MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 18 gennaio 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 18 gennaio 2012

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 18 gennaio 2012 - Approvazione del Piano Assicurativo Agricolo 2012. (12A03798) - (GU n. 81 del 5-4-2012 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 18 gennaio 2012

Approvazione del Piano Assicurativo Agricolo 2012. (12A03798)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e successive
modifiche, concernente interventi finanziari a sostegno delle imprese
agricole;
Visto il Capo I del medesimo decreto legislativo n. 102/04, che
disciplina gli aiuti per il pagamento dei premi assicurativi ed, in
particolare, l’art. 4 che stabilisce procedure, modalita’ e termini
per l’adozione del piano assicurativo agricolo annuale sentite le
proposte di apposita Commissione Tecnica;
Visto l’art. 68, del regolamento (CE) n. 73/009, del Consiglio del
19 gennaio 2009, che prevede, tra l’altro, l’erogazione di un
contributo pubblico sulla spesa assicurativa per la copertura dei
rischi di perdite economiche causate da avversita’ atmosferiche sui
raccolti, da epizoozie negli allevamenti zootecnici, da malattie
delle piante e da infestazioni parassitarie sulle produzioni
vegetali, che producono perdite superiori al 30 per cento delle
produzione media annua;
Visto l’art. 11 del decreto 29 luglio 2009, del Ministro delle
politiche agricole alimentari e forestali, di attivazione della
misura comunitaria di cui all’art. 68 del regolamento (CE) n.
73/2009, per la copertura assicurativa dei rischi agricoli, secondo
le procedure previste dal decreto legislativo n. 102/2004 e
successive modifiche;
Visto il piano nazionale di sostegno dell’OCM vino trasmesso alla
commissione europea, in attuazione del Regolamento (CE) n. 1234/2007
e successive modifiche e, in particolare, la previsione della misura
relativa all’assicurazione del raccolto di uva da vino;
Visto il decreto 13 ottobre 2008, del Ministro delle politiche
agricole alimentari e forestali, registrato alla Corte dei Conti il
17 novembre 2008, registro 4, foglio 108, con il quale, in attuazione
dell’art. 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e
successive modifiche, sono stabilite le procedure e modalita’ di
calcolo della soglia di danno del 30 per cento, per l’ammissibilita’
a contributo delle polizze assicurative con soglia di danno, e sono
state individuate le cause di morte degli animali per
l’ammissibilita’ a contributo delle polizze che prevedono la
copertura dei costi per lo smaltimento delle carcasse;
Visto il proprio decreto 4 marzo 2011, n. 5.206, registrato alla
Corte dei Conti il 18 aprile 2011, registro 2 foglio 62, con il quale
e’ stato approvato il Piano assicurativo per la copertura dei rischi
agricoli del 2011;
Vista la circolare ministeriale 29 marzo 2010, n. 7078 e i propri
decreti 20 aprile 2011 e 9 novembre 2011 con i quali sono state
stabilite le nuove procedure e modalita’ per la fornitura dei dati
assicurativi e la concessione degli incentivi pubblici sulla spesa
premi per la copertura assicurativa agevolata dei rischi agricoli;
Visto, in particolare, l’art. 4, comma 5-bis, del decreto
legislativo 29 marzo 2004, n. 102, cosi’ come modificato dal decreto
legislativo 18 aprile 2008 n. 82, che al fine di garantire la
continuita’ della copertura dei rischi, dispone la conferma del Piano
assicurativo per l’anno successivo, qualora entro la data del 30
novembre dell’anno precedente, non sia approvato un nuovo Piano, ai
sensi dell’art. 4, comma 2, del predetto decreto legislativo n.
102/04;
Visti gli Orientamenti Comunitari per gli Aiuti di Stato nel
settore agricolo e forestale 2007-2013 (2006/C 319/01), ed in
particolare il punto V. concernente la gestione dei rischi e delle
crisi;
Visto il regolamento (CEE) n. 1857/2006 della Commissione, del 15
dicembre 2006, ed in particolare l’art. 12, concernente aiuti per il
pagamento dei premi assicurativi;
Viste le determinazioni della Commissione tecnica che propone di
confermare per il 2012 il Piano assicurativo del 2011, con alcune
modifiche ed integrazioni;
Viste le richieste delle Regioni e delle Province Autonome di
Trento e di Bolzano;
Ritenuto di accogliere le proposte integrative nei limiti
consentiti dalla normativa Nazionale e dagli Orientamenti e
Regolamenti della Commissione Europea;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano,
espressa nella seduta del 21 dicembre 2011;

Decreta:

Art. 1

1. Per la copertura assicurativa dei rischi agricoli sull’intero
territorio nazionale, ai sensi del decreto legislativo 29 marzo 2004,
n. 102, dell’art. 11 del decreto del Ministro delle politiche
agricole alimentari e forestali del 29 luglio 2009, in attuazione del
regolamento (CE) n. 73/2009, e del regolamento (CE) n. 1234/2007 e
successive modifiche, si stabilisce quanto segue:

Parte di provvedimento in formato grafico

Art. 2

1. I valori assicurabili con polizze agevolate, delle produzioni
vegetali, dei mancati redditi per il periodo di fermo degli
allevamenti zootecnici colpiti da epizoozie e dei costi per il
ripristino delle strutture aziendali e per lo smaltimento delle
carcasse di animali morti, sono calcolati applicando i prezzi unitari
di mercato stabiliti con decreto del Ministro delle politiche
agricole alimentari e forestali, ai sensi dell’art. 127 della legge
n. 388/2000, comma 3, e dell’art. 2, comma 5-ter, del decreto
legislativo n. 102/2004, nel testo modificato dal decreto legislativo
n. 82/2008.

