il periodo di sospensione, ne trasmette copia alla
Direzione Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura, e ne
da’ comunicazione al Centro di Controllo Nazionale della Pesca.
6. Durante il periodo di sospensione gli attrezzi da pesca sono
fissati e stivati ai sensi dell’art. 47 del Reg. (CE) n. 1224/2009.

Art. 4

Revoca della licenza

1. Entro il termine di trenta giorni dalla notifica dell’atto di
accertamento di cui al comma 8 dell’art. 2 del presente decreto,
l’interessato puo’ far pervenire alla scritti difensivi e documenti,
nonche’ chiedere di essere sentito.
2. Il Direttore generale, sentito l’interessato, ove questi ne
abbia fatto richiesta, ed esaminati gli eventuali documenti e scritti
difensivi inviati ovvero comunque decorsi i termini di cui al comma 1
del presente articolo, ritenuto fondato l’accertamento, dispone il
provvedimento motivato di revoca della licenza di pesca, altrimenti
emette provvedimento motivato di archiviazione degli atti.
3. Il provvedimento e’ notificato all’interessato nei termini di
legge, per il tramite dell’Ufficio marittimo di iscrizione del
peschereccio.
4. L’Ufficio marittimo di iscrizione del peschereccio provvede al
ritiro della licenza di pesca nel piu’ breve tempo possibile e
comunque non oltre 10 giorni dalla notifica del provvedimento di
revoca.
5. Al momento del ritiro della licenza di pesca, l’Ufficio
marittimo di iscrizione redige apposito verbale, annota senza ritardo
sul Registro di iscrizione del peschereccio gli estremi del
provvedimento, ne trasmette copia alla Direzione Generale della Pesca
Marittima e dell’Acquacoltura, e ne da’ comunicazione al Centro di
Controllo Nazionale della Pesca.

Art. 5

Impugnazioni

1. I provvedimenti di assegnazione dei punti, sospensione e revoca
possono essere impugnati ai sensi degli articoli 22 e seguenti della
legge n. 689/1981.
2. Qualora, a seguito di impugnazione, sia annullato il
provvedimento con cui sono stati assegnati i punti, il titolare della
licenza di pesca presenta, al Capo del compartimento dell’Ufficio
marittimo di iscrizione del peschereccio, copia del provvedimento
giudiziale che dispone l’annullamento.
3. Il Capo del compartimento dell’Ufficio marittimo di iscrizione
del peschereccio interessato, entro 30 giorni dalla comunicazione di
cui al comma 2 del presente articolo, dispone con proprio
provvedimento la decurtazione dei punti assegnati, e lo notifica al
titolare della licenza di pesca dandone comunicazione al Centro
Controllo Nazionale Pesca, alla Direzione Generale della Pesca
Marittima e dell’Acquacoltura e, se diverso, all’Ufficio marittimo di
iscrizione del peschereccio.
4. Nel caso in cui dall’assegnazione dei punti, successivamente
decurtati ai sensi del comma 3 del presente articolo, sia derivata la
sospensione della licenza, il Capo del compartimento dell’Ufficio
marittimo di iscrizione del peschereccio provvede all’annullamento
del provvedimento di sospensione e dispone la riconsegna della
licenza di pesca.
5. Nel caso in cui dall’assegnazione dei punti successivamente
decurtati ai sensi del comma 3 del presente articolo sia derivata la
revoca definitiva della licenza, la Direzione Generale della Pesca
Marittima e dell’Acquacoltura provvede all’annullamento del
provvedimento di revoca e dispone la riconsegna della licenza di
pesca.
6. L’Ufficio marittimo di iscrizione annota senza ritardo sul
Registro di iscrizione del peschereccio gli estremi dei provvedimenti
di cui al presente articolo.

Art. 6

Trasferimento di proprieta’
del peschereccio

1. In caso di trasferimento di proprieta’ del peschereccio, il
titolare della licenza all’atto di trasferimento e’ tenuto a produrre
l’attestazione relativa al numero di punti assegnati rilasciata
dall’Ufficio marittimo di iscrizione del peschereccio.

