MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 1 marzo 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 1 marzo 2012

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 1 marzo 2012 - Esenzioni previste dal regolamento 1224/2009 agli obblighi del dispositivo di localizzazione ed identificazione del peschereccio ed alla compilazione e trasmissione elettronica dei dati. (12A05209) - (GU n. 107 del 9-5-2012 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 1 marzo 2012

Esenzioni previste dal regolamento 1224/2009 agli obblighi del
dispositivo di localizzazione ed identificazione del peschereccio ed
alla compilazione e trasmissione elettronica dei dati. (12A05209)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
«Riforma dell’organizzazione del Governo a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997 n. 59 e successive modifiche ed integrazioni»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 2009, n.
129, recante «Regolamento recante riorganizzazione del Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma
dell’articolo 74 del decreto-legge n. 112 del 25 giugno 2008,
convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 6 agosto 2008»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 2 ottobre
1968, n. 1639, di approvazione del «Regolamento per l’esecuzione
della legge 14 luglio 1965, n. 963, concernente la disciplina della
pesca marittima»;
Visto il decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 153, relativo alla
«Attuazione della legge 7 marzo 2003, n. 38, in materia di pesca
marittima»;
Visto il decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154, recante
«Modernizzazione del settore pesca e dell’acquacoltura, a norma
dell’articolo 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38»;
Visto il decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari
e forestali del 10 novembre 2004, recante «Obbligo di istituire un
sistema di controllo satellitare per i pescherecci comunitari, aventi
lunghezza fuori tutta superiore a 24 metri, denominato V.M.S. (vessel
monitoring system), al fine di poter controllare le attivita’ durante
le battute di pesca»;
Visto il decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari
e forestali del 1° luglio 2006, recante «Obbligo di istituire un
sistema di controllo satellitare per i pescherecci comunitari, aventi
lunghezza fuori tutta superiore a 18 metri, denominato blue box»;
Visto il Reg. (CE) 2371/02 del Consiglio del 20 dicembre 2002
relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle
risorse della pesca nell’ambito della politica comune della pesca;
Visto il Reg. (CE) 1224/09 del Consiglio del 20 novembre 2009 che
istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il
rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica
i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004,
(CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n.
388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE)
n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n.
2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006;
Visto, in particolare, il Titolo III di tale Regolamento rubricato
«Condizioni generali di accesso alle acque ed alle risorse» nella
parte in cui disciplina sistemi di controllo dei pescherecci;
Visto il Reg. (UE) n. 404/11 della Commissione dell’8 aprile 2011
recante modalita’ di applicazione del Reg. (CE) 1224/2009 del
Consiglio che istituisce un regime di controllo comunitario per
garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca;
Ravvisata l’opportunita’, connessa alle peculiari connotazioni
della flotta italiana, di avvalersi della facolta’ di concedere le
esenzioni per i pescherecci di lunghezza fuori tutto pari o superiore
a 12 metri ed inferiore a 15 dagli obblighi di cui all’art. 9
paragrafo 2; art. 15 paragrafo 1; art. 22 paragrafo 1; art. 24
paragrafo 1 del Reg. (CE) 1224/09;
Sentita la Commissione consultiva centrale per la pesca e
l’acquacoltura nella riunione del 14 dicembre 2011, che ha espresso
parere favorevole;
Visto il decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 recante «Misure
per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura a
norma dell’art. 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96»,

Decreta:

Art. 1

Finalita’

Il presente decreto e’ finalizzato ad avvalersi della facolta’ di
concedere le esenzioni per i pescherecci di lunghezza fuori tutto
pari o superiore a 12 metri ed inferiore a 15 dagli obblighi di cui
all’art. 9 paragrafo 2; art. 15 paragrafo 1; art. 22 paragrafo 1;
art. 24 paragrafo 1 del Reg. (CE) 1224/09.

