MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 28 febbraio 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 28 febbraio 2012

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 28 febbraio 2012 - Criteri e modalita' per il riconoscimento dei panel di assaggiatori ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini di cui al regolamento (CEE) n. 2568/91, nonche' per l'iscrizione nell'elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini. (12A04675) - (GU n. 97 del 26-4-2012 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 28 febbraio 2012

Criteri e modalita’ per il riconoscimento dei panel di assaggiatori
ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche
organolettiche degli oli di oliva vergini di cui al regolamento (CEE)
n. 2568/91, nonche’ per l’iscrizione nell’elenco nazionale di tecnici
ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini. (12A04675)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CEE) n. 2568/91 della Commissione, dell’11
luglio 1991 e successive modificazioni, relativo alle caratteristiche
degli oli d’oliva e degli oli di sansa di oliva nonche’ ai metodi ad
essi attinenti;
Visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22
ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e
disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento
unico OCM), in particolare l’art. 113, paragrafo 1, lettera a), e
paragrafo 2, lettera a), punto iv) e l’art. 121, lettera h);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 2009, n.
129, recante «Regolamento riorganizzazione del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali a norma dell’articolo 74
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133»;
Visto l’art. 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
concernente disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee (legge
comunitaria 1990), cosi’ come modificato dall’articolo 2, comma 1,
del decreto-legge 24 giugno 2004, n. 157, convertito, con
modificazioni nella legge 3 agosto 2004, n. 204, con il quale si
dispone che il Ministro delle politiche agricole e forestali,
nell’ambito di sua competenza, d’intesa con la Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di
Trento e di Bolzano, provvede con decreto all’applicazione nel
territorio nazionale dei regolamenti emanati dalla Comunita’ europea;
Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, recante
«Conferimento alle Regioni delle funzioni amministrative in materia
di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell’Amministrazione
centrale» e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 1999, n. 300, recante «Riforma
dell’organizzazione del Governo a norma dell’articolo 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59» e successive modificazioni;
Vista la legge 3 agosto 1998, n. 313, in particolare l’articolo 3
che istituisce un elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di
oliva vergini ed extravergini;
Visto il decreto legge 18 maggio 2006, n. 181, recante
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri», convertito,
con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, ed in
particolare l’articolo 1, comma 23;
Visto il decreto ministeriale 30 luglio 2003, relativo al
riconoscimento dei panel di assaggiatori ai fini della valutazione e
del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli vergini
di oliva di cui all’art. 4 del regolamento (CEE) n. 2568/91,
modificato dal regolamento (CE) n. 796/02 della Commissione del 6
maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana;
Vista la circolare ministeriale 8 agosto 1996, n. H – 873,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 221
del 20 settembre 1996, recante riconoscimento dei comitati di
assaggio incaricati del controllo ufficiale per la valutazione delle
caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini di cui
all’art. 4 del regolamento (CEE) n. 2568/91, come modificato dal
regolamento (CEE) n. 3288/92 ed al decreto ministeriale del 24
febbraio 1994;
Vista la circolare ministeriale 18 giugno 1999, n. 5, recante le
modalita’ di controllo sugli oli a DOP e ad IGP, le modalita’ di
iscrizione nell’elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di
oliva extravergini e vergini, corsi per assaggiatori di olio;
Vista la circolare ministeriale 12 gennaio 1999, n. 9, relativa ai
corsi per assaggiatori di olio;
Vista la lettera circolare 12 gennaio 2004, n. H-38, in materia di
riconoscimento dei comitati di assaggio, ai fini della valutazione e
del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli vergini
di oliva di cui all’art. 4 del regolamento (CEE) n. 2568/91, come
modificato dal regolamento (CE) n. 796/2002 della Commissione del 6
maggio 2002;
Vista la lettera circolare 8 ottobre 2007, n. 1007, concernente il
regime comunitario di riconoscimento dei comitati di assaggio (panel)
per la valutazione ed il controllo delle caratteristiche
organolettiche degli oli vergini di oliva;
Ravvisata la necessita’ di semplificare e attualizzare le
disposizioni che regolano il regime del riconoscimento dei comitati
di assaggio e l’iscrizione nell’elenco nazionale di tecnici ed
esperti;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti fra
lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano,
espressa nella seduta del 21 dicembre 2011;