Art. 7

Cancellazione della licenza di pesca
dai relativi elenchi

1. In conformita’ a quanto prescritto dall’art. 131 del Reg. (UE)
n. 404/2011, qualora la licenza di pesca venga sospesa o revocata a
titolo definitivo a norma degli articoli 3 e 4 del presente decreto,
il peschereccio a cui si riferisce la licenza sospesa o revocata a
titolo definitivo viene identificato come sprovvisto di licenza
nell’Archivio nazionale licenze di pesca e nel Fleet Register della
Commissione Europea.
2. La Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura
provvede ad aggiornare le informazioni contenute nell’Archivio
nazionale licenze di pesca e ad inviare i dati per l’aggiornamento
del Fleet Register della Commissione Europea.

Art. 8

Cancellazione dei punti

1. Il titolare della licenza di pesca, al fine di ottenere la
cancellazione dei punti, presenta la relativa istanza, corredata da
idonea documentazione attestante l’esistenza delle condizioni di cui
ai commi 2 e 4 dell’art. 18 del decreto legislativo n. 4/2012, al
Capo del Compartimento marittimo dell’Ufficio di iscrizione del
peschereccio interessato.
2. Per le istanze presentate ai sensi del comma 2 dell’art. 18 del
decreto legislativo n. 4/2012, il predetto Capo del Compartimento,
procede alla verifica attraverso gli Uffici competenti, che,
successivamente alla data di commissione dell’ultima infrazione
grave, il titolare della licenza:
nel caso di cui alla lettera a), utilizzi il sistema VMS o
proceda alla registrazione e alla trasmissione elettronica dei dati
del giornale di pesca, della dichiarazione di trasbordo e della
dichiarazione di sbarco;
nel caso di cui alla lettera b), abbia concluso la campagna di
pesca scientifica per la quale si e’ offerto volontariamente;
nel caso di cui alla lettera c), che in qualita’ di membro di
un’organizzazione di produttori abbia accettato e si sia attenuto al
piano di pesca dell’organizzazione;
nel caso di cui alla lettera d), partecipi ad un’attivita’ di
pesca rientrante in un programma di etichettatura biologica.
3. Per le istanze presentate ai sensi del comma 4 dell’art. 18 del
decreto legislativo n. 4/2012, il predetto Capo del Compartimento,
procede alla verifica delle richieste condizioni.
4. All’esito delle verifiche, il predetto Capo del Compartimento
emette, ove ne ricorrano i presupposti, un provvedimento di
cancellazione dei punti, lo notifica al titolare della licenza di
pesca, ne trasmette copia alla Direzione Generale della Pesca
Marittima e dell’Acquacoltura ed all’Ufficio marittimo di iscrizione
del peschereccio interessato ai fini dell’annotazione sul Registro di
iscrizione e ne da’ comunicazione al Centro Controllo Nazionale
Pesca. Nel caso in cui non ne ricorrano i presupposti emette un
provvedimento di diniego e lo notifica all’interessato.
5. Il Centro Controllo Nazionale Pesca, ricevuta la comunicazione
di cui al comma 4 del presente articolo, provvede ad aggiornare il
Registro nazionale delle infrazioni.

Art. 9

Centro Controllo Nazionale Pesca

1. Il Centro Controllo Nazionale Pesca provvede ad aggiornare i
dati contenuti nel Registro nazionale delle infrazioni con
l’indicazione di tutti i punti assegnati, dei punti decurtati ai
sensi dell’art. 5 comma 3 e cancellati ai sensi dell’art. 8 del
presente decreto, nonche’ delle sospensioni delle licenze di pesca
con relativo periodo, e delle revoche definitive.
Il presente decreto, trasmesso agli organi di controllo per la
registrazione, entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 29 febbraio 2012

Il Ministro: Catania

Registrato alla Corte dei conti il 3 aprile 2012
Ufficio di controllo atti MISE – MIPAAF, registro n. 4, foglio n. 29

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 29 febbraio 2012

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