Art. 2

Sistema di controllo dei pescherecci

1. In conformita’ a quanto previsto dall’art. 9, paragrafo 2 del
Reg. (CE) 1224/09, gli armatori dei pescherecci di lunghezza fuori
tutto pari o superiore a 12 metri sono tenuti ad installare a bordo
un dispositivo pienamente funzionante che consenta la localizzazione
e identificazione automatiche del peschereccio da parte del sistema
di controllo dei pescherecci grazie alla trasmissione a intervalli
regolari di dati relativi alla sua posizione, nonche’ il rilevamento
del peschereccio da parte del centro di controllo della pesca dello
Stato membro di bandiera.
2. Fatti salvi i piani pluriennali, ai sensi dell’art. 9, paragrafo
5, lett. a) del Reg. (CE) 1224/09, gli armatori dei pescherecci di
lunghezza fuori tutto pari o superiore a 12 metri ed inferiore a 15
metri battenti bandiera italiana sono esonerati dall’obbligo di cui
al comma 1 se abilitati ad operare esclusivamente nelle acque
territoriali dello Stato italiano.
3. Fatti salvi i piani pluriennali, ai sensi dell’art. 9, paragrafo
5, lett. b) del Reg. (CE) 1224/09, gli armatori dei pescherecci di
lunghezza fuori tutto pari o superiore a 12 metri ed inferiore a 15
metri battenti bandiera italiana sono esonerati dall’obbligo di cui
al comma 1 a condizione che non trascorrano mai un tempo superiore
alle 24 ore in mare dalla partenza al ritorno in porto.
4. L’esonero di cui al comma precedente opera esclusivamente previa
presentazione della dichiarazione di cui al successivo art. 6.

Art. 3

Compilazione e trasmissione elettroniche dei dati del giornale di
pesca

1. In conformita’ a quanto previsto dall’art. 15, paragrafo 1 del
Reg. (CE) 1224/09, i comandanti dei pescherecci di lunghezza fuori
tutto pari o superiore a 12 metri sono tenuti a registrare
elettronicamente le informazioni riportate nel giornale di pesca di
cui all’art. 14 del Reg. (CE) 1224/09 ed a trasmetterle per via
elettronica alle Autorita’ marittime almeno una volta al giorno.
2. Fatti salvi i piani pluriennali, ai sensi dell’art. 15,
paragrafo 4, lett. a) del Reg. (CE) 1224/09, i comandanti dei
pescherecci di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 12 metri ed
inferiore a 15 metri battenti bandiera italiana sono esonerati dagli
obblighi di cui al comma 1 se abilitati ad operare esclusivamente
nelle acque territoriali dello Stato italiano.
3. Fatti salvi i piani pluriennali, ai sensi dell’art. 15,
paragrafo 4, lett. b) del Reg. (CE) 1224/09, i comandanti dei
pescherecci di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 12 metri ed
inferiore a 15 metri battenti bandiera italiana sono esonerati
dall’obbligo di cui al comma 1 a condizione che non trascorrano mai
un tempo superiore alle 24 ore in mare dalla partenza al ritorno in
porto.
4. L’esonero di cui al comma precedente opera esclusivamente previa
presentazione della dichiarazione di cui al successivo art. 6.
5. I comandanti dei pescherecci di lunghezza fuori tutto pari o
superiore a 12 metri ed inferiore a 15 metri battenti bandiera
italiana, esonerati dagli obblighi di cui al comma 1 del presente
articolo, sono comunque tenuti a compilare e presentare il giornale
di pesca cartaceo secondo le modalita’ di cui all’art. 14 del Reg.
(CE) 1224/09.

Art. 4

Compilazione e trasmissione elettroniche dei dati della dichiarazione
di trasbordo

1. In conformita’ a quanto previsto dall’art. 22, paragrafo 1 del
Reg. (CE) 1224/09, i comandanti dei pescherecci di lunghezza fuori
tutto pari o superiore a 12 metri sono tenuti a registrare
elettronicamente le informazioni contenute nella dichiarazione di
trasbordo di cui all’art. 21 del Reg. (CE) 1224/09 ed a trasmetterle
per via elettronica alle Autorita’ marittime entro 24 ore dal
completamento dell’operazione di sbarco.
2. Fatti salvi i piani pluriennali, ai sensi dell’art. 22,
paragrafo 3, lett. a) del Reg. (CE) 1224/09, i comandanti dei
pescherecci di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 12 metri ed
inferiore a 15 metri battenti bandiera italiana sono esonerati dagli
obblighi di cui al comma 1 se abilitati ad operare esclusivamente
nelle acque territoriali dello Stato italiano.
3. Fatti salvi i piani pluriennali, ai sensi dell’art. 22,
paragrafo 3, lett. b) del Reg. (CE) 1224/09, i comandanti dei
pescherecci di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 12 metri ed
inferiore a 15 metri battenti bandiera italiana sono esonerati
dall’obbligo di cui al comma 1 a condizione che non trascorrano mai
un tempo superiore alle 24 ore in mare dalla partenza al ritorno in
porto.
4. L’esonero di cui al comma precedente opera esclusivamente previa
presentazione della dichiarazione di cui al successivo art. 6.
5. I comandanti dei pescherecci di lunghezza fuori tutto pari o
superiore a 12 metri ed inferiore a 15 metri battenti bandiera
italiana, esonerati dagli obblighi di cui al comma 1 del presente
articolo, sono comunque tenuti a compilare e presentare la
dichiarazione di trasbordo cartacea secondo le modalita’ di cui
all’art. 21 del Reg. (CE) 1224/09.