Decreta:

Art. 1

Definizioni e campo di applicazione

1. Ai fini del presente decreto si intende per:
a) regolamento, il regolamento (CEE) n. 2568/91 della Commissione
dell’11 luglio 1991 e successive modificazioni ed integrazioni;
b) panel di assaggiatori, il comitato di assaggio degli oli di
oliva vergini riconosciuto ai sensi dell’art. 4 del regolamento;
c) capo panel, il responsabile del comitato di assaggio;
d) oli di oliva vergini gli oli di oliva di cui all’allegato XVI,
punto 1, del regolamento (CE) n.1234/2007;
e) Ministero, il Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali;
f) Ministero-DG POCOI, il Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali – Dipartimento delle politiche europee e
internazionali – Direzione generale delle politiche comunitarie e
internazionali di mercato;
g) Ministero-POCOI IV, il Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali – Dipartimento delle politiche europee e
internazionali – Direzione generale delle politiche comunitarie e
internazionali di mercato – POCOI IV;
h) Ministero-SAQ VII, il Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali – Dipartimento delle politiche competitive del
mondo rurale e della qualita’ – Direzione generale dello sviluppo
agroalimentare e della qualita’ – SAQ VII;
i) ICQRF, il Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela
della qualita’ e repressione frodi dei prodotti agroalimentari.
l) CRA-OLI, il Centro di Ricerca per l’Olivicoltura e l’Industria
Olearia – Sede di Citta’ S. Angelo (PE);
m) C.C.I.A.A., la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e
Agricoltura;
n) C.O.I., il Consiglio Oleicolo Internazionale.
2. Il decreto disciplina le procedure e le modalita’ relative al
riconoscimento dei panel di assaggiatori, le condizioni per la
formazione dei capi panel, nonche’ le modalita’ di iscrizione ed
aggiornamento dell’ elenco nazionale di tecnici e di esperti degli
oli di oliva vergini con l’eventuale annotazione del possesso
dell’attestato di idoneita’ di capo panel di cui al successivo art.
3.

Art. 2

Corsi per assaggiatori

1. I corsi per assaggiatori di oli di oliva vergini possono essere
effettuati da Enti e da Organismi, pubblici e privati, previa
autorizzazione della Regione o della Provincia autonoma nel cui
territorio si effettuera’ il corso.
2. La Regione o la Provincia autonoma di cui al comma 1 rilascia
l’autorizzazione a condizione che:
a) il responsabile del corso sia un capo panel che opera in un
comitato di assaggio, ufficiale o professionale, di cui all’articolo
5 del decreto ed allo stesso sia affidata la verifica dei requisiti
previsti alla lettera b), che sottoscrive l’attestato di idoneita’
fisiologica dell’assaggiatore;
b) nei programmi del corso siano previste:
1) le prove selettive di verifica dei requisiti fisiologici di
ciascun candidato, specificate nell’allegato XII del regolamento, con
almeno quattro serie di prove per ognuno dei quattro attributi ivi
indicati (riscaldo, avvinato, rancido, amaro);
2) almeno quattro prove pratiche atte a familiarizzare
l’assaggiatore con le numerose varianti olfatto-gustativo-tattili che
offrono gli oli di oliva vergini, nonche’ con la metodologia
sensoriale prevista nell’allegato XII del regolamento;
3) materie trattate: dati agronomici, trasformazione,
conservazione, caratteristiche chimiche e chimico-fisiche degli oli
di oliva vergini e relativa normativa;
4) attivita’ formativa non inferiore a 35 ore.
3. La Regione o la Provincia autonoma trasmette l’autorizzazione di
cui al comma 2 al Ministero-SAQ VII.
4. Ai partecipanti che hanno superato le prove selettive e’
rilasciato, a cura del responsabile del corso, un attestato di
idoneita’ fisiologica all’assaggio dell’olio di oliva vergine; ai
partecipanti che non hanno superato le prove selettive e’ rilasciato
un attestato di frequenza.