Art. 3

1. Nell’allegato 1, che fa parte integrante del presente decreto,
sono individuate le tipologie colturali delle specie vegetali
indicate all’art. 1, punto 1.1, assicurabili con polizze agevolate.
2. La copertura assicurativa potra’ comprendere singole avversita’
atmosferiche, fitopatie, attacchi parassitari e epizoozie, elencati
all’art. 1, attraverso la stipula di polizze monorischio, oppure
potra’ comprendere due o piu’ eventi dannosi, attraverso la stipula
di polizze pluririschio.
3. Le polizze multirischio sulle rese per la stabilizzazione del
ricavo aziendale a seguito di avversita’ atmosferiche coprono
l’insieme delle avversita’ elencate all’art. 1, punto 1.2. Con le
stesse polizze che assicurano le avversita’ atmosferiche possono
essere assicurati i danni da fitopatie e attacchi parassitari sulle
stesse colture, ai sensi dell’art. 2, comma 3, del decreto
legislativo n. 102/04 e successive modifiche. La copertura
assicurativa ha una durata massima di 12 mesi dalla data di
sottoscrizione del contratto.
4. Nuovi schemi di polizza di cui al punto precedente, che
differiscono dalle tipologie gia’ ammesse all’agevolazione pubblica
nell’anno 2011, devono essere preventivamente assentiti dal
Ministero; trascorsi 30 giorni dal ricevimento della richiesta, senza
alcuna comunicazione da parte dell’Amministrazione, si intendono
autorizzati; detto termine puo’ essere sospeso per acquisizione di
valutazioni tecniche o supplementi istruttori fino al ricevimento
della documentazione.
5. Le strutture aziendali sono assicurabili unicamente con polizze
pluririschio in cui sono comprese tutte le avversita’ elencate
all’art. 1, punto 1.4.
6. I costi di smaltimento delle carcasse dovranno riguardare tutte
le morti da epizoozie, elencate all’art. 1, punto 1.7, sempre che non
risarciti da altri interventi comunitari o nazionali e possono
comprendere anche le morti dovute ad altre cause.
7. Le produzioni zootecniche assicurate per la garanzia mancato
reddito di cui all’art. 1 punto 1.8 devono intendersi coperte anche
per le diminuzioni di reddito dovute ai provvedimenti previsti per le
aree perifocali.
8. La copertura assicurativa e’ riferita all’anno solare o
all’intero ciclo produttivo di ogni singola coltura o allevamento.
9. Per la copertura di ciascuna tipologia di rischio di cui al
punto 2 (avversita’ atmosferiche, fitopatie, attacchi parassitari,
epizoozie), non e’ consentita la stipula di piu’ polizze per la
medesima tipologia colturale o allevamento;
10. I valori assicurabili delle produzioni vegetali devono essere
contenuti nel limite della produzione media annua calcolata ai sensi
del regolamento (CE) 1857/2006, della Commissione, del 16 dicembre
2006, art. 11, comma 2, lettera b).

Art. 4

1. Nel contratto assicurativo deve essere, tra l’altro riportato,
per ogni garanzia e bene assicurato, il valore assicurato, la tariffa
applicata, l’importo del premio, la soglia di danno e/o la
franchigia.
2. Nel contratto assicurativo gli appezzamenti delle singole
colture e le strutture devono essere individuati catastalmente e
devono trovare rispondenza con il piano colturale del fascicolo
aziendale, di cui all’art. 2, comma 1, del decreto del Presidente
della Repubblica n. 503/1999.
3. Gli allevamenti assicurati devono trovare rispondenza
nell’anagrafe zootecnica e nel fascicolo aziendale ove previsti, e in
mancanza di essi dovranno essere riscontrabili in altri documenti
ufficiali previsti.

Art. 5

1. Per la determinazione della spesa premi ammissibile a contributo
statale si applicano i parametri contributivi calcolati dall’ISMEA,
secondo le specifiche tecniche riportate nell’allegato n. 2 al
presente decreto.
2. Nell’allegato n. 3 al presente decreto, sono stabilite le
definizioni delle avversita’ atmosferiche e garanzie ammissibili alla
copertura assicurativa agevolata.
3. La misura del contributo e’ determinata a consuntivo e, tenuto
conto delle disponibilita’ di bilancio, sara’ contenuta nei limiti
contributivi previsti dalla normativa a cui si riferiscono le singole
polizze assicurative, quali il decreto legislativo 29 marzo 2004, n.
102, l’art. 11 del decreto del Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali del 29 luglio 2009 e il regolamento (CE) n.
1234/2007 e successive modifiche. L’aiuto per le polizze di cui
all’art. 11, del decreto 29 luglio 2009, puo’ essere integrato con
fondi nazionali fino alla concorrenza del limite contributivo
previsto dall’art. 12, comma 2, punto a), del regolamento (CE) n.
1857/2006, del Consiglio del 15 dicembre 2006.
4. In presenza di offerte di mercato insufficienti a coprire la
domanda assicurativa delle produzioni vegetali, su richiesta della
Regione interessata, sono modificate con decreto del Ministro delle
politiche agricole alimentari e forestali, le previsioni assicurative
contenute all’art. 1, per consentire l’attivazione degli interventi
compensativi ex Post del Fondo di solidarieta’ nazionale, di cui al
decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e successive modifiche.
Il presente decreto sara’ inviato alla Corte dei Conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 18 gennaio 2012

Il Ministro: Catania

Registrato alla Corte dei conti il 22 febbraio 2012
Ufficio di controllo atti MISE – MIPAAF, registro n. 2, foglio n. 348

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 3

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 18 gennaio 2012

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