Art. 5

Compilazione e trasmissione elettroniche dei dati della dichiarazione
di sbarco

1. In conformita’ a quanto previsto dall’art. 24, paragrafo 1 del
Reg. (CE) 1224/09, i comandanti dei pescherecci di lunghezza fuori
tutto pari o superiore a 12 metri sono tenuti a registrare
elettronicamente le informazioni contenute nella dichiarazione di
sbarco di cui all’art. 23 del Reg. (CE) 1224/09 ed a trasmetterle per
via elettronica alle Autorita’ marittime entro 24 ore dal
completamento dell’operazione di sbarco.
2. Fatti salvi i piani pluriennali, ai sensi dell’art. 24,
paragrafo 3, lett. a) del Reg. (CE) 1224/09, i comandanti dei
pescherecci di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 12 metri ed
inferiore a 15 metri battenti bandiera italiana sono esonerati dagli
obblighi di cui al comma 1 se abilitati ad operare esclusivamente
nelle acque territoriali dello Stato italiano.
3. Fatti salvi i piani pluriennali, ai sensi dell’art. 24,
paragrafo 3, lett. b) del Reg. (CE) 1224/09, i comandanti dei
pescherecci di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 12 metri ed
inferiore a 15 metri battenti bandiera italiana sono esonerati
dall’obbligo di cui al comma 1 a condizione che non trascorrano mai
un tempo superiore alle 24 ore in mare dalla partenza al ritorno in
porto.
4. L’esonero di cui al comma precedente opera esclusivamente previa
presentazione della dichiarazione di cui al successivo art. 6.
5. I comandanti dei pescherecci di lunghezza fuori tutto pari o
superiore a 12 metri ed inferiore a 15 metri battenti bandiera
italiana, esonerati dagli obblighi di cui al comma 1 del presente
articolo, sono comunque tenuti a compilare e presentare la
dichiarazione di sbarco cartacea secondo le modalita’ di cui all’art.
23 del Reg. (CE) 1224/09.

Art. 6

Dichiarazione

1. Gli armatori che intendano avvalersi dell’esonero di cui
all’art. 2, comma 3, del presente Decreto sono tenuti a presentare
apposita dichiarazione all’Ufficio marittimo di iscrizione con le
modalita’ di cui al successivo art. 7.
2. I comandanti che intendano avvalersi degli esoneri di cui
all’art. 3, comma 3, all’art. 4, comma 3 ed all’art. 5, comma 3 del
presente Decreto sono tenuti a presentare, ove non sia stata
presentata dagli armatori, apposita dichiarazione all’Ufficio
marittimo di iscrizione con le modalita’ di cui al successivo art. 7.

Art. 7

Modalita’ di presentazione della dichiarazione

1. La dichiarazione di cui all’articolo precedente, da compilarsi
utilizzando il modello allegato al presente decreto, deve essere
presentata in triplice copia all’Ufficio marittimo di iscrizione del
peschereccio.
2. La dichiarazione, vidimata dalla competente Autorita’ marittima,
deve essere tenuta a bordo e, in caso di controllo da parte delle
autorita’ competenti, deve essere esibita unitamente alla licenza di
pesca.
3. Una copia di tale dichiarazione e’ custodita dall’Ufficio di
iscrizione del peschereccio ed un’altra viene trasmessa senza ritardo
dall’Ufficio di iscrizione alla Direzione Generale della pesca
marittima e dell’acquacoltura.

Art. 8

Normativa applicata

Alle violazioni di cui al presente decreto si applicano le sanzioni
previste dal Codice della Navigazione nonche’ dalle altre norme
vigenti, in applicazione di quanto previsto dalla normativa
comunitaria in materia di regime di controlli, di cui al Reg. (CE)
1005/2008, Reg. (CE) 1224/2009 e Reg. (UE) 404/2011.
Il presente decreto, inviato all’Organo di controllo, e’ pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed e’ divulgato
attraverso il sito internet www.politicheagricole.gov.it

Roma, 1° marzo 2012

Il Ministro: Catania

Registrato alla Corte dei conti il 3 aprile 2012
Ufficio di controllo atti MISE – MIPAAF, registro n. 4, foglio n. 23

Allegato al D.M.

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 1 marzo 2012

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