Art. 3

Corso di formazione del capo panel

1. Per accedere ai corsi di formazione di capo panel, di cui
all’articolo 4 del regolamento, e’ necessario essere iscritto
nell’elenco di cui all’articolo 4 del decreto ed aver operato, da
almeno tre anni, in un comitato di assaggio riconosciuto dal
Ministero.
2. I corsi di formazione per capo panel sono organizzati da Enti o
da Organismi pubblici, previa autorizzazione del Ministero-SAQ VII.
La relativa domanda deve essere presentata al predetto ufficio, per
il tramite del CRA-OLI che ne cura l’istruttoria tecnica.
3. La domanda di cui al comma 2 deve contenere almeno le seguenti
indicazioni:
a) struttura presso la quale si svolge il corso;
b) materie di insegnamento e relativo numero di ore di lezioni;
c) prove pratiche e relativa durata;
d) nominativi dei docenti e materie di insegnamento;
e) elenco dei candidati ammessi a partecipare al corso, corredato
della documentazione attestante i requisiti di cui al comma 1 del
presente articolo.
4. Il capo panel del comitato di assaggio ufficiale, operante
presso il CRA-OLI, verifica preventivamente i requisiti di cui al
comma 3 e predispone apposita relazione attestante la conformita’ ed
il rispetto delle condizioni previste dal regolamento e dal decreto.
5. L’autorizzazione e’ trasmessa all’Organismo organizzatore ed
alla Regione o alla Provincia autonoma competente per territorio.
6. Ai partecipanti che hanno superato il corso e’ rilasciato
apposito attestato di idoneita’.
7. La qualifica di capo panel e’ attribuita all’atto della
costituzione del panel di assaggiatori e permane per il periodo di
attivita’ dello stesso.

