MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 28 luglio 2006 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 28 luglio 2006

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 28 luglio 2006 - Modificazioni al registro nazionale delle varieta' di vite. (GU n. 193 del 21-8-2006)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 28 luglio 2006

Modificazioni al registro nazionale delle varieta’ di vite.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 753/2002 della Commissione del
29 aprile 2002, pubblicato nella, Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee n. L 118 del 4 maggio 2002, che fissa talune modalita’ di
applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio per
quanto riguarda la designazione, la denominazione, la presentazione e
la protezione di taluni prodotti vitivinicoli, da ultimo modificato
con regolamento (CE) n. 1512/2005 della Commissione del 15 settembre
2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee n.
L 241 del 17 settembre 2002;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 dicembre 1969,
n. 1164, modificato dal decreto del Presidente della Repubblica
18 maggio 1982, n. 518, recante norme per la produzione e la
commercializzazione del materiale di moltiplicazione vegetativa della
vite ed il decreto ministeriale 2 luglio 1991, n. 290, che
regolamenta l’indicazione supplementare in etichetta di tale
materiale;
Visto in particolare l’art. 11 del citato decreto del Presidente
della Repubblica n. 1164/69, che istituisce il registro nazionale
delle varieta’ di vite;
Visto il decreto ministeriale 7 maggio 2004, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 242 del 14 ottobre
2004, recante «Modificazioni al registro nazionale delle varieta’ di
vite di cui al decreto ministeriale 6 dicembre 2000», con il quale,
in particolare, e’ stato pubblicato l’intero registro aggiornato
delle varieta’ di vite;
Visto il decreto ministeriale 2 febbraio 2006, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, n. 61 del 14 marzo
2006, e il relativo decreto di rettifica 30 marzo 2006, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, n. 93 del
21 aprile 2006, con il quale e’ stato da ultimo aggiornato il
predetto registro nazionale delle varieta’ di vite;
Visto l’allegato II del citato regolamento (CE) n. 753/2002,
contenente i nomi delle varieta’ di vite o i loro sinonimi
comprendenti un’indicazione geografica che possono figurare in
etichettatura dei vini, conformemente alla deroga di cui all’art. 19,
paragrafo 2, dello stesso regolamento (CE) n. 753/2002;
Considerato che, ai sensi della predetta deroga comunitaria e’
consentito, per l’Italia, l’utilizzo della varieta’ di vite «Tocai
Friulano», esclusivamente per la designazione e presentazione dei
v.q.p.r.d. delle regioni Veneto e Friuli e per un periodo transitorio
fino al 31 marzo 2007, in conformita’ alle disposizioni previste
dall’accordo tra la Comunita’ europea e la Repubblica d’Ungheria di
cui alla decisione 93/724/CE del Consiglio del 23 novembre 1993,
concernente la conclusione di un accordo tra la Comunita’ europea e
la Repubblica d’Ungheria sulla tutela e il controllo reciproci delle
denominazioni dei vini;
Considerato che dopo la scadenza del predetto termine del 31 marzo
2007 i produttori italiani dei citati v.q.p.r.d. non potranno piu’
utilizzare nella designazione e presentazione di tali vini il
riferimento al nome della varieta’ di vite «Tocai Friulano», in
quanto il termine «Tocai» e’ tale da generare confusione con la
denominazione di origine ungherese «Tokaji», che resta pertanto di
esclusivo uso dei produttori ungheresi, ai sensi della citata
regolamentazione comunitaria in materia di protezione delle
denominazioni geografiche dei vini;
Vista l’istanza della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia n.
7.7/56739 del 5 giugno 2006, intesa ad inserire nel citato registro
nazionale per la varieta’ di vite «Tocai friulano B.» il sinonimo
«Friulano B.», identificato dai produttori dei v.q.p.r.d. friulani
quale unica e valida alternativa al nome «Tocai friulano B.», da
poter utilizzare nell’etichettatura di detti vini, in quanto e’ tale
da ben identificare una varieta’ di vite tradizionalmente connaturata
al territorio regionale;
Visto il protocollo d’intesa sottoscritto il 14 marzo 2006 tra il
Ministero delle politiche agricole e forestali e la regione autonoma
del Friuli-Venezia Giulia, inteso a formalizzare il riconoscimento
del citato sinonimo «Friulano» e ad intraprendere le opportune azioni
promozionali per l’affermazione sui principali mercati italiani ed
esteri dei vini a denominazione di origine designati con il predetto
sinonimo;
Visto parere favorevole espresso nella seduta del 3 luglio 2006 dal
comitato nazionale per la classificazione delle varieta’ di viti,
istituito con decreto ministeriale 28 dicembre 2001;
Ritenuto per le motivazioni sopra esposte, in via del tutto
eccezionale, di procedere al riconoscimento del sinonimo «Friulano B»
per la varieta’ di vite «Tocai friulano B.», esclusivamente per la
designazione e presentazione dei vini a denominazioni di origine
della regione Friuli-Venezia Giulia, ai sensi della deroga di cui al
citato regolamento CE n. 753/2002, art. 19, paragrafo 2, in quanto il
predetto sinonimo corrisponde, in parte, al nome di talune
denominazioni di origine della citata regione;
Ritenuto di provvedere al conseguente aggiornamento del registro
nazionale delle varieta’ di viti;

Decreta:

Articolo unico

1. Il registro nazionale delle varieta’ di vite, aggiornato da
ultimo con decreto ministeriale 30 marzo 2006 richiamato nelle
premesse, e’ integrato come segue:
all’allegato 1, sezione I – vitigni ad uve da vino – al codice
235 – varieta’ Tocai friulano B. – e’ inserito, nell’apposita
colonna, il sinonimo «Friulano», con la seguente annotazione: «Ai
soli fini della designazione dei v.q.p.r.d. provenienti da uve
raccolte nella regione Friuli-Venezia Giulia».
Il presente decreto e’ inviato all’organo di controllo per la
registrazione ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 28 luglio 2006
Il Ministro: De Castro

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