Art. 4

Elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed
extravergini

1. L’elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva
vergini ed extravergini, gia’ istituito ai sensi dell’art. 3 della
legge n. 313/98, e’ articolato su base regionale ed e’ tenuto presso
il Ministero-SAQ VII. Le Regioni e le Province autonome di Trento e
di Bolzano provvedono a pubblicare l’elenco di competenza nei
rispettivi bollettini.
2. Per l’iscrizione nell’elenco di tecnici ed esperti assaggiatori
sono richiesti i seguenti requisiti:
a) attestato di idoneita’ fisiologica, conseguito al termine di
un corso per assaggiatori, organizzato secondo i criteri stabiliti
nel presente decreto;
b) attestati rilasciati da un capo panel che comprovino la
partecipazione, secondo la metodologia prevista dall’allegato XII del
regolamento, ad almeno 20 sedute di assaggio, da tenersi in giornate
diverse, nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della
domanda e comprendenti ognuna almeno tre valutazioni organolettiche.
3. La domanda per l’iscrizione nell’elenco deve essere presentata
alla C.C.I.A.A. del luogo ove ha l’interesse operativo il
richiedente. Nella domanda i richiedenti dichiarano:
a) cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza e domicilio;
b) di essere in possesso dei requisiti di cui ai punti a) e b)
del comma 2.
La domanda di iscrizione deve essere corredata della documentazione
comprovante il possesso dei requisiti richiesti.
4. La C.C.I.A.A., verificata la regolarita’ della domanda, conclude
il procedimento entro 30 giorni dal ricevimento della domanda stessa.
Ove necessario, lo stesso Ente Camerale richiede all’interessato
eventuali chiarimenti e integrazioni relativi alla documentazione
allegata in osservanza dei termini di cui alla legge n. 241/90. La
C.C.I.A.A., al termine del procedimento, propone i nominativi dei
richiedenti idonei alla Regione o alla Provincia autonoma competente
per territorio. Quest’ultima amministrazione provvede all’iscrizione
nell’elenco e ne da’, contestualmente, comunicazione al Ministero –
SAQ VII e, per il tramite della C.C.I.A.A., all’interessato.
5. L’eventuale cancellazione dall’elenco nazionale e’ disposta,
previa segnalazione della C.C.I.A.A., dalla Regione e dalla Provincia
autonoma, su domanda dell’interessato o d’ufficio, nel caso di gravi
inadempienze verificatesi nell’espletamento dell’attivita’ di tecnico
o di esperto degli oli di oliva vergini ed extravergini. L’avvenuta
cancellazione viene comunicata al Ministero-SAQ VII.
6. Le Regioni e le Province autonome, con proprio atto e previa
intesa con le C.C.I.A.A. interessate, possono stabilire che le
C.C.I.A.A. stesse provvedano anche all’iscrizione ed alla
cancellazione dall’elenco, previsti rispettivamente ai commi 4 e 5.
Analogamente, le Regioni e le Province autonome possono stabilire di
effettuare direttamente anche l’istruttoria delle domande per
l’iscrizione nell’elenco di cui al comma 4. In ogni caso, rimane di
competenza delle Regioni e delle Province autonome la pubblicazione
delle articolazioni regionali dell’elenco di competenza nei
rispettivi bollettini di cui al comma 1.
7. Le Regioni o le Province autonome provvedono, entro il 28
febbraio di ogni anno, a trasmettere l’elenco aggiornato alla data
del 31 dicembre dell’anno precedente al Ministero-SAQ VII che curera’
la successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana dell’elenco nazionale aggiornato di tecnici e di esperti
degli oli di oliva vergini ed extravergini, entro il 31 marzo di ogni
anno.
8. I tecnici e gli esperti degli oli di oliva vergini ed
extravergini, in possesso dell’attestato di idoneita’ di capo panel
di cui all’art.3, sono iscritti con apposita annotazione.

Art. 5

Riconoscimento dei panel di assaggiatori

1. I comitati ufficiali, istituiti su iniziativa delle Pubbliche
amministrazioni, ai sensi dell’art. 4 paragrafo 1 del regolamento,
sono riconosciuti con decreto del Direttore generale delle politiche
comunitarie e internazionali di mercato, ai fini dell’accertamento
delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini,
conformemente alle disposizioni di cui al citato regolamento.
2. I comitati di assaggiatori istituiti, su iniziativa di Enti o di
Associazioni professionali o interprofessionali, per la valutazione
delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini
nell’ambito della disciplina relativa agli oli a denominazione di
origine protetta – DOP ed agli oli ad indicazione geografica protetta
– IGP, nonche’, per la valutazione organolettica degli oli di oliva
vergini oggetto di scambi commerciali, sono riconosciuti con la
medesima procedura di cui al comma 1.
3. Il panel di assaggiatori, istituito ai sensi dell’art. 4 par. 1
del regolamento, e’ composto da un capo panel e da tecnici e da
esperti assaggiatori, selezionati e preparati conformemente alle
linee guida del C.O.I., ai sensi delle disposizioni del medesimo
regolamento ed iscritti nell’elenco nazionale di cui all’articolo 4.
4. La domanda per il riconoscimento dei comitati di cui al comma 1,
corredata della documentazione indicata nell’Allegato 1, deve essere
presentata al Ministero-POCOI IV, per il tramite del CRA – OLI.
5. Gli oneri necessari per l’accertamento dei requisiti dei panel
di assaggiatori professionali o interprofessionali sono a carico dei
richiedenti.

Art. 6

Elenco dei panel di assaggiatori riconosciuti

1. In applicazione dell’art. 4 par. 1 del regolamento, il
Ministero-POCOI IV aggiorna l’elenco dei panel di assaggiatori
riconosciuti, ufficiali e professionali o interprofessionali, sul
sito: www.politicheagricole.gov.it, nella specifica sezione relativa
ai comitati di assaggio.
2. Il riconoscimento e’ subordinato alla sussistenza delle
condizioni e dei requisiti prescritti dal regolamento, in particolare
per quanto concerne l’affidabilita’ e l’armonizzazione dei criteri di
percezione del panel di assaggiatori, ai sensi dell’art. 4, par. 1,
del regolamento.

Art. 7

Mantenimento del riconoscimento dei comitati di assaggio ufficiali e
professionali o interprofessionali

1. I comitati di assaggio ufficiali e professionali o
interprofessionali devono partecipare alle valutazioni organolettiche
di verifica, previste per il controllo periodico e per
l’armonizzazione dei criteri percettivi, di cui all’articolo 4,
paragrafo 1 ed all’allegato XII del regolamento. Il comitato di
assaggio ufficiale, operante presso il CRA-OLI, organizza le
operazioni di valutazione organolettiche di verifica, anche in
collaborazione con Enti di provata professionalita’ nel campo delle
analisi sensoriali, conformemente alle linee guida previste dal
C.O.I. per il riconoscimento dei laboratori di analisi sensoriali
degli oli di oliva vergini.
2. I comitati di assaggio ufficiali e professionali o
interprofessionali devono comunicare, al CRA-OLI, ogni variazione
della struttura e della composizione del comitato stesso nonche’,
entro il 1 marzo di ogni anno, le informazioni in merito alla
composizione e al numero di valutazioni realizzate nel corso
dell’anno precedente.
3. I comitati di assaggio ufficiali e professionali o
interprofessionali sono tenuti ad effettuare entro l’anno almeno un
numero di dieci valutazioni. In caso contrario, i medesimi comitati
devono fornire al CRA-OLI valide giustificazioni da sottoporre
all’esame della commissione di cui all’articolo 9.
4. Il riconoscimento del comitato di assaggio permane unicamente se
risultano soddisfatte le condizioni e gli adempimenti di cui ai commi
1, 2 e 3. La mancanza, anche di una sola delle predette condizioni o
adempimenti, comporta la revoca del riconoscimento, previa
valutazione della commissione prevista all’articolo 9.

Art. 8

Procedura di revoca del riconoscimento

1. Il CRA-OLI verifica il rispetto dei requisiti di cui all’art. 7
e, in caso di accertata insussistenza degli stessi, trasmette al
Ministero-DG POCOI uno specifico rapporto contenente la proposta di
revoca del riconoscimento del comitato di assaggio.
2. Il Ministero-DG POCOI, acquisito il parere della Commissione di
valutazione di cui all’articolo 9, procede alla revoca del
riconoscimento del comitato di assaggio.

Art. 9

Commissione di valutazione

1. E’ istituita presso il Ministero la Commissione di valutazione,
con il compito di esprimere il parere in ordine alle proposte di
revoca dei comitati di assaggio.
2. La Commissione e’ composta da:
a) tre rappresentanti del Ministero, di cui uno con funzioni di
presidente;
b) tre rappresentanti delle Regioni e Provincie autonome;
c) un rappresentante del CRA- OLI;
d) un rappresentante dell’ ICQRF;
e) un rappresentante dell’Unioncamere.
3. Nelle riunioni della Commissione devono essere presenti almeno
cinque componenti di cui al comma 2. I pareri espressi nel corso
delle medesime riunioni sono resi con il voto favorevole della
maggioranza dei presenti.
4. Dal presente articolo non scaturiscono nuovi maggiori oneri per
la finanza pubblica.

Art. 10

Procedure in contraddittorio

1. Nel caso in cui i risultati delle analisi organolettiche
risultino difformi dalla categoria di olio di oliva vergine
dichiarata, i panel di assaggiatori, operanti nei sotto elencati
laboratori, sono incaricati di effettuare le relative controanalisi,
ai sensi dell’articolo 2 del regolamento:
a) il CRA-OLI;
b) il Laboratorio chimico regionale di Roma dell’Agenzia delle
Dogane;
c) il laboratorio Centrale di Roma dell’ICQRF.
2. Nel caso di campioni di oli di oliva vergini, prelevati da
prodotto italiano commercializzato negli altri Stati membri
dell’Unione europea e trasmessi in Italia dalle competenti autorita’,
secondo la procedura di cui all’articolo 2, paragrafo 2 del
regolamento, i laboratori di cui al comma 1 inviano i risultati delle
analisi, accompagnati da una sintetica relazione, all’ ICQRF che ne
notifica i risultati alle Autorita’ degli Stati membri da cui
provengono i campioni.

Art. 11

Disposizioni finali

1. Sono abrogati:
a) il decreto ministeriale 30 luglio 2003, pubblicato nella
Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 207 del 6 settembre
2003;
b) la circolare ministeriale 8 agosto 1996 n. H – 873, pubblicata
nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 221 del 20
settembre 1996; la circolare 18 giugno 1999 n. 5; la circolare 8
ottobre 1999, n. 9; la circolare 12 gennaio 2004, n. H-38; la
circolare 8 ottobre 2007, n. 1007.
Il decreto, che sara’ inviato alla Corte dei Conti per la
registrazione, entra in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 28 febbraio 2012

Il Ministro: Catania

Registrato alla Corte dei conti il 3 aprile 2012
Ufficio di controllo atti MISE, MIPAAF, registro n. 4, foglio n. 30

Allegato 1

PROCEDURA DI RICONOSCIMENTO DEI PANEL DI ASSAGGIATORI

1. Procedura per il riconoscimento dei panel di assaggiatori
incaricati dell’accertamento ufficiale delle caratteristiche
organolettiche degli oli di oliva vergini.
L’Amministrazione o l’Ente pubblico interessato dovra’
trasmettere al Ministero-POCOI IV, per il tramite del CRA-OLI, la
domanda di riconoscimento controfirmata dal capo panel.
La domanda dovra’ essere corredata della documentazione relativa
alla composizione del panel, ai requisiti di ogni singolo componente,
alle attrezzature e alle strutture presso cui opera il panel,
conformemente a quanto previsto dal regolamento.
Il panel di assaggiatori ufficiale, operante presso il CRA-OLI,
presenta al Ministero-DG POCOI un motivato rapporto, corredato del
relativo parere, dopo aver accertato la sussistenza dei requisiti
richiesti, secondo quanto previsto all’art. 4, par.1 del regolamento.
Il Ministero-DG POCOI, sulla base di tale rapporto e valutata
ogni altra utile condizione in fase di istruttoria, sentito il parere
della Commissione di cui all’art. 9 del decreto, procede
all’emanazione di atto di riconoscimento ed all’inserimento del panel
nell’apposito elenco dei comitati di assaggiatori ufficiali
riconosciuti.
2. Procedura per il riconoscimento dei panel di assaggiatori
professionali. Per il riconoscimento dei comitati di assaggiatori
professionali, l’associazione o l’organizzazione professionale o
interprofessionale interessata deve presentare apposita domanda al
Ministero- POCOI IV, per il tramite del CRA-OLI.
La domanda, controfirmata dal capo panel, deve contenere le
indicazioni di cui al punto 1 e deve essere inoltrata, ai fini del
relativo riconoscimento, secondo l’iter procedurale specificato al
precitato punto 1.
Il Ministero-DG POCOI, acquisito il parere del CRA-OLI e sentito
il parere della Commissione di cui all’art. 9 del decreto, procede
all’emanazione dell’atto di riconoscimento ed all’inserimento del
panel nell’apposito elenco dei comitati di assaggiatori professionali
e interprofessionali riconosciuti.

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 28 febbraio 2012

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